Come diventare postino: requisiti, selezione e possibilità di carriera

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 2 aprile 2022

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Per le persone in cerca di un lavoro dinamico, entrare a far parte di Poste Italiane può essere l'inizio di una carriera gratificante. Il gruppo offre svariate posizioni, ma oggi ci concentreremo sulla figura più classica delle poste e scopriremo come diventare postino.

Oltre a spiegarti punto per punto il processo di candidatura e selezione, approfondiremo tutti gli aspetti legati al lavoro del postino, in modo da fornirti un quadro completo della professione e aiutarti a decidere se è quella giusta per te.

Cosa fa il postino?

Il postino o la postina ha la responsabilità di consegnare la posta al domicilio dei cittadini. Ogni giorno, questi professionisti attraversano la zona della città a loro assegnata a bordo di un mezzo di Poste Italiane, consegnando lettere e pacchi di piccole dimensioni nella cassetta delle lettere o direttamente nelle mani dei destinatari.

Il lavoro di questa figura professionale, però, ha inizio già prima di effettuare il giro di consegna, all'interno dell'ufficio postale o del deposito dove raccoglie la posta da recapitare nella propria area di competenza e la organizza affinché sia pronta per l'itinerario da seguire.

Il postino deve anche assicurarsi che lettere e pacchetti non siano smarriti lungo il tragitto e che non subiscano danni a causa delle condizioni atmosferiche avverse o per cadute accidentali. Inoltre, ha la responsabilità di verificare che siano recapitati all'indirizzo e al nominativo corretti.

Responsabilità legale del postino

Nel momento in cui il postino o la postina lascia il deposito con il carico di corrispondenza da consegnare, ne diventa ufficialmente responsabile. Non tutti lo sanno, ma l'attività del postino è anche regolamentata da una serie di leggi. Vediamo le principali:

  • L'art. 15 della Costituzione stabilisce che il postino deve mantenere la segretezza sulla corrispondenza dei cittadini e che tale vincolo non può essere sciolto salvo particolare richiesta di un'autorità giudiziaria.

  • L'art. 619 del Codice Penale sanziona la violazione, la sottrazione e la soppressione della corrispondenza da parte del personale postale.

Inoltre, nel caso in cui non sia stato possibile recapitare della corrispondenza che richiede la firma del destinatario, il postino ha l'obbligo di lasciare un avviso e riportarla al deposito. In nessun caso potrà introdurla nella cassetta della posta o affidarla a una persona diversa del destinatario.

Come diventare postino

Fare il postino o la postina ti permette di lavorare in modo dinamico. Le tue giornate trascorreranno in minima parte all'interno dell'ufficio postale e per la maggior parte all'esterno, girando per la città. Se ami il lavoro in autonomia ma non vuoi rinunciare al contatto umano, consegnare la posta potrebbe essere la professione ideale per te.

A questo punto, però, ti starai chiedendo come si diventa postino. Si tratta di un percorso che richiede svariati passaggi e alcuni requisiti di base che dovrai soddisfare anche solo per inviare la candidatura. Vediamo nel dettaglio l'iter da seguire:

1. Verifica i pre-requisiti

Come accennavamo prima, Poste Italiane ha fissato requisiti molto precisi per le candidature, in particolare per l'istruzione.

Ecco tutti i requisiti da soddisfare per poter inviare la candidatura come portalettere:

  • Diploma di scuola superiore con votazione di almeno 70/100, oppure

  • Laurea (anche triennale) con votazione di almeno 102/110

  • Patente di guida in corso di validità

  • Idoneità e capacità di guidare il mezzo di competenza (bicicletta, scooter, triciclo, minicar o automobile)

Inoltre, si dovrà allegare anche un certificato di buona salute rilasciato dal proprio medico curante o dalla ASL di competenza.

2. Invia la candidatura

Se soddisfi i requisiti, il primo passo per entrare nel gruppo Poste Italiane come portalettere è inviare la tua candidatura. Puoi farlo direttamente dal sito ufficiale, nella sezione Carriere. Talvolta il sito riporta un elenco delle posizioni aperte; in alternativa, potrai comunque candidarti spontaneamente.

La pagina è molto intuitiva e di facile utilizzo: dovrai semplicemente premere il tasto Invia Candidatura e completare gli step suggeriti.

3. Supera le prove di selezione

Se la tua domanda sarà accettata, l'ufficio delle Risorse Umane di Poste Italiane ti contatterà per invitarti a superare le prove di selezione, che potrai svolgere in presenza presso la sede più vicina al tuo domicilio oppure online.

La prima prova è un test psico-attitudinale che mira a valutare le capacità di ragionamento, logica e problem solving dei candidati attraverso un questionario a tempo composto da una serie di domande a risposta multipla di tipo logico-spaziale, numerico e verbale.

