Come diventare biologo

Di Indeed Editorial Team

7 marzo 2021

Diventare biologo è il sogno di chi ama la natura e prova un forte interesse nei confronti della vita. Questa professione, infatti, si dedica proprio allo studio della vita, in ogni sua forma. E gli ambiti in cui si possono applicare le proprie conoscenze sono davvero tanti, poiché la biologia è alla base di ogni processo e comportamento ambientale e organico. In questo articolo vedremo chi sono i biologi e di cosa si occupano, quale percorso di studi devono seguire e quali sono i principali sbocchi professionali.

Chi è il biologo e cosa fa

Il biologo è uno scienziato che studia la struttura e lo sviluppo degli organismi viventi, dall'essere umano, agli animali, fino alle piante, oltre che l'interazione tra essi.

È una definizione piuttosto vasta. In effetti, potrebbe essere la professione che fa per te se vuoi lavorare con gli animali, oppure se vuoi occuparti di ricerca microbiologica in laboratorio.

Si tratta di un ruolo difficilmente definibile con poche parole, poiché sono tante le specializzazioni possibili e gli ambiti in cui può essere svolto.

Specializzazioni In base al percorso di studi scelto, le principali specializzazioni della professione di biologo sono:

  • Genetica: lo studio scientifico di patrimonio genetico e materiale ereditario. In particolare, ne vengono studiati la struttura, il funzionamento e la trasmissione.

  • Zoologia: disciplina che studia il mondo animale, in tutte le sue forme, dalla struttura anatomica al comportamento, e ne fa una classificazione.

  • Botanica: branca che studia struttura e fisiologia del mondo vegetale, oltre che la sua interazione con la regione geografica in cui vive.

  • Microbiologia: studio di tutti quegli organismi viventi di grandezza inferiore al millimetro, i microrganismi, da un punto di vista strutturale e funzionale.

  • Biochimica: disciplina che studia le molecole che costituiscono la materia vivente e le costanti reazioni chimiche e trasformazioni che le caratterizzano.

  • Ecologia: studio delle relazioni tra organismi e l'ambiente in cui essi vivono.

Ambiti

Sulla base della specializzazione scelta, il biologo può lavorare in diversi ambiti.

Vediamone alcuni esemplificativi per farci un'idea degli ambienti di lavoro in cui potresti svolgere la tua professione:

  • Industria. Nell'industria chimica, farmaceutica, cosmetica, ma non solo, la figura del biologo è fondamentale per la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti.

  • Agricoltura. Ad esempio, un biologo specializzato in botanica potrà lavorare nell'agricoltura come consulente tecnico.

  • Sanità. Le conoscenze microbiologiche e genetiche potrebbero essere molto utili in ambito sanitario. Basti pensare a chi effettua analisi di materiale biologico prelevato dai pazienti o chi si occupa di ricerca.

  • Istruzione. Chi si laurea in biologia può lavorare come insegnante o scegliere il percorso della ricerca, all'interno delle università.

Percorso formativo

Per diventare biologi bisogna studiare diversi anni e conseguire necessariamente una laurea in biologia.

La formazione obbligatoria

Il primo passo è iscriversi a un corso di laurea triennale in scienze biologiche. In particolare, gli step sono tre:

  1. Per accedere a queste classi, solitamente bisogna superare un test d'ingresso. Le materie da conoscere sono quelle scientifiche, come biologia e chimica, ma non solo.

  2. Il secondo step è quello più ovvio, cioè il superamento di tutti gli esami e il conseguimento della laurea triennale in scienze biologiche.

  3. Una volta conseguita la laurea, se deciderai di entrare nel mondo del lavoro senza ulteriori specializzazioni, potrai farlo, previo superamento di un esame. Un biologo può svolgere il proprio lavoro solo se abilitato alla professione. Tale abilitazione si ottiene superando l'apposito Esame di Stato. Ne consegue l'iscrizione all'Ordine Nazionale dei Biologi e quindi la possibilità di esercitare le proprie mansioni. Fermandoti alla laurea triennale, potrai iscriverti al profilo di Biologo Junior (sezione B).

La specializzazione

Dopo la cosiddetta laurea breve, puoi decidere di proseguire gli studi per specializzarti in un settore specifico della biologia, frequentando un corso di laurea magistrale. In questo caso gli step principali saranno due:

  1. Tutta la fase accademica. Dovrai scegliere la specializzazione, superare gli esami e conseguire la laurea magistrale, di solito nel giro di due anni.

  2. Al completamento di questo secondo ciclo di studi, potrai accedere all'Esame di Stato e iscriverti all'Ordine Nazionale dei Biologi, questa volta come Biologo Senior (sezione A).

