Stipendio dell'art director e ambiti di lavoro

Di Team editoriale di Indeed

9 maggio 2022

Ruolo chiave in tutti gli ambiti artistici e creativi, l'art director ricopre mansioni estremamente diverse in base al settore in cui opera.

Definire lo stipendio di un art director non è facile, perché potrebbe lavorare come dipendente di aziende e agenzie, avere un contratto a progetto come collaboratore indipendente, oppure ricoprire un incarico d'opera professionale per un periodo di tempo predeterminato o per la sola durata di un particolare evento. Quest'ultimo caso è di certo il più complesso da definire: ampiamente utilizzato nel mondo dello spettacolo, spesso presuppone un compenso direttamente proporzionale alla notorietà del professionista stesso.

Per fare chiarezza sullo stipendio dell'art director, in questo articolo ci muoveremo per gradi. Intanto faremo una panoramica degli ambiti di lavoro in cui possiamo trovare questa figura professionale; in seguito, osserveremo le tipologie di contratto utilizzate nel mondo dello spettacolo e, infine, ti forniremo dei parametri sugli stipendi medi rilevati per livello e settore.

Leggi anche: Art director: cosa fa, dove lavora e come diventarlo

Lo stipendio dell'art director nei contesti aziendali

L'art director è una figura molto più richiesta di quanto si possa immaginare. Considerando l'importanza della pubblicità e della presenza online per qualsiasi azienda, le più grandi si sono organizzate internamente creando dei dipartimenti creativi, mentre le più piccole si avvalgono del supporto di agenzie esterne. In entrambi i casi, a coordinare i diversi professionisti impegnati nel progetto c'è un art director.

Quasi sempre assunto con contratto da dipendente (e solo raramente come freelance) questo tipo di art director lavora in prevalenza in due ambiti: marketing e pubblicità da un lato, e grafica e animazione dall'altro.

Marketing e pubblicità

Il marketing è fra i settori che offrono maggiori possibilità di assunzione e carriera per chi desidera svolgere la professione dell'art director. Agenzie di comunicazione, aziende o brand, web agencies: tutti necessitano di una persona che si occupi di organizzare e coordinare le fasi di lavoro del team creativo e che collabori a stretto contatto sia con i manager dei rispettivi dipartimenti che con i clienti. I team possono essere composti da:

  • copywriter

  • addetti stampa

  • addetti alle relazioni pubbliche

  • grafici

  • animatori

  • responsabili di eventi

  • fotografi

  • addetti ai social media

  • pubblicitari

Se hai avuto modo di sfogliare la sezione Cerca Lavoro di Indeed per questo ruolo, avrai sicuramente notato l'elevato numero di offerte sia per professionisti già avviati che per i neolaureati, e non mancano neanche le proposte di stage.

Grafica e animazione

Gli art director che lavorano nel campo della grafica e dell'animazione hanno responsabilità simili ai colleghi del marketing, ma le squadre che coordinano sono composte in prevalenza da artisti come:

  • animatori

  • programmatori

  • disegnatori 2D e 3D

  • dialoghisti

  • voice actors

  • doppiatori

Il mercato più fiorente per questo tipo di collocazione è quello videoludico. Considerando che un singolo titolo può avere centinaia di professionisti che lavorano contemporaneamente per realizzare ogni singola componente del gioco, possiamo trovare più direttori artistici nella stessa azienda, ognuno assegnato a un singolo team.

Un art director che lavora nel settore dell'animazione può essere sia dipendente, come un qualsiasi altro lavoratore di un'azienda, che collaboratore autonomo a progetto. Nel secondo caso, ovviamente, anche il compenso sarà variabile. Quelli dell'animazione e dei videogiochi sono settori che si muovono secondo dinamiche proprie, per certi aspetti molto più vicine al mondo dello spettacolo che non a quello aziendale. Ad esempio, potrebbe essere scelto un direttore artistico in base alla sua notorietà come strategia per dare maggior risalto all'uscita di un titolo, proprio come per la produzione di un film in cui il fervore inizia a generarsi dalla scelta del regista o dell'attore protagonista.

Quanto guadagna l'art director in ambito aziendale?

Abbiamo un quadro ormai chiaro degli ambiti di lavoro dell'art director e di come possa essere inquadrato professionalmente. Ora è arrivato il momento di provare a definire il suo stipendio.

Partiamo dagli art director che lavorano in ambito aziendale:

  • Stagista: per la posizione stagista, il sito Glassdoor indica una retribuzione mensile compresa fra i 400 e i 700 euro mensili circa.

  • Junior art director: per la posizione di junior art director, sempre il sito Glassdoor indica una retribuzione mensile compresa fra i 900 e i 1.100 euro circa.

  • Art director: infine, per la posizione di art director con ruolo full-time, unendo le fonti ottenute dagli stipendi indicati sul sito Glassdoor e il portale di Indeed, otteniamo una retribuzione media che oscilla fra i 32.700 euro e i 45.500 euro all'anno.

Gli importi possono variare per tipo di azienda, località e livello di esperienza dei lavoratori.

