Come cambiare lavoro a 50 anni: i consigli su come reinventarsi

Di Indeed Editorial Team

7 marzo 2021

Sempre più persone in Italia iniziano a pensare di cambiare lavoro a 50 anni. Le cause possono essere svariate. Può accadere di venire licenziati oppure si può avere voglia di qualcosa di nuovo dopo parecchi anni passati a fare sempre lo stesso lavoro. In ogni caso, oggi sono molte le persone che si ritrovano a dover prendere una decisione di questo tipo e i cambiamenti non son mai facili: se è difficile trovare un lavoro a 20 anni, dopo i 50 anni gli ostacoli aumentano esponenzialmente. Ma non disperare... cambiare lavoro dopo i 50 è possibile. Basta adottare le strategie giuste.

Come cambiare lavoro a 50 anni e reinventarsi

Cambiare lavoro a 50 anni può essere difficile, ma non impossibile. Intraprendere un cambiamento radicale nella propria vita professionale richiede un approccio diverso a seconda che si tratti di qualcosa di necessario o di voluto.

Se si viene licenziati le conseguenze e le situazioni da affrontare saranno diverse da quelle a cui dover fare fronte se si decide volontariamente di dare una svolta alla propria vita. Vediamo allora quali sono i percorsi da seguire nel caso in cui il cambio di lavoro avvenga per necessità e nel caso in cui avvenga per scelta.

Come cambiare lavoro in caso di necessità

Il cambio di lavoro per necessità potrebbe risultare più traumatico rispetto a un cambio per scelta. Solitamente chi perde il posto di lavoro non ha un "piano B", non ha un progetto o un'idea su cui lavorare. Di punto in bianco, ci si trova in età avanzata senza più la certezza dello stipendio e la pensione è ancora lontana. In questo caso le incognite e le difficoltà sono tante: le bollette, l'affitto e le varie spese non possono aspettare e, comprensibilmente, sale lo sconforto.

Il licenziamento in età matura è senz'altro più doloroso e difficile, ma è comunque possibile superare la crisi, reinventarsi e inserirsi nel mondo del lavoro.

Se ti trovi in questa situazione, affronta di petto il problema intraprendendo un percorso fatto di 4 precisi step:

Accetta e rielabora la perdita del lavoro

I giorni successivi alla perdita del lavoro sono quelli più difficili: durante questa fase delicatissima devi “elaborare il lutto”. Vivere questo momento di sconforto non è assolutamente un segno di debolezza, è una reazione del tutto umana. Devi predisporti mentalmente all'accettazione dell'attuale disoccupazione per superare il momento e trovare le forze per reinventarti.

All'accettazione segue proprio la fase della rielaborazione. Questo significa anche essere capaci di adattarsi a dinamiche ed esigenze differenti, perché il mondo del lavoro è sicuramente cambiato dall'ultima volta che hai iniziato una nuova professione.

Aggiorna il curriculum

Questo consiglio potrebbe sembrare scontato, ma non lo è. Il mondo del lavoro è cambiato negli ultimi anni, e questo vale anche per il modo di presentare il curriculum. Il CV è il tuo principale biglietto da visita e il primo elemento che chi assume usa per fare una scrematura dei candidati, quindi deve spiccare per originalità e professionalità.

Deve essere conciso, ma esaustivo. Metti bene in evidenza i tuoi dati personali. È preferibile che il tuo indirizzo e-mail sia composto da nome e cognome, oppure da una combinazione tra i due. Elenca sinteticamente le tue competenze e inserisci le esperienze lavorative in ordine cronologico. Se hai fatto tanti lavori, inserisci solo quelli più importanti, magari dando la preferenza a quelli che sono in linea con il profilo che l'azienda a cui ti stai proponendo sta cercando.

Cura anche la grafica: grassetti e sottolineature sono utili per evidenziare le informazioni più importanti; sezioni, paragrafi ed elenchi numerati rendono la lettura più agevole. Può essere una buona idea scaricare online dei modelli già pronti.

Frequenta corsi di aggiornamento

Il mondo del lavoro si evolve di continuo. Le competenze che hai acquisito in tanti anni di lavoro potrebbero non essere più richieste dal mercato. Nuove tecnologie e conoscenze impongono di restare sempre aggiornati.

Segui dei corsi di aggiornamento relativi al settore nel quale vorresti lavorare o in cui hai lavorato: leggi, studia, informati su che cosa è cambiato da quando hai cominciato a lavorare. Stare al passo coi tempi è molto importante se vuoi rimanere nello stesso ambito di competenze, e diventa addirittura necessario se vuoi passare a un altro settore.