Le qualità per diventare bravi biologi

Come per tutte le professioni, è indispensabile avere la passione per l'ambito in cui si sceglie di lavorare e una predisposizione naturale per alcune abilità.

Vediamo quali sono per lavorare nel campo della biologia.

L'importanza delle materie di studio

Se vuoi diventare biologo, ti devono piacere le materie scientifiche.

Questa è una prima caratteristica importante, poiché nozioni di matematica, chimica e genetica costituiranno alcune delle fondamenta del tuo percorso di studi.

Senza un forte interesse e una certa predisposizione verso queste materie, la tua carriera universitaria e lavorativa diventerebbe più faticosa.

Pensiero analitico e razionale

La capacità di pensare in maniera dettagliata e risolutiva rispetto a una certa situazione, seguendo determinati schemi, è importante se si vuole diventare biologi.

Analizzare i dati a disposizione e usarli per trovare la soluzione più logica e univoca. Quindi, identificare i problemi e risolverli scientificamente e schematicamente, semplificando il processo.

Inoltre, saper valutare i dati con razionalità, lasciando da parte la propria opinione personale e le emozioni è fondamentale in una professione scientifica come questa.

Ragionare così nella vita ti avvantaggerà anche nella professione di biologo.

Leggi anche: Cosa sono le capacità analitiche sul luogo di lavoro

Ottime capacità di scrittura

I biologi scrivono rapporti sulle loro scoperte scientifiche e redigono la documentazione relativa al proprio lavoro. Tali materiali vengono pubblicati, o consegnati ad agenzie governative, enti pubblici o privati.

Perciò è importante sapere scrivere bene, in maniera corretta e professionale.

Creatività

Eppure, anche in un lavoro tanto scientifico quanto quello dei biologi, bisogna essere creativi.

Per concettualizzare nuove idee, alimentare l'innovazione, creare formule, modelli, progetti, servono conoscenze tecniche, ma anche apertura mentale.

Con la giusta curiosità e creatività, ci si può spingere oltre i limiti della conoscenza già acquisita e trovare nuove soluzioni d'avanguardia.

Leggi anche: Il pensiero creativo nel lavoro: perché è importante e come svilupparlo

Possibili sbocchi professionali

Come anticipato, sono davvero tante le professioni che si possono svolgere con una laurea in biologia.

Dopo il percorso di studi, sarà necessaria una fase di inserimento. Di solito questa avviene tramite il classico tirocinio o stage aziendale.

Ma vediamo, in base alla qualifica che avrai raggiunto, quali sono alcuni dei possibili sbocchi professionali.

Biologo Junior

Con la laurea triennale in scienze biologiche, avrai la possibilità di scegliere tra diverse carriere, anche se spesso si tratta di mansioni di supporto e limitate rispetto a chi possiede una laurea magistrale. Tra queste troviamo:

  • Tecnico di laboratorio. Organizza gli strumenti e le attrezzature necessarie a eseguire i test di laboratorio. Registra i dati, li analizza, verifica la correttezza dei risultati scientifici e stende i report.

  • Biologo ambientale. Studia le biodiversità, monitora l'ambiente svolgendo analisi su campioni di terra, acqua e aria, ai fini della sua tutela e conservazione.

  • Informatore scientifico. Aggiorna gli operatori sanitari, come medici e farmacisti, sugli ultimi sviluppi scientifici in ambito farmacologico. Conosce perfettamente le caratteristiche di certe cure o medicinali e li propone allo specialista con cui si interfaccia.

Biologo Senior

Con la laurea magistrale si aprono più strade. Se già prima le possibilità erano diverse, qui si moltiplicano. Alcuni degli sbocchi lavorativi, se il tuo profilo corrisponde a quello di Biologo Senior, sono:

  • Tecnico di laboratorio biochimico. La differenza con il Biologo Junior è appunto la specializzazione, che consente di lavorare nei laboratori biochimici.

  • Biologo nutrizionista. Svolge consulenze nutrizionali, indicando alle persone un piano alimentare da seguire, in base alle loro esigenze specifiche.

  • Biologo marino. Si occupa dello studio, attraverso ricerche scientifiche, degli organismi viventi, animali, piante e microrganismi, che vivono in ambiente marino. Analizza lo stato di salute del mare e l'impatto umano su di esso. Può lavorare sul campo o in laboratorio.

Queste sono solo alcune delle possibilità di carriera in campo biologico. La scelta è davvero vasta e molto interessante.

Se questa professione ti affascina e pensi di avere le giuste caratteristiche, ora sai cosa fare.

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