Come diventare oculista

Di Team editoriale di Indeed

Aggiornato in data 15 agosto 2022

Pubblicato in data 25 aprile 2022

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Hai un approccio scientifico, ma riesci a scioglierti di fronte a una bella vista? Se, più che ciò che vedi, ti colpisce il fatto stesso che tu riesca a vederlo, se ti affascinano gli occhi e il loro mistero, non ti resta che leggere questo articolo per scoprire come diventare oculista. L'oculista è il medico degli occhi e se ne prende cura a trecentosessanta gradi. Continua a leggere per scoprire come iniziare questa carriera impegnativa, ma remunerativa.

Cosa fa di preciso l'oculista

Cosa fa di preciso l'oculista? Tutto! Nel senso che tutto ciò che fa richiede precisione. Raramente pensiamo agli occhi in quanto organi. In realtà è proprio ciò che sono: organi di senso. Ognuno di essi è un micromondo con leggi proprie. L'oculista è colui che conosce le regole di questo mondo e il suo linguaggio; risolve i disagi dell'occhio con apparecchiature specializzate e tecnologiche, grazie alle conoscenze acquisite durante il suo percorso di laurea in Medicina e specializzazione in Oftalmologia.

Esegue e interpreta esami diagnostici, effettua interventi chirurgici all'occhio e tratta i disturbi oculomotori. Oltre a questo, ordina le lenti a contatto e gli occhiali. Come avrai intuito, è un vero professionista del suo settore e, per arrivare a svolgere questo mestiere, occorrono tanti anni e tanto studio. Se non ti spaventa una carriera impegnativa ma, anzi, se sai lavorare nella direzione dei tuoi sogni con pazienza e perserveranza, questa carriera potrebbe fare al caso tuo.

Come diventare oculista

Tutto comincia con una laurea in Medicina e Chirurgia, perciò rimboccati le maniche. Il corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia ha una durata di sei anni, e questi saranno seguiti da altri cinque anni di specializzazione con tirocinio formativo in sede.

Non è indispensabile aver frequentato una specifica scuola superiore prima di iscriversi all'università, ma è sicuramente consigliato sceglierne una che approfondisca le materie più affini al corso di Medicina e Chirurgia, come matematica, fisica o biologia. Se stai finendo le scuole medie e hai già le idee così chiare, potresti frequentare il liceo scientifico.

Il tuo percorso per diventare oculista sarà articolato in diverse fasi. Esaminiamole una alla volta.

1. Test d'ammissione

Qui avrai bisogno di tanta forza di volontà e determinazione. Per accedere a questo corso, infatti, bisogna superare un test apposito, in quanto i corsi di Medicina e Chirurgia sono ad accesso programmato a livello nazionale. Le domande coprono diversi ambiti di studio, come matematica, fisica, biologia, logica, chimica e cultura generale. È importante prepararsi ad affrontare l'esame studiando sugli appositi testi o frequentando corsi preparatori.

2. Corso di laurea

Complimenti, hai superato il test! Una volta passato, inizierai il tuo percorso di formazione universitario, in un ambiente competitivo e stimolante. Il ciclo di studi ha una durata di cinque anni, più uno costituito interamente da un tirocinio sul campo. Cosa si studia? Il programma è piuttosto eterogeneo, e ti consentirà di imparare tutte le nozioni di base per poter lavorare come medico e scegliere una successiva specializzazione. Parliamo di materie come biologia, chimica molecolare, anatomia umana e patologica, clinica generale e medico-chirurgica, psichiatria e psicologia clinica. Oltre a essere uno step fondamentale per lavorare come oculista, la laurea in medicina è una tra le lauree più richieste nel mondo del lavoro.

3. Specializzazione

Ottenuta la laurea in Medicina e Chirurgia, puoi specializzarti in Oftalmologia. E qui passerai altri cinque anni dedicati alla formazione specialistica, in una scuola di specializzazione in Oftalmologia. Durante gli anni di istruzione specialistica, in quanto medico specializzando, svolgerai l'attività di tirocinio in strutture ospedaliere. Questo praticantato, unitamente ai corsi teorici, consente l'acquisizione dei requisiti necessari allo svolgimento dell'attività assistenziale e d'urgenza nel campo dell'oftalmologia. Al termine di questo percorso formativo specialistico, dovrai superare un esame finale, dopo il quale diventerai finalmente un (o una) oculista professionista.

