Come diventare insegnante di sostegno

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 4 marzo 2022

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La scuola italiana pone sempre maggiore attenzione all'inclusione di alunni con problemi legati alla disabilità con lo scopo di favorire l'integrazione e, grazie alla figura dell'insegnante di sostegno, è possibile raggiungere questo obiettivo. Ma come si diventa insegnante di sostegno? Continua a leggere per scoprire come diventare insegnante di sostegno.

La scuola e l'insegnante di sostegno

È chiaro che all'interno di una classe un solo docente non ha la possibilità di portare avanti il programma didattico per l'intera classe e allo stesso tempo portare avanti un programma differenziato, pur se in linea con quello del resto della classe, per l'alunno disabile. Per questa ragione, nelle classi in cui è presente un alunno disabile è richiesta la presenza dell'insegnante di sostegno, figura introdotta con la legge n. 517 del 1977.

Cosa fa l'insegnante di sostegno

Laddove all'interno di una classe sia presente anche un solo studente con disabilità, si rende necessaria la presenza dell'insegnante di sostegno. Il suo lavoro è principalmente rivolto al soggetto affetto da disabilità ma coinvolge tutta la classe.
Lo scopo della presenza dell'insegnante di sostegno è infatti quello di favorire l'integrazione a scuola e una didattica inclusiva.

L'insegnante di sostegno non è una figura ausiliaria, ma è contitolare della classe: collabora con gli altri insegnanti per creare un percorso formativo personalizzato e integrato che fornisca all'alunno con disabilità le competenze adeguate al livello di studi conseguito, nel rispetto del disturbo diagnosticato e delle sue possibilità cognitive.

Leggi anche: Le competenze di un insegnante di sostegno

Come diventare insegnante di sostegno

Il percorso per diventare insegnante di sostegno prevede dei requisiti di formazione specifici.
Per poter diventare insegnante di sostegno è necessario frequentare il Corso di specializzazione sul sostegno. L'accesso al corso di specializzazione è riservato a coloro che sono in possesso di un titolo valido per l'insegnamento.

Scuola dell'infanzia e primaria

Per poter accedere al corso di specializzazione per lavorare come insegnante di sostegno presso una scuola dell'infanzia o primaria, sono necessari i seguenti requisiti:

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria

  • Diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito prima dell'anno scolastico 2001/2002

Scuola secondaria

Per poter accedere al corso di specializzazione per lavorare come insegnante di sostegno presso una scuola secondaria, sono necessari i seguenti requisiti:

  • Abilitazione all'insegnamento

  • Laurea magistrale o a ciclo unico, o titolo equipollente + 24 CFU nelle discipline antro-socio-pedagogiche

CFU

I CFU (crediti formativi universitari) sono l'unità di misura del carico di lavoro che devono sostenere gli studenti universitari. I 24 CFU richiesti per l'insegnamento sono dei crediti specifici che devono essere conseguiti in ambito antropologico, psicologico, pedagogico e nelle metodologie e tecnologie didattiche e sono necessari per diventare insegnanti. Senza i CFU, infatti, non è possibile accedere ai concorsi per la scuola secondaria e ai corsi di specializzazione per il sostegno.

È possibile scegliere anche solo tre dei quattro ambiti, ma rimane il requisito di ottenere un minimo di 6 crediti per ogni ambito scelto.

I CFU possono essere ottenuti in tre modi:

  • Forma curricolare: i 24 CFU vengono acquisiti durante il normale percorso di studi universitario

  • Forma aggiuntiva: durante un trimestre aggiuntivo, senza costi

  • Forma extracurriculare: disponibile per i laureati che si devono iscrivere a singoli corsi universitari

I CFU presuppongono lo studio per lo sviluppo delle seguenti competenze specifiche:

  • Area pedagogica: elementi di base della pedagogia, teorie e modelli della relazione educativa, didattica su disabilità e bisogni educativi speciali

  • Area psicologica: processi psico-sociali e insegnamento-apprendimento

  • Area antropologica: etnografia e organizzazione scolastica

  • Area delle metodologie e tecnologie didattiche: progettazione educativa, metodi attivi, di laboratorio e metodologie didattiche per l'educazione inclusiva

