Come diventare un hacker etico

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 26 aprile 2022

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Sappiamo che gli hacker sono esperti capaci di penetrare nei sistemi informatici e rubare o distruggere dati. Non sempre, però, il loro operato è rivolto a scopi illeciti: scopriamo insieme come diventare hacker etico e sfruttare le proprie eccellenti abilità per sventare l'operato dei cosiddetti black hat, gli hacker malintenzionati. In questo articolo approfondiremo il ruolo degli hacker etici, le loro mansioni all'interno di un'azienda, le abilità che devono possedere e il tipo di percorso formativo per svolgere la professione.

Come diventare hacker etico: ruolo e funzioni

Per capire come diventare hacker etico dobbiamo prima inquadrare correttamente tale figura professionale. Chi è l'hacker etico? E perché si definisce proprio "etico"?

L'hacker è un vero e proprio mago dei computer e dei sistemi di sicurezza informatica. Esistono due tipi di hacker, i black hat, che sono quelli che operano con intenti illegali, e i white hat. Chiamati anche hacker etici, i white hat hackers mettono le proprie abilità uniche al servizio di aziende e organizzazioni per contrastare gli attacchi dei crackers (cioè gli hacker con fini illeciti) nei sistemi di rete. Sono in grado di identificare falle nella sicurezza dei dati o tentativi di intromissione, e riescono a implementare sistemi di difesa appropriati.

Mansioni e responsabilità dell'hacker etico

Lo scopo dell'hacker etico è ispezionare i sistemi di sicurezza informatici e le infrastrutture di rete per trovare eventuali punti deboli negli hardware e nei software aziendali, evitando così che gli hacker con intenti criminali ne traggano vantaggio. Alcune delle mansioni e responsabilità abituali dell'hacker etico sono:

  • lavorare al fianco di altri esperti informatici o in sinergia con i diversi dipartimenti IT per effettuare ricerche e analisi relative alla sicurezza informatica;

  • usare le informazioni raccolte per migliorare i sistemi di sicurezza aziendali;

  • provare in prima persona ad entrare nei sistemi o a danneggiarli simulando la diffusione di virus, spyware o altre minacce su più fronti;

  • stilare un report di quanto riscontrato e sviluppare sistemi per mettere in sicurezza potenziali punti d'accesso;

  • testare le implementazioni per verificare che siano realmente efficaci;

  • usare sistemi di protezione di password e firewall per mettere in sicurezza infrastrutture, sistemi e applicazioni;

  • installare patch e mantenerle in costante aggiornamento;

  • fornire consulenze di sicurezza informatica (cyber security).

Inoltre, gli hacker etici devono essere anche eccellenti psicologi, per riuscire a calarsi nella mente dei black hat e anticiparne le mosse prevedendo i loro possibili obiettivi e interessi.

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Come diventare hacker etico?

Per diventare un abile hacker etico occorre passione, costanza e molta pratica. Le conoscenze tecniche sono fondamentali, così come il possesso di certificazioni riconosciute a livello internazionale. Tuttavia, la sola teoria non sarà sufficiente: fare esperienza ricoprendo ruoli professionali nel settore IT e, soprattutto, provare in prima persona a generare codici e migliorare le tue abilità da hacker nel tempo libero sono step fondamentali per diventare realmente competente nel tuo lavoro.

Anche se non esiste un percorso preciso per diventare hacker etico, i seguenti punti dovrebbero fornirti un orientamento.

1. Ottieni una laurea

Avere solide basi teoriche nel campo dell'informatica ti aiuterà a comprendere le sue continue evoluzioni. Come dicevamo prima, la tua carriera da hacker etico molto probabilmente avrà inizio da una posizione diversa, ad esempio come ingegnere di rete o programmatore. Uno dei requisiti pressoché imprescindibili per essere assunti dalle aziende in questo ambito è proprio la laurea, idealmente in Ingegneria informatica.

Data l'elevata richiesta di hacker professionisti, molti Atenei stanno iniziando ad avviare corsi di studio proprio in sicurezza informatica. In base all'università che sceglierai, potrai trovare corsi di durata differente, generalmente di due anni. Requisito fondamentale per il lavoro di hacker etico è avere un'ottima padronanza dell'inglese, anche perché alcuni di questi corsi di laurea sono tenuti interamente in questa lingua.

2. Valuta un master o un corso post laurea

Dopo aver preso la laurea, può essere utile frequentare un Master in Cybersecurity o in un'altra materia affine. Cercando online, troverai numerosi corsi proprio di hacking etico. Valuta con attenzione il programma considerando le competenze che hai già acquisito, dato che potresti aver già studiato molte delle materie durante l'università.

