Come diventare sessuologo

Di Team editoriale di Indeed

18 novembre 2021

La sessuologia e la figura del sessuologo sono elementi relativamente nuovi per la nostra società. Fino a qualche tempo fa era difficile poter parlare delle problematiche sessuali, e quindi risolvere diversi aspetti che condizionano la vita di un individuo e di una coppia. In questo articolo, vedremo come diventare sessuologo e in che modo questa figura professionale si inserisce nella società attuale.

Rivoluzione sessuale e cambiamenti della società

La sfera sessuale dell'individuo è sempre stata la parte più intima della vita, al punto che molte situazioni di disagio o problematiche venivano affrontate quasi con rassegnazione, come se non potesse esserci soluzione. Le conseguenze di tale approccio erano solitamente devastanti per la coppia, costretta a vivere queste situazioni senza mostrare il disagio all'esterno. Nel caso, invece, in cui qualcuno dimostrasse il coraggio di affrontare pubblicamente, con amici o parenti, un problema della sfera sessuale, poteva incorrere in incomprensioni o derisione.

Nonostante i primi tentativi di studi sulla sfera sessuale risalgano al 19° secolo, è solo verso la fine del XX secolo che la sfera sessuale è stata oggetto di studi più approfonditi.

Alla fine degli anni '60 del '900 ci fu, nei paesi occidentali, la cosiddetta rivoluzione sessuale, che riscrisse i comportamenti relativi alla sessualità e alle relazioni interpersonali. I principali cambiamenti furono l'accettazione del sesso al di fuori dell'eterosessualità e della monogamia, che ridefinirono un'idea di libertà sessuale fino a quel momento impensabile. La rivoluzione sessuale portò anche a modifiche della legislazione, con l'introduzione del divorzio e l'abrogazione del reato di adulterio, e della gestione sanitaria, con la legalizzazione dell'aborto e l'uso della contraccezione e della pillola anticoncezionale.

Possiamo affermare che la rivoluzione sessuale e la ridefinizione dei ruoli e rapporti interpersonali sia tuttora in atto, e uno dei suoi aspetti positivi è il fatto che le problematiche sessuali non sono più considerate motivo di vergogna, ma, anzi, uomini e donne affrontano, spesso insieme, percorsi mirati al miglioramento della propria vita sessuale e alla risoluzione di problemi che in altri tempi avrebbero decretato l'allontanamento della coppia. Allo stesso tempo, l'intervento mirato di un sessuologo aiuta a rivedere le dinamiche di coppia in un'ottica più sana per entrambi i partner, che riscoprono dimensioni personali e condivise.

Problematiche sessuali e sessuologia

Nel nuovo contesto sociale, la sessuologia è una disciplina importante per due motivi. Il primo è che la maggiore consapevolezza sessuale porta anche a una maggiore ricerca di soluzioni ai problemi che impediscono o limitano la propria vita sessuale; il secondo è che, nonostante la rivoluzione sessuale sia avvenuta ormai circa 50 anni fa, nel tempo l'approccio alla sessualità di uomini e donne ha subito una serie di tendenze altalenanti. Come abbiamo detto, la rivoluzione culturale del 1968 è stato l'evento principale, ma ridefinire ruoli e modalità all'interno delle coppie non è un passaggio semplice, dopo secoli in cui tutto è rimasto pressoché immutato. Inoltre, dopo un momento di completa libertà, la società ha comunque imposto nuovamente altri modelli, per cui si è venuto a creare un nuovo assetto in cui ogni uomo e ogni donna hanno trovato una propria collocazione e a cui devono ancora abituarsi. In questo caso, l'aspetto psicologico gioca un ruolo molto importante.
La figura del sessuologo è quindi una figura di riferimento molto importante in un contesto così diverso rispetto al passato e così intimo, in cui le variabili sono numerose.

Chi è il sessuologo

Il sessuologo è uno specialista che si occupa della sfera sessuale dell'individuo, che può interessare gli aspetti medici, psicologici e socioculturali.

In Italia, la figura del sessuologo non è riconosciuta, e pertanto non ha un chiaro riconoscimento legale.

La sessuologia è una scienza inter-disciplinare che può includere andrologia, ginecologia e psicologia. Il ruolo del sessuologo consiste nell'identificare la ragione dei disturbi sessuali che riguardano l'individuo o la coppia e suggerire soluzioni atte a risolvere il problema.

Alcuni problemi sessuali possono essere: calo del desiderio, anorgasmia, disfuzione erettile, vaginismo. Alcuni di questi possono avere un'origine medica; in molti casi, però, alla base dei disturbi vi è un problema di origine psicologica, la cui soluzione coinvolge anche il partner, in considerazione del fatto che una vita sessuale non soddisfacente può portare a interruzioni della relazione.

Come diventare sessuologo

Per chi desidera diventare sessuologo, il requisito necessario è la laurea in Medicina e Chirurgia o in Psicologia. La prima prevede un percorso di 6 anni, la seconda un percorso di 5 anni. È importante ricordare che entrambi i percorsi prevedono un test di ingresso, per cui, pur non essendoci un requisito riguardante il titolo di studio per il diploma, è consigliabile, nel caso si abbiano già le idee chiare al momento della scelta del percorso delle scuole superiori, intraprendere un percorso di studi in un liceo scientifico, in grado di fornire le nozioni di base per poter affrontare il test di ingresso.
Al conseguimento della laurea, è necessario proseguire gli studi con un percorso di specializzazione della durata di 4 anni organizzato da un ente riconosciuto, come quello erogato dall'Istituto di Sessuologia Clinica (ISC) di Roma.

Sbocchi professionali

La figura del sessuologo può trovare occupazione nel settore pubblico o privato come consulente di coppia. Nel caso del settore pubblico, sarà necessario seguire l'iter di assunzione per i medici. Nel caso del lavoro presso un ente privato, invece, la selezione avverrà per titoli e curriculum. Un'alternativa è intraprendere la libera professione come medico o psicologo specializzato nei disturbi della sfera sessuale.
Sia nel caso di laurea in Medicina, sia nel caso di laurea in Psicologia, l'accesso alla professione è vincolato al superamento dell'esame di Stato e all'iscrizione all'Albo professionale. Con la nuova legge introdotta a seguito dell'emergenza Covid-19, però, l'esame di Stato corrisponde allo stesso esame di Laurea in Medicina o Psicologia, novità che abbrevia di molto il percorso abilitativo.
Non esiste un albo di riferimento per la sola categoria dei sessuologi. Esistono, però, delle associazioni di riferimento, come l'A.I.S.P.A. (Associazione Italiana Sessuologia Psicologia Applicata) o la FISS (Federazione Italiana Sessuologia Scientifica), che sui rispettivi siti Web danno visibilità ai professionisti che scelgono di associarsi (consentendo agli utenti del sito di cercare un esperto, per esempio per città o regione), nonché altri enti che si occupano di formazione nel campo della sessuologia.

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