Scatti di anzianità nel contratto commercio

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 3 gennaio 2022

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Per sapere come funzionano e come si applicano gli scatti di anzianità nel commercio, bisogna fare riferimento al relativo contratto nazionale del lavoro. Lo scatto d'anzianità è una componente della retribuzione che aumenta periodicamente e proporzionalmente con l'anzianità di servizio presso la stessa azienda. Garantire al dipendente la possibilità di ricevere una maggiorazione del proprio stipendio sulla base degli anni trascorsi nella medesima società è un diritto del lavoratore, oltre che una politica aziendale corretta.

In questo articolo, vedremo che cosa sono gli scatti di anzianità e come vengono disciplinati nel settore del commercio all'interno del relativo CCNL, in termini di tempistiche, importi e altri dettagli.

Scatti di anzianità: cosa sono?

Lo scatto d'anzianità è una voce fissa della retribuzione che matura con il passare del tempo trascorso in una stessa realtà aziendale. In particolare, al raggiungimento di un determinato numero di anni in cui si è prestato servizio all'interno della stessa azienda, lo stipendio aumenterà di una cifra prestabilita. Farà, quindi, uno "scatto".

Si tratta di un diritto garantito da tutti i CCNL, cioè i contratti collettivi nazionali del lavoro, accordi stipulati tra le associazioni dei datori di lavoro (o il singolo datore di lavoro) e le organizzazioni rappresentanti i lavoratori (sindacati). Al loro interno vengono definite le regole che disciplineranno il rapporto di lavoro. Tra queste, troviamo una sezione dedicata agli scatti di anzianità, che ne definisce modalità, importi e tempistiche.

In Italia, esistono oltre 900 contratti collettivi nazionali del lavoro, che possiamo suddividere in diverse macrocategorie, a seconda del settore di riferimento. Vediamo di seguito le principali:

  • commercio

  • enti e istituzioni private

  • edilizia

  • trasporto

  • agricoltura e agroalimentare

  • poligrafici e spettacolo

  • alimentaristi e agroindustriale

  • metalmeccanici

  • tessili

  • credito e assicurazioni

  • amministrazione pubblica.

Ognuno dei settori sopra citati prevede, all'interno del proprio contratto nazionale di riferimento, una voce dedicata agli scatti di anzianità. In questa sezione ne vengono solitamente definiti alcuni aspetti, come:

  • Tempistiche. Il numero di anni necessari a raggiungere lo scatto e il numero massimo di scatti previsti.

  • Importi. Lo scatto viene applicato in misura fissa, secondo importi prestabiliti a seconda del CCNL e a seconda del livello di inquadramento.

  • Altro. Ad esempio, come fare per calcolare l'inizio dell'anzianità di servizio o quando verrà erogato lo scatto raggiunto.

Scatti di anzianità nel commercio

Il settore che conta il maggior numero di contratti CCNL è quello del commercio. Trattandosi di un ambito molto vasto, che comprende qualsiasi tipo di attività legata alla vendita e all'acquisto di ogni genere di bene, tanto nel commercio al dettaglio quanto nel commercio all'ingrosso, sono davvero numerose le professioni che rientrano in questa tipologia contrattuale.

Nel settore del commercio, è il CCNL per i dipendenti da aziende del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi a disciplinare le norme che regolano il rapporto di lavoro.

In particolare, all'articolo 205, troviamo una sezione dedicata agli scatti di anzianità, che ne definisce i dettagli concordati, in particolare tempistiche e importi.

Le tempistiche

Secondo il CCNL commercio, il personale che presta servizio presso una stessa azienda ha diritto a ricevere dieci scatti triennali. In altre parole, ha diritto a uno scatto di anzianità:

  • Ogni tre anni.

  • Per un numero totale di dieci scatti.

Il lavoratore, quindi, potrà beneficiare di tale diritto per un massimo di 30 anni di lavoro consecutivi nella medesima azienda.

A partire da quando si può calcolare l'anzianità di servizio? Potrebbe sembrare una domanda banale, poiché normalmente l'anzianità comincia nel momento in cui si viene assunti, tuttavia esistono delle eccezioni. Nell'art. 205 viene specificato che l'anzianità di servizio decorre:

  • Dalla data di assunzione, se successiva all'entrata in vigore del CCNL di riferimento, ovvero il 28 marzo 1987.

  • Dalla data di entrata in vigore del CCNL, se l'assunzione è avvenuta prima e a tale data non si erano compiuti i 21 anni di età.

