Come diventare critico d'arte

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 2 aprile 2022

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Hai una profonda sensibilità artistica e, quando guardi un’opera, sai coglierne la tecnica e le emozioni di chi l’ha creata? Se vuoi scoprire come diventare critico/critica d'arte è perché desideri condividere questa tua passione con gli altri, sia illustrando le opere esposte in una galleria d'arte o lavorando per una rivista specializzata. Ma come si può intraprendere questa professione? E quali sono le prospettive di lavoro?

Per fare carriera in questo ruolo dovrai riuscire a farti apprezzare per il tuo punto di vista. Diventare critico d'arte significa frequentare mostre, conoscere artisti, galleristi, appassionati e collaborare con case editrici e siti web del settore. Si tratta certamente di un lavoro stimolante in cui anche il tuo carisma giocherà un ruolo fondamentale.

In questo articolo osserveremo le tante sfaccettature del lavoro di critico d’arte e ti mostreremo il percorso da seguire per poter intraprendere questa professione.

Cosa fa il critico d'arte?

Il critico si occupa di analizzare, interpretare e valutare opere artistiche. Si tratta di una figura centrale nel mondo dell'arte perché, grazie alle sue opinioni, innesca dibattiti e spunti di riflessione su opere, artisti e correnti.

Ha una profonda conoscenza sulla storia dell'arte ed è in grado di valutare opere, accertarne l'autenticità e fare perizie.

Partecipa a mostre e altri eventi di carattere artistico su cui esprime un parere attraverso recensioni e approfondimenti pubblicati sulle pagine di riviste, quotidiani, libri, siti web, o magari come ospite in trasmissioni televisive e appuntamenti culturali.

Spesso il critico riesce anche a scoprire artisti emergenti o diventa mentore di giovani promettenti.

Oltre ad essere presenti nel settore dell’editoria, tanti critici d'arte sono curatori di gallerie e musei, o lavorano come docenti universitari. Inoltre, questi professionisti possono collaborare con case d'aste, enti, fondazioni, istituzioni e collezionisti in qualità di consulenti.

Le skills del critico d'arte

Avere una forte passione per l'arte è di certo il presupposto per una carriera come critico ma non è di per sé sufficiente. Come in tutte le professioni, ci sono dei tratti distintivi che ci rendono idonei per questo specifico percorso professionale. Che skills devono quindi possedere i critici d'arte?

Abbiamo compilato una lista delle più importanti. Mentre la leggi, fai un'auto-analisi e cerca di capire se ti ritrovi nel profilo:

  • ottime doti organizzative e di ricerca

  • obiettività durante l'esame di un'opera d'arte

  • ottime doti espressive, in forma sia orale che scritta

  • mentalità aperta e innovativa (un pizzico di eccentricità non guasta)

  • assertività

  • interesse e abilità nel generare dibattiti costruttivi e nell'approfondire le cose

  • sicurezza di sé per non farsi condizionare dalle opinioni discordi di lettori o artisti

  • abilità di lavorare in perfetta autonomia

  • forti doti relazionali

  • persuasione

  • propensione allo studio e dedizione per rimanere costantemente aggiornamenti sulle novità del settore

  • capacità di confrontarsi con chi la pensa diversamente, anche in ambienti fortemente competitivi

Come critico d'arte non avrai un orario di lavoro fisso e ti troverai a viaggiare spesso per partecipare a mostre e altri eventi in cui è richiesta la tua presenza.

Una delle qualità che accomuna i critici d'arte è l'abilità di narrazione. Forse proprio grazie alla loro spiccata sensibilità, questi professionisti riescono a usare le parole in modo sapiente per coinvolgere il pubblico e farlo emozionare.

Come diventare critico d'arte

Per diventare critico d'arte non esiste un percorso diretto ed è possibile farsi un nome nell'ambiente anche senza aver frequentato l'università.

Se il tuo punto di vista è interessante e sai articolare bene le tue argomentazioni, potresti riuscire a crearti una cerchia di sostenitori e farla crescere nel tempo fino a diventare un nome riconosciuto nel settore.

Detto ciò, possedere delle conoscenze approfondite sulla storia dell'arte è pressoché indispensabile per poter svolgere al meglio questo lavoro.

Se da una parte è vero che puoi studiare in modo autonomo e acquisire tutte le competenze necessarie per sentirti al pari di chi ha migliori basi accademiche, avere una laurea può aprirti molte più porte nel mondo del lavoro.

In questa sezione vogliamo illustrarti il percorso più indicato per perseguire la carriera del critico d'arte, e ti daremo anche qualche consiglio per farti notare.

1. Parti da un diploma artistico

Avere un diploma di liceo artistico è un'ottima base di partenza perché ti aiuterà ad affrontare il piano di studio universitario con solide basi.

Non è comunque indispensabile ai fini dell'iscrizione alla facoltà. Sono ammessi tutti i diplomi, anche se quelli di tipo umanistico sono più affini alle materie che andrai ad approfondire negli anni a venire.

2. Iscriviti all'università

Come abbiamo accennato, non esiste una formazione specifica per diventare critici d'arte, e questo significa che hai la possibilità di scegliere il percorso che preferisci, quello più vicino alle tue inclinazioni personali.