Alcune delle tecniche e degli strumenti fondamentali che un hacker etico deve saper padroneggiare sono:

  • Blue team e red team

  • OWASP (Open Web Application Security Project) (pagina in inglese)

  • Incident management

  • Rilevamento e prevenzione delle violazioni

3. Ottieni le certificazioni di livello internazionale

Per diventare un hacker etico certificato devi essere in possesso di almeno una delle certificazioni riconosciute a livello internazionale. Le tre più importanti sono senza dubbio la Certified Ethical Hacker (CEH) (pagina in inglese), la Offensive Security Certified Professional (OSCP) (pagina in inglese) e la EC-Council Certified Security Analyst (ECSA) (pagina in inglese).

Superando i test e ottenendo una certificazione dimostrerai che sei in grado di svolgere compiti come identificare le vulnerabilità di rete, eseguire attacchi controllati, modificare il codice di exploit per compromettere i sistemi e ottenere l'accesso amministrativo, compilare un penetration test report accurato.

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  • Certificazione Pekit: cos'è, a cosa serve e come ottenerla

  • Certificazione EIPASS: cos'è, a che cosa serve e come ottenerla

Dove può lavorare un hacker etico

Gli hacker etici possono lavorare in qualsiasi azienda che include un dipartimento IT, dalle imprese di piccole e medie dimensioni alle grandi multinazionali. Alcuni di questi professionisti vengono assunti da aziende che producono dispositivi informatici, software o tecnologie computerizzate. Altri lavorano in settori governativi, in particolare nell'ambito della cyber security politica, amministrativa, militare e finanziaria. Ci sono poi hacker etici che lavorano come liberi professionisti in collaborazione con società di consulenza informatica. Anche se alcuni hacker etici lavorano in forma anonima, da soli o in gruppo, nella maggior parte dei casi sono esperti in cyber security assunti come dipendenti. Particolarmente ricercati da aziende che trattano dati molto delicati, come Microsoft o Google, sono profili altamente specializzati per cui non sembra esserci scarsità di occupazione.

Competenze chiave di un hacker etico

Data la natura complessa del ruolo, un hacker dev'essere in possesso di numerose competenze tecniche e abilità personali (hard skills e soft skills).

Esaminiamo alcune delle hard skills più importanti:

  • Penetration testing. Per trovare vulnerabilità e potenziali punti d'accesso alla rete, un hacker etico deve saper simulare un cyberattacco. Esistono diverse tecniche di penetration test e, se vuoi svolgere questo lavoro con successo, dovrai imparare ad eseguirle tutte.

  • Conoscenza di Linux. Gli hacker etici dovrebbero conoscere tutti i sistemi operativi più utilizzati, e la maggior parte dei server web utilizza Linux, in quanto è il più sicuro. Sarebbe impossibile provare a esaminare la sicurezza di rete senza avere un'approfondita conoscenza del sistema operativo utilizzato.

  • Abilità di programmazione. In questo lavoro è essenziale conoscere i diversi linguaggi di programmazione per poter accedere a qualsiasi software. Fra questi, alcuni dei più utilizzati sono: HTML, PHP, SQL, C, C++, Python, Java, Javascript, Perl e Ruby.

  • Ingegneria sociale. Gli hacker etici possono usare l'ingegneria sociale per anticipare le mosse degli hacker black hat e scoprire quali nuove tecniche possono utilizzare. Le tecniche di social engineering possono aiutare gli hacker etici anche a capire in che modo i black hat potrebbero tentare di colpire.

Le soft skills essenziali per un hacker etico comprendono:

  • Pensiero critico. Per anticipare gli attacchi degli hacker black hat devi usare il pensiero critico e analizzare possibili problemi e rispettive soluzioni. Una mente analitica e un'ottima capacità di usare il pensiero critico ti saranno utili già durante il percorso di studi, per analizzare dati e codici.

  • Capacità di problem solving. Gli hacker black hat creano continuamente nuovi modi per provare a entrare nei sistemi di rete per rubare dati e informazioni sensibili. In quanto hacker white hat, dovrai trovare il modo di bloccare gli attacchi anche quando ti troverai ad affrontarli per la prima volta. Per questo motivo, è importantissimo avere ottime capacità di problem solving.

  • Capacità di lavorare in team. La maggior parte degli hacker etici lavorano in team all'interno dell'azienda che li ha assunti, pertanto è essenziale sapersi relazionare con gli altri in modo coordinato, chiaro ed efficiente. Anche chi lavora come hacker autonomo deve possedere buone doti interpersonali poiché, per offrire servizi di consulenza, dovrà relazionarsi sia con le aziende sia con i diversi membri dei settori informatici.

Se hai una forte passione per la tecnologia, il mondo dell'hacking etico può regalarti una carriera proficua con ampie prospettive di crescita, oltre a ottimi salari che cresceranno in base all'esperienza. Ti abbiamo illustrato come diventare hacker etico e quali competenze e abilità personali sono indispensabili per avere successo. Ora non ti resta che iniziare a studiare e, soprattutto, a sperimentare le tecniche di hackeraggio (etico).

Si prega di notare che nessuna delle aziende, istituzioni o organizzazioni menzionate in questo articolo è associata a Indeed.

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