Per le seguenti categorie non è previsto l'obbligo di conseguire i 24 CFU:

  • Docenti abilitati con più di 3 anni di servizio

  • Insegnanti tecnico-pratici

  • Laureati che hanno ottenuto i 24 crediti nel loro piano di studio

TFA sostegno

Il corso di specializzazione è il TFA sostegno, ovvero il Tirocinio formativo attivo che prevede un percorso teorico e pratico.
L'accesso al corso avviene con un esame di selezione che si articola come segue:

Una prova preselettiva che consiste in 60 quesiti con 5 opzioni di risposta suddivisi in:

  • 20 quesiti sulla verifica delle competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana

  • 40 quesiti sulle competenze professionali specifiche

Il tempo a disposizione è di 2 ore e il punteggio minimo per il superamento della prova è 21/30.

Per chi supera l'esame scritto rimangono da sostenere altre due prove:

  • Un'eventuale prova scritta (a discrezione dell'università)

  • Una prova orale con quesiti a risposta aperta

Le prove di ammissione al TFA sostegno sono mirate alla verifica delle seguenti competenze:

  • Linguistiche e di comprensione del testo

  • Socio-psico-pedagogiche

  • Riconoscimento e comprensione di stati d'animo ed emozioni dell'alunno

  • Sostegno all'alunno nell'espressione degli stati affettivi

  • Capacità di generare strategie originali attraverso il linguaggio visivo, motorio e non verbale

  • Capacità organizzative in ambito scolastico

  • Aspetti giuridici

Le prove non sono uguali in tutto il territorio nazionale, ma sono formulate dai singoli atenei nel rispetto dei decreti ministeriali.

Leggi anche: Cos'è il TFA sostegno: requisiti di accesso, cosa si studia e sbocchi professionali

Il concorso

Anche chi non fa parte del mondo dei docenti conosce la parola ''concorso'', ovvero l'ultimo ostacolo prima di poter diventare insegnanti di ruolo.
Come per tutti gli insegnanti, anche gli insegnanti di sostegno devono superare il concorso per entrare di ruolo. La partecipazione è subordinata al possesso di titoli specifici.

Scuola dell'infanzia e primaria

Per poter accedere al concorso per lavorare presso una scuola dell'infanzia o primaria, sono necessari i seguenti titoli:

  • Specializzazione sul sostegno

  • Titolo di abilitazione presso corsi di laurea in Scienze della Formazione Primaria

  • Diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito prima dell'anno scolastico 2001/2002

Scuola secondaria

Per poter accedere al concorso per lavorare presso una scuola secondaria, sono necessari i seguenti titoli:

  • Specializzazione sul sostegno

  • Abilitazione specifica sulla classe di concorso

  • Laurea magistrale o a ciclo unico, o titolo equipollente + 24 CFU nelle discipline antro-socio-pedagogiche

Il concorso a cattedra è articolato in 4 esami: tre prove scritte e una prova orale.

  • La prima prova scritta valuta la disciplina della classe di concorso.

  • La seconda prova scritta valuta le conoscenze socio-psico-pedagogiche dei 24 CFU.

  • La terza prova scritta riguarda le conoscenze sulla didattica dell'inclusione, la pedagogia speciale e metodi di insegnamento

  • Durante il colloquio orale vengono valutate le competenze nelle discipline della classe di concorso e quelle specifiche per il sostegno. Sarà valutata anche la conoscenza di una lingua europea (livello minimo richiesto B2) e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Insegnante di sostegno prima di accedere al ruolo

Gli insegnanti ancora non di ruolo hanno comunque la possibilità di accedere al mondo del lavoro grazie alla procedura di Messa a disposizione (MAD) e l'inserimento in graduatorie provinciali o di istituto.

La MAD è una candidatura spontanea e informale che può essere presentata presso tutte le scuole italiane, valida sia per le supplenze che per gli insegnanti di sostegno.

Leggi anche: Come insegnare con la laurea triennale tramite la MAD

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