Lo stipendio dell'art director nell'ambito dello spettacolo

Abbiamo visto di cosa si occupa l'art director in ambito aziendale. Nei settori dello spettacolo, le mansioni sono grossomodo le stesse, ma qui solo di rado c'è un'assunzione come dipendente. Per lo più, gli art director sono nominati per dirigere un progetto e il loro compenso è concordato sulla base di quel singolo incarico.

Intanto vediamo quali sono gli ambiti dello spettacolo in cui lavora l'art director:

  • teatro

  • televisione

  • cinema

  • concerti

  • opere liriche

  • musica sinfonica

  • spettacoli di danza e balletto

  • musical

  • mostre ed esibizioni

  • eventi

  • produzioni discografiche

  • sfilate di moda

In base all'ambito di lavoro, all'organizzazione e alla dimensione del progetto, talvolta le mansioni dell'art director possono coincidere con quelle del regista, del produttore o dell'organizzatore. Nel caso di contesti pubblici, per essere selezionati, gli art director dovranno iscriversi e superare i bandi di concorso. Questo accade, ad esempio, per teatri, musei, fondazioni e filarmoniche.

In caso di contesti privati, la scelta dell'art director può avvenire tramite la pubblicazione di un'offerta di lavoro, affidando l'incarico a collaboratori interni che hanno già maturato sufficiente esperienza, oppure proponendo la posizione a professionisti del settore, talvolta passando tramite l'agente personale.

Leggi anche: Profili e percorsi per lavorare nel cinema

Tipologie di contratto nel mondo dello spettacolo

La figura dell'art director non è regolamentata e non esiste un albo. Per arrivare a ricoprire questo ruolo, anche se ci sono dei percorsi di laurea o dei corsi post-laurea e master che agevolano l'ingresso in questo settore, conta soprattutto la carriera che si ha alle spalle.

Se all'interno di un'azienda si può trovare impiego come figura entry e negli anni maturare esperienza ricoprendo ruoli di livello sempre più alto, come abbiamo visto il mondo dello spettacolo segue regole diverse. Per capire come funzionano i compensi dell'art director in questo ambiente, diamo uno sguardo rapido alle due tipologie di contratto più in uso nello spettacolo:

  • Contratto d'opera professionale: disciplinato dall'articolo 2222 del Codice Civile, il contratto d'opera professionale viene utilizzato dal libero professionista dello spettacolo che accetta un incarico. Svolge il suo lavoro secondo gli accordi, ma senza essere subordinato al committente. È la forma contrattuale che assicura all'artista il massimo livello di libertà per l'organizzazione delle proprie mansioni, e la retribuzione è concordata a monte, per l'intera prestazione.

  • Contratto di lavoro subordinato: secondo l'articolo 2094 del Codice Civile, l'artista che lavora con un contratto subordinato viene inserito (o inserita) nell'organico dell'azienda e svolgerà il suo lavoro rispettando le direttive della stessa (ad esempio per gli orari di lavoro, i giorni di presenza, lo stile da rispettare, gli eventuali outfit da indossare). Per il mondo dello spettacolo, la scrittura artistica con contratto di lavoro subordinato in genere è a tempo determinato, poiché questa modalità si addice di più alle esigenze di questo settore, dove gli artisti prestano il proprio servizio solo fino al termine della trasmissione, dell'evento, della stagione, e così via. Questo aspetto in particolare è regolamentato dall'art. 1 della legge numero 230/62 del Codice Civile.

Nel mondo dello spettacolo si utilizzano anche i contratti di lavoro parasubordinato e a chiamata; tuttavia, questo tipo di contratto non è utilizzato per gli art director, che di norma lavorano con un contratto di prestazione professionale.

Quanto guadagna un art director nell'ambito dello spettacolo?

Definire lo stipendio di un art director che lavora in proprio o che viene assunto con un contratto di collaborazione professionale è davvero difficile. Come abbiamo avuto modo di dire più volte in questo articolo, il mondo dello spettacolo risponde a regole proprie e i compensi vengono stabiliti secondo criteri del tutto indipendenti. Il divario può essere enorme, da poche centinaia di euro al mese a cifre che possono raggiungere i 50.000 o 60.000 euro annui, più delle commissioni percentuali in base al successo dello spettacolo (o della stagione). Infine, per le figure più rinomate e le star, i guadagni possono andare molto oltre questi numeri.

Sia nello spettacolo che nelle aziende, la carriera dell'art director non ha un percorso definito. È un ruolo di prestigio a cui si arriva dopo anni di duro lavoro, facendo carriera, networking professionale e (soprattutto) diventando davvero bravi nel proprio mestiere. Forse partirai da un ruolo di project manager in un'agenzia di comunicazione, o magari come artista, direttore d'orchestra, attore, pubblicitario. Darti informazioni precise sui guadagni di questa figura professionale è stato impegnativo, vista la vastità degli ambiti in cui può lavorare, ma speriamo di averti comunque aiutato a capire se questa professione che ha destato il tuo interesse può soddisfarti anche dal lato economico.

Le retribuzioni indicate riflettono i dati riportati sui siti citati nel momento in cui questo articolo è stato redatto. Le cifre possono variare in base all'azienda, alla zona, all'esperienza e alla formazione dei candidati.

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