4. Ottieni il colloquio

Dopo aver superato il test passerai alla fase di colloquio. Se hai svolto il questionario online, ti sarà richiesto di ripeterlo (in forma breve) in presenza di un esaminatore presso la sede postale più vicina per accertare la veridicità del risultato.

Se invece hai effettuato il primo test in sede, questo step non sarà necessario e passerai direttamente alla seconda prova, che prevede innanzitutto la verifica della tua documentazione (carta d'identità, codice fiscale e documento che attesta il tuo titolo di studio) e prosegue poi con un test di guida a pieno carico dello scooter o del mezzo monoposto in dotazione a Poste Italiane per la tua località.

La prova è fondamentale ai fini dell'assunzione. Pertanto, se non sarai in grado di superarla, la tua domanda sarà scartata. Non ti scoraggiare, però, perché Poste Italiane non prevede un limite alla possibilità di riproporre la propria candidatura, quindi, anche se la prova non ha avuto successo, in futuro potrai presentarla nuovamente.

5. Firma il contratto

Hai superato un lungo processo di selezione. Ora cosa ti aspetta? L'ultimo passo, ovviamente, è l'assunzione. In genere, Poste Italiane offre contratti a tempo determinato che poi possono tradursi in contratti a tempo indeterminato alla fine dei rinnovi, in base alle esigenze dell'azienda.

Postino: quali sono le condizioni di lavoro?

Ora sai cosa fanno i portalettere e a che leggi devono attenersi e conosci l'iter da seguire per svolgere questa professione. Per completare il quadro, vogliamo fornirti qualche informazione utile sulle condizioni lavorative di questa figura professionale che, come abbiamo visto, non svolge un canonico lavoro d'ufficio.

Orario

Secondo quanto riportato nel CCNL di Poste Italiane, i portalettere svolgono la propria attività nell'ambito di 36 ore settimanali, suddivise in cinque o sei giorni lavorativi.

L'orario di lavoro si concentra nella prima parte della giornata, in particolare nelle prime ore del mattino quando il postino deve smistare la posta e organizzarla per iniziare il giro di consegne. I postini iniziano il turno alle 7.30 e lo concludono alle 15.00, anche se in alcuni casi le consegne possono protrarsi nella fascia pomeridiana entro le ore 17.00.

Va sottolineato che gli orari possono variare in base alla città e alle esigenze della sede specifica.

Ambiente di lavoro

I portalettere svolgono la propria attività soprattutto all'aperto; ciò significa che dovranno lavorare in qualsiasi condizione metereologica. Temperature e agenti atmosferici possono mettere a dura prova questi professionisti, che spesso si muovono per la città solo a bordo di uno scooter o di una bicicletta. Oltre alle difficoltà legate alla strada da percorrere nelle intemperie, devono preoccuparsi di proteggere la corrispondenza dall'acqua e dalla neve per evitare che si danneggi. In estate, al contrario, i problemi possono essere legati alle temperature elevate e agli orari di consegna concentrati nelle ore più calde della giornata.

Anche se le mansioni del postino possono sembrare semplici, l'attività è comunque molto "fisica" e richiede necessariamente un ottimo stato di salute.

Possibilità di carriera

Dal ruolo di portalettere è possibile avanzare di grado e fare carriera? Dopo aver firmato il contratto a tempo indeterminato e svolto la mansione per qualche anno, potrai fare richiesta di diventare CS – Capo Squadra, a patto che tu non abbia superato i 35 anni di età, l'unico vero vincolo alla domanda d'avanzamento.

Le mansioni del Capo Squadra sono per lo più organizzative. Si tratta principalmente di controllare e coordinare i portalettere dell'ufficio postale di competenza e gestire le consegne delle rispettive zone. Inoltre, questa figura professionale ha la responsabilità di gestire ferie, permessi, pianificazione dei turni e delle sostituzioni.

C'è poi la possibilità di candidarsi per altre posizioni interne, ad esempio per addetto/a allo sportello postale. Se già lavori come portalettere o Capo Squadra, saranno i tuoi superiori a comunicare la presenza di un posto vacante in un altro settore e i requisiti necessari per potersi candidare. In alternativa, puoi tenere sempre sotto controllo la sezione delle posizioni aperte sul sito ufficiale e inviare il tuo curriculum vitae direttamente in risposta a un'offerta in linea con le tue capacità.

Poste Italiane offre molti servizi, da quelli bancari e d'investimento alla rete di comunicazione fissa e mobile. Se hai un titolo adeguato e il tuo obiettivo è lavorare direttamente nella sede centrale, puoi inviare una candidatura spontanea indicando la tua area di specializzazione e il ruolo a cui ambisci. L'azienda potrebbe quindi offrire ottime opportunità di crescita professionale, anche partendo dal ruolo di portalettere. Se ti interessa questo percorso, non ti resta che inviare il tuo curriculum!

Si prega di notare che nessuna delle aziende, istituzioni o organizzazioni menzionate in questo articolo è associata a Indeed.

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