Come diventare liutaio: requisiti, formazione e sbocchi lavorativi

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 21 ottobre 2022

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Vuoi saperne di più su come diventare liutaio? Quello del liutaio è un mestiere senza tempo, che risale all'epoca barocca ma che vive ancora nonostante crisi del settore e sviluppo tecnologico. Come per tante altre professioni, ha dovuto riadattarsi e reinventarsi per stare al passo con i tempi, ma resta pur sempre un lavoro artigianale che ha mantenuto tutto il suo fascino. I professionisti che costruiscono e riparano strumenti musicali sono sempre più rari, ma i prodotti industriali non possono competere con l'artigianato di qualità. In questa guida scopriremo come diventare liutaio, analizzando le mansioni, le competenze, il percorso di formazione e gli sbocchi di questa figura professionale.

Che cosa fa il liutaio?

Prima di addentrarci nel percorso formativo per diventare liutaio, cerchiamo di capire meglio le origini e le mansioni di questo mestiere. Innanzitutto, il termine "liutaio" indica una figura artigiana esperta in liuteria, cioè la costruzione, la riparazione e il restauro di strumenti musicali ad arco o a pizzico, come chitarre, mandolini, bassi, viole, violini e violoncelli.

Si tratta di un mestiere molto antico, che purtroppo ha rischiato di scomparire a causa del boom della produzione industriale degli ultimi decenni. Se da un lato è stato messo a dura prova dagli strumenti musicali a basso costo prodotti in fabbrica, però, è anche vero che a livello di qualità i due tipi di produzione non possono competere.

Molti musicisti, infatti, continuano ad apprezzare la professionalità dei liutai, e preferiscono spendere qualche soldo in più per un prodotto unico anziché andare al risparmio rischiando di acquistare uno strumento di dubbia qualità. Come puoi immaginare, il liutaio lavora in una nicchia ristretta, ma in alcuni casi, e con i giusti contatti, può arrivare ad avere ottimi guadagni.

In pochi sanno che i liutai non sono solo fabbricanti di strumenti, e che spesso hanno anche conoscenze di umanistica, musicologia e letteratura. Per restaurare strumenti antichi, infatti, la manualità non basta. Oltre a un'ottima conoscenza di falegnameria, dei materiali utilizzati e delle tecniche, infatti, chi svolge il mestiere di liutaio deve anche essere in grado di infondere in ogni strumento musicale lo spirito del tempo.

Come vedi, quello del liutaio è un mestiere molto più complesso e richiede molte più competenze di ciò che si pensa nell'immaginario comune. Oltre a costruire lo strumento e ripararlo in caso di danni, un liutaio deve anche affrontare una serie di difficoltà tecniche che richiedono una certa esperienza nel campo. Ora che hai un'idea più chiara dell'importanza di questo mestiere, andiamo ad analizzare le mansioni principali del liutaio.

Mansioni del liutaio

Partiamo dal presupposto che il lavoro del liutaio prevede moltissimi passaggi e che può richiedere molto tempo, soprattutto quando si tratta di costruire uno strumento da zero. Per darti un'idea in fatto di tempistiche, possono volerci anche un paio di mesi per arrivare al prodotto finito.

Per creare uno strumento, il liutaio inizia dalla selezione dei materiali da utilizzare, disegna il progetto e sagoma il legno. Poi passa agli intarsi e al montaggio dei pezzi, entrambe fasi che richiedono un'ottima manualità.

La fase successiva è la verniciatura, in cui la precisione è tutto perché una minima sbavatura può rovinare il futuro strumento per sempre. In tutto questo, il liutaio deve anche curarsi della bombatura e della curvatura del legno, facendo particolare attenzione al tipo di legno utilizzato, alla sua provenienza e alla consistenza. Infine, il liutaio dovrà testare l'acustica dello strumento tramite prove sonore mirate.

Come vedi, la costruzione di uno strumento da zero è un processo lungo e complicato. Ma il restauro non è da meno, poiché in questo caso, oltre all'abilità manuale dell'esperto artigiano, subentra anche la conoscenza di strumenti antichi appartenenti a epoche diverse. Prima di procedere con il restauro di uno strumento musicale, quindi, il liutaio deve effettuare una serie di valutazioni critiche approfondite che riguardano il tipo di legno, le vernici e le resine utilizzate al momento della sua costruzione.

Ridare vita a uno strumento e restituirne la funzionalità senza intaccarne il valore storico e artistico non è affatto facile.

Vediamo più nel dettaglio quali sono le principali mansioni del liutaio:

  • progettare e disegnare lo strumento;

  • scegliere il tipo di legno, tenendo conto di consistenza, porosità e provenienza;

  • tagliare i pezzi che compongono lo strumento;

  • rinforzare i pezzi;

  • montare e incollare le varie parti;

  • levigare e rifinire lo strumento;

  • verniciare e applicare le resine;

  • montare cordiera e tastiera;

  • realizzare ponticello e anima;

  • verificare l'acustica e regolare il suono dello strumento;

  • riparare strumenti danneggiati;

  • effettuare la manutenzione di strumenti;

  • valutare strumenti antichi e individuarne epoca e autore;

  • restaurare e conservare strumenti antichi.

Insomma, il mestiere del liutaio è molto complesso e richiede, oltre a una grande abilità artigiana e manualità, una conoscenza molto vasta e multidisciplinare.

