Come diventare nutrizionista sportivo

Di Team editoriale di Indeed

26 maggio 2022

Il nutrizionista sportivo è un professionista che si occupa di curare il rapporto tra l'alimentazione assunta e il benessere fisico, con particolare riferimento a chi pratica un'attività fisica. In virtù della crescente importanza data allo sport nell'attuale contesto di vita sedentaria che caratterizza il mondo moderno, si tratta di una figura sempre più richiesta. Vediamo quindi come diventare nutrizionista sportivo.

Di cosa si occupa il nutrizionista sportivo

Il nutrizionista è una figura professionale che opera nell'ambito dell'alimentazione, della nutrizione e del benessere psicofisico della persona. Agisce quindi a livello piuttosto ampio, fungendo da sostegno e punto di riferimento per chi ha necessità di modificare e regolare le proprie abitudini alimentari.

Oltre ad assistere chi vuole perdere o prendere peso, il nutrizionista è quindi di particolare importanza per chiunque svolga un'attività sportiva, soprattutto a livello agonistico, per regolare l'apporto calorico e delle diverse sostanze alimentari in base all'obiettivo che si vuole raggiungere (forza, potenza, resistenza) e al tipo di allenamento specifico per ottenere prestazioni ottimali nella disciplina praticata.

Ogni atleta ha infatti esigenze nutrizionali specifiche, diverse da chiunque altro anche per le caratteristiche individuali del metabolismo dell'organismo. Nutrizione, integrazione e supplementazione sono tra i fattori chiave per il successo di un atleta poiché le sostanze assunte con la dieta rappresentano il carburante da bruciare per ottenere qualsiasi prestazione sportiva. Ovviamente, le necessità nutrizionali di chi svolge un'attività amatoriale, anche se intensa, sono diverse da quelle degli atleti agonisti.

La nutrizione sportiva

La nutrizione sportiva non interessa il fabbisogno energetico e di nutrienti nella popolazione sana o affetta da determinate patologie, bensì si occupa dell'elaborazione di piani nutrizionali specifici per consentire agli atleti di migliorare le proprie prestazioni.

Questo tipo di nutrizione consiste nel bilanciare l'apporto di energia, data da macronutrienti quali carboidrati e lipidi, con le proteine necessarie al mantenimento e alla crescita delle strutture dell'organismo, in modo da permettere allo sportivo di ottenere il massimo risultato in gara o nel corso di un piano di allenamento.

Il nutrizionista sportivo deve pertanto avere conoscenze approfondite delle necessità fisiologiche dell'organismo e dell'apporto dato dai nutrienti nel loro complesso.

La definizione di nutrizionista

Sebbene in altri Paesi l'accesso a questa professione sia regolamentato in modo più netto, attualmente in Italia non esiste una norma che la definisca in modo esatto. Infatti, nel Glossario di Alimentazione e Nutrizione Umana redatto dalla Federazione delle Società Italiane di Nutrizione (FeSIN) in collaborazione con il Segretariato Sociale RAI, la definizione di nutrizionista è piuttosto generica: "laureato con diversa formazione culturale che, grazie a percorsi formativi specifici e riconosciuti, acquisisce competenze nel campo della nutrizione umana".

Altre definizioni comuni sono quelle di studioso dei problemi della nutrizione o esperto in scienza della nutrizione, che identificano quindi persone di estrazione professionale eterogenea, medica o biologica, che operano a vario titolo nell'ambito dell'alimentazione.

Quali sono i requisiti per diventare nutrizionista

Esistono tre figure professionali che in Italia possono redigere una dieta personalizzata:

  • Il Medico Nutrizionista o Dietologo è un professionista sanitario che ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e la specializzazione in Scienza dell'Alimentazione. Può formulare diagnosi, prescrivere farmaci e diete ed elaborare un piano alimentare per il trattamento di una patologia e dei relativi sintomi.

  • Il Dietista Nutrizionista è un tecnico sanitario in possesso di laurea triennale in Dietistica, afferente alla facoltà di Medicina, che elabora, formula e attua le diete in base alle indicazioni del medico. Può operare nell'ambito della cura dell'alimentazione e della nutrizione, dell'elaborazione dei piani dietetici e nutrizionali prescritti dal medico e della promozione di stili alimentari sani per mezzo dell'educazione alimentare.

  • Il Biologo Nutrizionista ha conseguito la laurea in Biologia seguita dalla laurea magistrale in Scienze dell'Alimentazione e della Nutrizione Umana ed è iscritto all'Ordine nazionale dei biologi. Può svolgere la professione in autonomia, senza la presenza di un medico, elaborando e prescrivendo diete alimentari in base al profilo nutrizionale della persona e alle intolleranze alimentari e/o patologie presenti, sempre a seguito di diagnosi formulata da un medico. Non potendo fare diagnosi, a lui si rivolge chi è consapevole della necessità di farsi assistere da un professionista della nutrizione.

Come si vede, sono tutte figure altamente specializzate, con compiti ben definiti a seconda del tipo di intervento. Soprattutto, è fondamentale che chi formula una diagnosi e stabilisce una dieta abbia una formazione di tipo medico.

Esistono poi corsi specialistici che sono utili per completare la formazione necessaria per diventare nutrizionista in ambito sportivo; questi corsi vengono impartiti da università e appositi istituti di formazione.

Disturbi del comportamento alimentare e attività fisica

Nella classificazione dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), tra i disturbi dell'alimentazione si annoverano l'anoressia nervosa e la bulimia nervosa, nell'ambito dei quali rientra anche la pratica eccessiva dell'esercizio fisico come strumento per aumentare il dispendio energetico o per prevenire l'aumento di peso.

Pertanto anche chi pratica sport è soggetto a possibili disturbi alimentari, che si manifestano sotto forma di una pratica compulsiva dell'esercizio fisico, un'attività ossessiva e rigida che può persino arrivare a interferire con le attività giornaliere. Nelle donne questo disturbo tende a concentrarsi sull'aspetto della perdita di peso corporeo mentre, soprattutto nel caso degli uomini, può essere presente la cosiddetta "anoressia reverse" o vigoressia, in cui l'attenzione del soggetto si concentra sull'aumento e sulla definizione della massa muscolare, con la riduzione estrema del grasso corporeo.

Questo è uno degli ambiti di intervento di un nutrizionista sportivo, che può aiutare la persona ad arrivare a un'attenta e controllata gestione del proprio consumo di alimenti e liquidi, riducendo così la frequenza e l'intensità degli allenamenti.

In sostanza il nutrizionista, in particolare quello sportivo, è una figura centrale dell'alimentazione moderna, che ha la responsabilità di guidare le persone, soprattutto chi pratica un'attività sportiva, a scegliere con un criterio scientifico la propria alimentazione.

Per questo motivo si tratta di una professione attualmente molto richiesta e che offre la possibilità di grandi soddisfazioni anche dal punto di vista economico.

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