Le lauree ritenute più adatte allo scopo sono:

Storia dell'arte (LM-89)

La laurea magistrale in Storia dell'arte non ha particolari requisiti d'ammissione né prevede un numero chiuso.

La facoltà si avvia con un piano di studi comune che poi si divide in indirizzi specialistici, fra cui quello dei Beni culturali, uno dei più apprezzati in questo settore.

La laurea in Storia dell'arte offre numerose possibilità di carriera. Potrai lavorare come consulente per musei, enti, case editrici, istituzioni pubbliche, case d'aste, o potrai dedicarti all'insegnamento o alle perizie.

Se preferisci poi proseguire gli studi e specializzarti ulteriormente, puoi prendere in considerazione anche indirizzi come Archeologia, Restauro o Archivistica.

Beni culturali (L-1)

La laurea in Beni culturali è un percorso di tre anni che potrai completare con un biennio specialistico in Conservazione dei beni architettonici e ambientali, in Musicologia e beni culturali, o magari in Storia e critica dell'arte.

Nello specifico, forma gli studenti sulle principali nozioni relative al patrimonio archeologico, storico-artistico, archivistico e librario.

Potrai acquisire competenze sulla tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali, ma apprenderai anche abilità pratiche per lavorare con organizzazioni, enti e istituzioni pubbliche e private.

Dato che il critico d'arte opera a stretto contatto con queste realtà, una laurea in Beni culturali può avvicinarti da subito alle esigenze e agli aspetti burocratico-legislativi del settore.

DAMS, Discipline dell'arte, della musica e dello spettacolo (L-3)

Il DAMS è un corso di laurea triennale interamente improntato sulle discipline artistiche, incluse quelle di musica e spettacolo.

La formazione fornita dal DAMS è congeniale a chi vuole perseguire una carriera nella critica dell'arte perché mira a preparare figure professionali di operatori culturali nei diversi settori di specializzazione, fra cui quello museale.

Uno degli aspetti più interessanti del DAMS di Bologna è che abbina la didattica classica ad attività pratiche con seminari e laboratori grazie alla collaborazione con istituzioni di primo livello.

Leggi anche: Il DAMS: percorso e sbocchi lavorativi

3. Prosegui con il dottorato

Il critico d'arte è considerato un vero esperto nel suo campo, per questo molti scelgono di proseguire gli studi con un dottorato di ricerca, che aggiungerà autorevolezza al tuo profilo curriculare. I più indicati sono quello in Storia dell'arte, in Conservazione dei beni culturali o quello in Storia e critica dell'arte.

Il dottorato è sempre a numero chiuso, ha la durata di tre anni e mira a formare studiosi che vogliono lavorare all'interno delle università e professionisti altamente specializzati in grado di svolgere attività di ricerca, gestione e progettazione nel settore sia pubblico che privato, in ambito nazionale e internazionale.

Come diventare critico d'arte: tre consigli utili

Il percorso di studio completo per diventare critico d'arte è lungo ma la maggior difficoltà in questo campo è riuscire a emergere.

In questa breve sezione vogliamo darti qualche consiglio pratico che potrai seguire, anche durante gli studi, per farti un nome in tempi brevi.

  • Fai networking: vai alle mostre, esplora la scena artistica locale, cerca di stringere amicizia con gli artisti, frequenta gli ambienti in cui si ritrovano, seguili sui social media e interessati al loro approccio creativo. Non limitarti agli artisti: allarga il giro dei contatti ai giornali della tua città, ai siti web, alle trasmissioni radio-televisive e proponiti come collaboratore.

  • Vai online: oggi ci sono così molte opportunità di entrare in contatto con un pubblico ampio e interessato al tuo ambito di lavoro usando i social media. Potresti aprire un tuo canale YouTube, o magari un podcast, e avviare una tua trasmissione personale sulla scena artistica locale o sulla tua corrente preferita. Puoi unire un sito web con un blog in cui inserire i tuoi video o i tuoi commenti audio, e offrire un prodotto davvero completo ai tuoi follower. Social media come Instagram e Tik Tok sono ideali per gli artisti e avrai modo di raggiungere anche un pubblico di giovanissimi, se saprai incuriosirli e appassionarli.

  • Cerca un mentore: trovare un mentore ti può aiutare a entrare nel vivo del mestiere ed espandere i tuoi contatti, oltre alle competenze. Certo, non è facile catturare l'attenzione di un professionista al punto da convincerlo a prenderti sotto la sua ala protettrice. Detto ciò, un bravo critico deve usare la comunicazione in modo persuasivo, quindi puoi provare a contattare alcuni critici che ami e proporti. I tuoi canali digital in questo frangente potrebbero fare la differenza.

A questo punto, la professione del critico d’arte per te non ha più misteri. Sai cosa fa, dove lavora, che qualità possiede e tutte le alternative formative a tua disposizione per raggiungere l’agognato titolo. Ora tocca a te: inizia a studiare e metti in mostra le tue competenze.

Si prega di notare che nessuna delle aziende, istituzioni o organizzazioni menzionate in questo articolo è associata a Indeed.

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