Come diventare meccanico

Di Team editoriale di Indeed

Aggiornato in data 28 gennaio 2023

Pubblicato in data 13 settembre 2021

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Le automobili ci accompagnano ogni giorno ovunque andiamo. Pur avendo un rapporto così stretto con questo mezzo, ben pochi sono coloro che sanno cosa fare nel caso di un guasto. Capita a tutti quindi di doversi rivolgere a un esperto: il meccanico. Continua a leggere e scopri come avvicinarti a questo mestiere essenziale.

Chi è il meccanico

Il meccanico è un esperto nel campo dei motori, specializzato nella riparazione e nella manutenzione di autoveicoli e motoveicoli.

Bisogna sottolineare che il lavoro del meccanico non conosce flessioni legate alla stagionalità o alla situazione dell'economia. Come abbiamo detto, le macchine sono fondamentali per muoversi, e i guasti o gli imprevisti che interessano i vari componenti capitano in continuazione, nonostante la tecnologia offra motori sempre più affidabili.

Competenze del meccanico

La passione per i motori ha un ruolo fondamentale nella professione, ed è necessaria per svolgere con precisione il lavoro di meccanico. La tecnologia automobilistica è in continua evoluzione e richiede un aggiornamento costante anche nell'ambito elettronico e informatico. Le competenze del meccanico riguardano i vari aspetti dei veicoli a motore e della sicurezza su strada, ma non solo: un buon meccanico deve essere in grado di smontare un motore e rimontarlo, e in genere è in grado di riconoscere l'origine di un problema semplicemente salendo sull'auto o la moto e sentendo eventuali anomalie. Per poter svolgere il suo lavoro nel modo ottimale, un meccanico deve possedere anche altre doti:

  • Manualità: è fondamentale sapere intervenire così come identificare esattamente ogni malfunzionamento.

  • Attenzione e precisione: avere una conoscenza approfondita di ogni singolo pezzo e della sua funzione per evitare errori di riparazione e montaggio.

  • Capacità di risoluzione dei problemi: sapere riconoscere prontamente l'anomalia e risolverla nel minor tempo possibile con una spesa equa per il cliente.

  • Gestione dei clienti: il meccanico lavora sui motori, ma deve anche sviluppare la capacità di relazione e di ascolto dei clienti per instaurare un clima di fiducia.

  • Capacità di lavoro in team: nelle officine si muovono diverse figure con specifiche competenze che si intersecano l'una con l'altra per portare a termine il lavoro in maniera ottimale e soddisfare il cliente.

  • Puntualità: il meccanico deve essere in grado di rispettare i tempi dichiarati per non causare ulteriori disagi al cliente e intaccare il rapporto di fiducia.

  • Aggiornamento professionale: si parla di motori, quindi di un settore in continua evoluzione. Rimanere aggiornati è alla base del proprio successo come meccanico.

Non si tratta quindi di una semplice professione manuale: il meccanico deve possedere una serie di qualità in grado di promuovere la resa commerciale della propria attività.

Formazione del meccanico

Un diploma di scuola media inferiore può essere sufficiente per poter lavorare come meccanico, ma un diploma di perito meccanico aprirà possibilità più ampie. Il percorso di formazione ideale passa quindi attraverso un periodo di apprendistato e pratica in officina.

Il meccanico deve avere una serie di nozioni che spaziano dalla meccanica all'elettronica e all'informatica. Ci sono poi numerosi corsi, sebbene non obbligatori, che aiutano a completare la formazione sul campo, che rimane la migliore forma di apprendimento.

Specializzazione

L'innovazione nel campo dei motori ha portato molte case produttrici a sviluppare propri sistemi elettronici integrati con la meccanica del veicolo. Per questa ragione, molte officine si sono orientate verso la specializzazione in marchi specifici, per garantire un servizio altamente personalizzato.

Lavoro in proprio

L'inizio del lavoro come meccanico avviene quasi sempre con il periodo di pratica presso un'officina e quindi alle dipendenze del titolare. Ci sono persone che preferiscono proseguire il proprio lavoro come lavoratori subordinati, mentre altri sentono il desiderio di aprire un'officina in proprio.

L'avvio di una officina in proprio comporta una serie di adempimenti che vanno oltre la professione del meccanico. L'abilitazione è un requisito fondamentale per avviare una propria attività.

I passi per poter aprire la propria officina sono i seguenti:

  • Apertura della partita Iva

  • Iscrizione al Registro delle imprese della Camera di Commercio

  • Invio al Comune della segnalazione di inizio attività (SCIA)

  • Richiesta dell'autorizzazione per l'esposizione dell'insegna

  • Valutazioni dell'impatto acustico e delle emissioni nell'atmosfera

  • Rilascio delle certificazioni relative a norme sulla sicurezza e l'agibilità

  • Nomina del responsabile tecnico dell'officina.

La Camera di Commercio accerterà che siano rispettati i requisiti professionali, morali ed economici.

Per questi passaggi si consiglia di richiedere l'assistenza di un commercialista che segua tutto l'iter burocratico.

Requisiti personali

Il titolare di un'officina, rispetto a un meccanico dipendente, si assume responsabilità diverse nei confronti sia dei propri collaboratori che dei clienti.

Dal punto di vista dei rapporti con i clienti, non ci sarà più un superiore che dovrà relazionarsi con le esigenze dei clienti in termini di problemi del veicolo e delle richieste di riconsegna della vettura. Essere titolari significa essere responsabili per il lavoro svolto all'interno dell'officina. Per questo motivo, è necessario avere delle ottime doti di comunicazione e relazionali.

Le responsabilità si estendono alla scelta dei dipendenti e del loro numero, ai contratti da proporre, all'assegnazione delle varie mansioni in base alle diverse competenze. Sarà cura del proprietario che il lavoro sia svolto nel miglior modo possibile, favorendo l'armonia sul luogo di lavoro e sorvegliando l'operatività.

Anche da questo punto di vista, sono necessarie ottime doti comunicative per permettere che nel luogo di lavoro regni armonia, ma allo stesso tempo che il lavoro sia svolto secondo la tua visione.

Il meccanico di Formula 1

Se aspiri a diventare meccanico, sicuramente saprai che questo mestiere è essenziale anche nel mondo della Formula 1. Per molti, poter lavorare con le monoposto da gara rappresenta un traguardo affascinante. Per poter lavorare in questo settore è necessaria un'ottima conoscenza di tutto ciò che riguarda la meccanica e l'elettronica delle automobili, in particolare di quelle da corsa, e tanta determinazione. Bisogna anche essere in grado di sostenere pressione fisica e psicologica con picchi altissimi. Basti pensare che le squadre addette ai pit stop sono state sottoposte a test da cui è emerso che il battito cardiaco, al momento dell'arrivo della vettura al box, raddoppia in pochi secondi. Possiamo quindi riassumere i requisiti per lavorare come meccanico di Formula 1:

  • Determinazione

  • Competenze di livello superiore nell'ambito dei motori, meccanica ed elettronica

  • Resistenza a stress e pressione

  • Propensione a viaggiare

  • Frequentare corsi specifici per la preparazione agli sport automobilistici

  • Aggiornamenti continui

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