Durante il tirocinio, ti cimenterai con le diverse specializzazioni dell'oftalmologia, che comprendono:

  • Chirurgia plastica oftalmologica

  • Malattie della cornea

  • Oftalmologia pediatrica

  • Malattie della retina

  • Neuro-oftalmologia

  • Patologia oftalmica

Approfondimento: Come diventare medico di base

Iniziare il lavoro

Abbiamo visto che l'oculista è un medico specializzato nel trattamento, nella diagnosi e nella ricerca delle varie malattie degli occhi e della vista. Una volta completata la specializzazione in Oftalmologia, alcuni dei compiti di cui ti occuperai regolarmente in qualità di oculista sono:

  • Diagnosticare e trattare il glaucoma (il glaucoma è la seconda causa di disabilità visiva e cecità in Italia)

  • Eseguire esami oculistici complessi

  • Effettuare interventi chirurgici per la cura della cataratta

  • Aiutare le persone affette da strabismo a praticare esercizi oculari

  • Completare interventi chirurgici di ricostruzione

  • Studiare le diverse malattie neurologiche che possono interessare la vista

Alcuni di questi compiti sono considerati sottospecialità che possono figurare tra gli argomenti trattati durante il percorso di specializzazione.

Gli oculisti possono scegliere di lavorare in diversi luoghi. Alcuni lavoreranno in una clinica monospecialistica, mentre altri lavoreranno in cliniche multispecialistiche. Possono anche lavorare in ospedali, in studi individuali o condurre ricerche in un ambiente accademico. La maggior parte degli oculisti diagnostica e tratta i disturbi agli occhi e alla vista di un bacino di circa 100 pazienti alla settimana. Lo stipendio che guadagnano permette di recuperare in breve tempo i soldi investiti nell'istruzione.

Le caratteristiche di un buon oculista

Se vuoi fare l'oculista, oltre ad amare gli occhi, dovresti anche disporre di alcune caratteristiche attitudinali. Eccole:

  • Una spiccata attenzione al dettaglio: chi ha detto che i dettagli sono secondari? Per un oculista tutto è dettaglio, e gli strumenti che usa sono di una precisione millimetrica.

  • Una vasta conoscenza scientifica: matematica, biologia, chimica e altre scienze rientrano nel bagaglio necessario per operare in questo ruolo.

  • Concentrazione: per operare gli occhi, riuscire a mantenere l'attenzione fissa sull'area che si sta analizzando è fondamentale.

  • Flessibilità nell'uso delle tecnologie: per stare al passo con i tempi, a volte è necessario sapersi adattare con rapidità. Poiché le metodologie computerizzate ad alta precisione (GDX, OCT, HRT) sono in continua evoluzione, l'oculista deve imparare ad adattarsi ad impianti tecnologici sempre più nuovi e sofisticati, in grado di rendere il suo lavoro più efficace e accurato.

  • Comunicazione empatica: lavorando a stretto contatto con le persone nel ruolo di un professionista medico, è sempre indispensabile unire un buon modo di fare con gentilezza e disponibilità.

I compiti dell'oculista

Gli oculisti sono specialisti degli occhi, e sono formati e istruiti per trattare tutti i tipi di problemi agli occhi. Ma come si svolge, esattamente, il lavoro dell'oculista? Esaminiamo alcune delle principali mansioni del lavoro dell'oculista.

Dialogo informativo con i pazienti

L'oculista è responsabile dell'acquisizione di informazioni cruciali sull'anamnesi (la storia clinica) e sui sintomi attuali del paziente, sia che si tratti di un nuovo paziente o di uno già visitato o trattato in precedenza. L'oculista dovrà quindi registrare accuratamente i sintomi e le diagnosi.

Esame dei pazienti

Gli oculisti esaminano i pazienti per determinare la salute generale dei loro occhi. Durante queste valutazioni, cercano disturbi tra cui la degenerazione maculare, il glaucoma, la cataratta o la riduzione della vista, ed elaborano una strategia di trattamento per risolvere la condizione.

Esecuzione di procedure chirurgiche

Se la diagnosi di un paziente richiede un intervento chirurgico, l'oculista può avere l'incarico di completare la procedura, eseguendo inoltre valutazioni pre e post-intervento e fornendo al paziente istruzioni per aiutarlo a riprendersi più velocemente.

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Manutenzione degli strumenti e degli attrezzi

Durante i loro esami e operazioni, gli oculisti impiegano una varietà di attrezzi e strumenti. È loro responsabilità assicurarsi che questi strumenti siano maneggiati con cura e puliti e disinfettati dopo ogni uso.

Ti abbiamo fornito un'infarinatura generale sulla professione dell'oculista. Ora, per saperne di più, puoi approfondire ulteriormente la tua ricerca, o fare qualche domanda ai professionisti del settore. A qualsiasi professionista fa piacere condividere la propria storia, competenze e trucchi del mestiere con chi è interessato a intraprendere lo stesso cammino. Approfittane e prenota un incontro per parlare direttamente con un oculista di fiducia. Chiedi delucidazioni sulla professione: vedrai che non te ne pentirai. In bocca al lupo per la tua carriera!

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