Tieni sempre presente che l'aggiornamento vale per tutti o quasi gli ambiti lavorativi, da quello della cucina, con lo sviluppo di nuove tecniche e ricette, a quello edilizio, per non parlare del settore informatico, quello che si è evoluto forse più di tutti.

Crea una rete di contatti professionali

Molti lavori permettono nel corso degli anni di stabilire una rete di contatti. Coltivare conoscenze in ambito professionale è molto importante. Oggi ci sono strumenti come Linkedin o i social network, che danno modo di allacciare rapporti anche con le persone con cui hai collaborato in passato. Cerca di contattare chi conosce il tuo modo di lavorare: potrebbero essere proprio queste persone a offrirti una nuova opportunità o a presentarti a qualcuno che ha bisogno di una figura professionale come la tua.

Se il mondo digitale non ti è familiare, ricorda che puoi creare una lista di contatti anche offline. Cerca di incontrare i tuoi contatti in luoghi neutrali, se possibile, ad esempio per un caffè, un pranzo o una colazione. Chiedi loro di presentarti altre persone che conoscono per aiutarti ad ampliare il tuo ventaglio di contatti. Puoi utilizzare il mezzo di comunicazione che preferisci: il segreto è mantenere sempre aperta la conversazione.

Come cambiare lavoro in caso di scelta personale

Siamo arrivati al caso di chi cambia lavoro per scelta volontaria. C'è chi si sente insoddisfatto dell'attuale professione o chi si è stancato della vecchia vita a causa della mancanza di stimoli o chi, più in generale, non è più felice della professione che sta svolgendo. Altre volte, varcata la soglia dei 50 anni, fa capolino la volontà di mettersi in proprio e dare vita a quel progetto sul quale si è rimuginato a lungo ma che per mancanza di coraggio, convinzione o dei mezzi necessari alla fine non si è mai portato a termine.

In questa prospettiva, cambiare lavoro a 50 anni non appare così problematico. Ciononostante, non mancano le difficoltà e i periodi di abbattimento. Al giorno d'oggi trovare lavoro è difficile un po' per tutti. Se sei anche tu in questa fase, ecco alcuni consigli per aiutarti a dare una svolta alla tua vita professionale:

Valuta la fattibilità del tuo progetto

Chi vuole cambiare lavoro spesso lo fa perché ha un progetto ben preciso in testa. Con "progetto" intendiamo sia l'idea di avviare un nuovo business sia l'intenzione di lasciare l'attuale lavoro per cercarne un altro come dipendente. In entrambi i casi, non si può improvvisare. Per quanto tu abbia voglia di cambiare, fare un salto nel buio non è mai una buona idea, soprattutto se hai una famiglia da mantenere. Valuta con attenzione tutti gli eventuali ostacoli e le difficoltà che si potrebbero presentare. Se vuoi metterti in proprio, prima discutine con un consulente.

Informati sui costi da sostenere: non parliamo della somma da investire per dare vita al tuo progetto, a cui dovresti avere già pensato, bensì di tasse e contributi. Se non si è single, è importante coinvolgere in questa importante scelta anche il proprio partner, perché potrebbero esserci delle ripercussioni sulla vita di coppia.

Punta sulla formazione e sull'acquisizione delle competenze necessarie

Hai gli strumenti che ti servono per affrontare una nuova sfida lavorativa? Hai la formazione e le competenze necessarie a portare a termine il tuo progetto? Se la risposta è no, prima di lanciarti in una nuova avventura, preparati a dovere. Se vuoi rimanere nel tuo settore segui corsi di aggiornamento, sempre utili per non perdere terreno. Se invece vuoi provare in un altro ambito, segui corsi di formazione, apprendi nuove tecniche, impara a utilizzare nuove tecnologie per avere un vantaggio competitivo.

Cura i tuoi contatti

Anche in questo caso, avere un network di contatti è molto importante. Possono rappresentare la tua base di clienti, eventuali fornitori o preziosi collaboratori. Può trattarsi di persone che hai incontrato nell'ambito del tuo vecchio lavoro, che ti conoscono e ti stimano. Non sottovalutare la loro importanza perché possono realmente rappresentare la base su cui si poggerà la tua nuova attività lavorativa. Naturalmente, uno strumento come Linkedin potrà esserti utile per ampliare il tuo network arricchendolo di nuove conoscenze.

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