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Competenze del liutaio

Per diventare liutaio e saper maneggiare, costruire e riparare strumenti musicali è fondamentale possedere una serie di conoscenze e competenze tecniche specifiche. Ecco, in sintesi, cosa deve saper fare il liutaio:

  • ottima manualità;

  • conoscenza approfondita di tecniche e materiali;

  • elementi di storia dell'arte, della musica e degli strumenti musicali;

  • conoscenze di falegnameria: tecniche di lavorazione e tipi di legno;

  • tecnologia del legno, e conoscenza di legni esotici ed europei;

  • norme di sicurezza all'interno dei laboratori artigiani;

  • competenze nell'utilizzo della strumentazione necessaria;

  • conoscenza dell'utilizzo e della tecnica musicale dei vari strumenti;

  • capacità di valutazione degli strumenti;

  • conoscenza delle principali scuole classiche di liuteria, dei sistemi per il riconoscimento di strumenti di epoche diverse, e degli autori principali;

  • disegno professionale;

  • bombatura e curvatura del legno, lavorazione ed elaborazione delle testate e altre tecniche;

  • conoscenza e utilizzo di vernici e resine;

  • acustica del legno.

Va da sé che il liutaio deve anche avere un'innata passione per la musica e per la lavorazione del legno. Ma oltre alle competenze tecniche e a un'ottima manualità, idealmente il liutaio dovrebbe anche possedere buone capacità comunicative e relazionali, in modo da gestire adeguatamente i rapporti con clienti e fornitori. Ultime ma non meno importanti sono precisione e creatività, caratteristiche fondamentali per un mestiere così delicato e con così tante sfaccettature.

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Come si diventa liutaio?

Ormai avrai capito che quella del liutaio non è una professione per tutti. Abbiamo visto che servono in primis un'ottima manualità, una grande passione per la musica e per la storia dell'arte, ma anche una lunga lista di competenze tecniche specifiche. Proprio per questo, molto spesso l'aspirante liutaio inizia ad avvicinarsi a questa professione già in giovane età. La sua formazione viene perfezionata con anni di studio e pratica sul campo. In altre parole, non ci si può improvvisare liutai. Questo ci porta finalmente all'argomento centrale di questo articolo: come diventare liutaio.

Diventare liutaio: percorso di formazione

Per ottenere la qualifica professionale di liutaio, bisogna frequentare degli appositi corsi di formazione professionale regionale presso scuole di liuteria specializzate. Il percorso di formazione prevede un triennio che si conclude con la qualifica di operatore di liuteria, seguito da un biennio al termine del quale si diventa tecnico di liuteria. Una volta completati gli studi, l'aspirante liutaio deve completare la sua preparazione con un tirocinio presso i maestri liutai professionisti. In alternativa al percorso quinquennale, è possibile conseguire le qualifiche necessarie anche tramite dei corsi organizzati dall'Istituto professionale internazionale artigianato liutaio e del legno. Di seguito ti segnaliamo alcune delle scuole per liutaio più rinomate in Italia:

  • Istituto d'Istruzione Superiore Antonio Stradivari a Cremona. Cremona è la casa natale della liuteria, quindi è particolarmente indicata per chi vuole iniziare a formarsi come liutaio. L'istituto offre un corso per liutai della durata di cinque anni e un corso triennale con cui si ottiene la qualifica di operatore liutaio.

  • Scuola Civica di Liuteria a Milano: offre corsi biennali post diploma per operatori liutai che rilasciano diplomi di qualifica professionale regionale, ma anche corsi brevi per imparare l'arte del restauro, rivolti a chi già opera nel settore.

  • Scuola Maestri Liutai ed Archettai a Gubbio, che offre corsi triennali post-diploma.

Qualsiasi scuola o percorso di formazione tu scelga, ricordati che la gavetta in bottega è fondamentale, e che ogni scuola prevede un periodo di apprendistato al termine degli studi.

Sbocchi professionali

A questo punto, probabilmente ti chiederai quali sono le prospettive per un liutaio che ha appena completato la sua formazione. Facciamo una premessa: il liutaio è solitamente libero professionista con partita IVA, iscritto all'Albo delle imprese artigiane e al Registro delle imprese della Camera di Commercio. In questo contesto, è importante sapere che per aprire un laboratorio in proprio è necessario un investimento iniziale per acquistare tutta l'attrezzatura di falegnameria, dalle lime agli scalpelli, dalle seghe alle sgorbie. Dovrai poi tenere conto dei costi del legno, delle corde, delle custodie, dei ponticelli e delle cordiere.

A conti fatti, nei primi tempi avviare un'attività in proprio può essere molto dispendioso. Una volta aperta l'attività e creato un bel giro di clienti, però, questo mestiere offre buone prospettive di guadagno sia in Italia che all'estero. Ricordiamo infatti che la liuteria italiana è molto apprezzata anche al di fuori dell'Italia e dell'Europa. Le prospettive occupazionali per gli apprendisti, per contro, non sono così buone, e sono pochi i liutai disposti ad assumerne.

In questa guida su come diventare liutaio abbiamo esaminato le mansioni, le competenze e il percorso formativo di questa figura professionale. Se la musica ti appassiona e hai sempre sognato di costruire e riparare gli strumenti musicali, ora hai tutte le informazioni necessarie per avvicinarti a questo mestiere.

Si prega di notare che nessuna delle aziende, istituzioni od organizzazioni menzionate in questo articolo è associata a Indeed.

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