  • Dal 21esimo anno di età, se l'assunzione è avvenuta prima dell'entrata in vigore del CCNL, e a tale data si erano già compiuti i 21 anni di età.

Quando vengono corrisposti gli scatti di anzianità nel contratto commercio? Una volta maturato uno scatto d'anzianità, l'importo stabilito dal CCNL (che vedremo di seguito) "viene corrisposto con decorrenza dal primo giorno del mese immediatamente successivo a quello in cui si compie il triennio di anzianità", come stabilito nel testo del contratto.

Gli importi

Gli scatti di anzianità sono erogati in misura fissa. Ad ogni livello di inquadramento equivale un importo specifico, che vediamo di seguito:

  • Quadro: 25,46 euro

  • I livello: 24,84 euro

  • II livello: 22,83 euro

  • III livello: 21,95 euro

  • IV livello: 20,66 euro

  • V livello: 20,30 euro

  • VI livello: 19,73 euro

  • VII livello: 19,47 euro

Gli scatti non possono essere assorbiti da precedenti e successivi aumenti di merito. Ad esempio, se un dipendente inquadrato nel IV livello raggiunge uno scatto di anzianità, vedrà in busta paga un aumento di 20,66 euro mensili. Se ottiene una promozione e raggiunge il III livello di inquadramento, guadagnerà di più come stipendio base, ma continuerà a percepire anche il suo scatto di anzianità, che non sarà assorbito dall'aumento di stipendio.

Va detto che lo scatto di anzianità, al pari degli altri elementi attinenti lo stipendio, è soggetto a tassazione Irpef e contribuzione previdenziale. Perciò, lo scatto percepito dal lavoratore sarà netto, quindi inferiore rispetto a quello indicato.

I dati sopra riportati sono aggiornati all'ultimo CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi. Tieni sempre in considerazione che ogni indicazione qui riportata potrebbe variare con gli eventuali rinnovi, quindi ti consigliamo di consultare la pagina ufficiale dedicata alla Contrattazione Collettiva Nazionale e Territoriale nel commercio per ottenere gli ultimi aggiornamenti.

Retribuzione mensile

Gli scatti di anzianità, se maturati, sono solo una delle voci che troveremo all'interno della busta paga e che andranno quindi a costituire la retribuzione mensile del lavoratore. Per calcolare quest'ultima, dovremo sommare l'importo dello scatto di anzianità alle seguenti voci:

  • stipendio base

  • indennità di contingenza

  • eventuali terzi elementi

In questo modo, potrai farti un'idea di quale potrebbe essere la tua retribuzione attuale e di come potrebbe crescere negli anni, mantenendo il tuo posto all'interno della stessa impresa.

Se gli scatti di anzianità non vengono pagati

Sul lavoro purtroppo può capitare di riscontrare problematiche relativamente a questioni finanziarie; lo stipendio arriva in ritardo, la paga risulta più bassa del previsto, gli straordinari non sono stati inseriti. Ogni volta che ci si ritrova di fronte a questo genere di questioni e, in particolare, se uno scatto d'anzianità non viene pagato, la cosa migliore da fare è:

  1. Assicurarsi che la voce non sia presente in busta paga e che si posseggano tutti i requisiti per ottenere lo scatto in questione.

  2. Nel caso in cui ci si accertasse dell'errore, rivolgersi all'ufficio risorse umane o direttamente al datore di lavoro per fare presente il problema.

  3. Se, anche così facendo, l'importo dovuto di diritto non viene riconosciuto, procedere rivolgendosi a un sindacato o a un avvocato per scrivere una lettera formale in cui si richieda il riconoscimento dello scatto di anzianità o, nei casi più estremi, valutando di fare causa davanti al giudice del lavoro.

In conclusione, tutti i CCNL prevedono un aumento di retribuzione per gli anni di servizio prestati nella stessa azienda. Abbiamo visto che gli scatti di anzianità nel commercio sono disciplinati dal relativo contratto collettivo nazionale del lavoro. Secondo tale CCNL, sono previsti dieci scatti triennali, dagli importi fissi, che variano a seconda del livello di inquadramento e che si vanno a sommare alle altre voci che compongono la retribuzione mensile.

Avendo a disposizione queste informazioni, potrai calcolare in autonomia il tuo stipendio nel settore del commercio e capire come crescerà negli anni, con i relativi scatti di anzianità.

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