Come entrare nella Guardia Costiera

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 2 aprile 2022

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La Marina militare italiana è composta da sei corpi, uno di questi è proprio quello delle Capitanerie di Porto, o “Guardia Costiera”. Se vuoi sapere come entrare nella Guardia Costiera e avviarti a una carriera gratificante che da semplice volontario, o volontaria, può portarti fino ai massimi gradi navali, questa guida potrà aiutarti. Nei prossimi paragrafi osserveremo da vicino cos'è la Guardia Costiera, di cosa si occupa esattamente e tutti i passi necessari a entrare a far parte di questo corpo specialistico.

Cos'è la Guardia Costiera?

La Guardia Costiera (o Corpo delle Capitanerie di Porto) nasce nel 1865 grazie a un Decreto Regio firmato da Vittorio Emanuele II. Nato, al tempo, con l'esigenza di disciplinare gli ordinamenti dei porti in un'Italia da poco unificata e vigilare sulle attività mercantili, oggi si occupa della protezione delle coste, della salvaguardia della vita in mare, della sicurezza di navigazione e del trasporto marittimo.

Di fatto, la Guardia Costiera è un corpo del Settore della sicurezza che dipende dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS) e collabora anche con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (MATTM), il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MiPAAF) e il Ministero della difesa (MD) per altre specifiche attività.

Che cosa fa la Guardia Costiera

La Guardia Costiera è nota soprattutto per il soccorso in mare. Pensiamo solamente a tutte le volte che la vediamo impegnata in complesse azioni di salvataggio a seguito di rovesciamenti o incidenti navali. Eppure il comparto ha numerosissimi ruoli, e questo perché si occupa di tutto ciò che riguarda il mare, i porti e le coste. Per la precisione, la Guardia Costiera svolge compiti di:

  • Ricerca e soccorso

  • Polizia marittima

  • Polizia giudiziaria

  • Polizia militare

  • Antiterrorismo

  • Polizia tecnico-amministrativa marittima

  • Polizia ambientale

  • Polizia di frontiera

  • Sicurezza della navigazione

  • Protezione civile

Ad oggi la Guardia Costiera è composta da 11.000 uomini e donne, ed è dotata di reparti subacquei, reparti di volo e reparti speciali, come il Reparto ambientale marino e il Reparto pesca marittima.

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Come entrare nella Guardia Costiera

Per entrare nella Guardia Costiera servono innanzitutto una forte passione per il mare, una buona resistenza fisica e una certa predisposizione caratteriale. Ad esempio, alcune soft skills importanti per la carriera militare sono leadership, gestione dello stress, capacità di lavorare in squadra e una buona attitudine al problem solving.

Non serve una preparazione di base. Purché si sia in possesso di un diploma di scuola media inferiore e si rientri nei limiti d'età imposti per la selezione, possono candidarsi sia uomini che donne di qualsiasi background. Ma vediamo insieme come fare per entrare nel Corpo della Guardia Costiera:

Prerequisiti generali per il bando VPF1 e VPF4

Proprio come per la Guardia di Finanza, il Corpo dei Carabinieri o dei Vigili del Fuoco, anche per entrare nella Guardia Costiera è necessario superare un bando di concorso pubblico che viene pubblicato una volta l'anno sul sito del Ministero e sulla Gazzetta Ufficiale.

Per la Guardia Costiera dovrai partecipare al concorso VPF1 (Volontario in Ferma Prefissata di 1 anno) o VPF4 (Volontario in Ferma Prefissata di 4 anni) per la Marina Militare. Come menzionato nell'introduzione, possono avere accesso sia giovani donne che uomini, in possesso però di alcuni requisiti ben precisi:

  • Avere la cittadinanza italiana

  • Essere in pieno possesso dei diritti civili e politici

  • Avere l'età richiesta per il rispettivo bando

  • Essere in possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado (scuola media inferiore)

  • Non essere stati condannati per delitti non colposi, anche con sentenza di applicazione della pena su richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, ovvero non essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi

  • Non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall'impiego in una Pubblica Amministrazione, licenziati dal lavoro alle dipendenze di Pubbliche Amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare, ovvero prosciolti, d'autorità o d'ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze Armate o di Polizia, a esclusione dei proscioglimenti a domanda e per inidoneità psico-fisica

  • Non essere stati sottoposti a misure di prevenzione

  • Essere incensurati

  • Non aver tenuto comportamenti nei confronti delle istituzioni democratiche che non diano sicuro affidamento di scrupolosa fedeltà alla Costituzione repubblicana e alle ragioni di sicurezza dello Stato

  • Avere l'idoneità psico-fisica e attitudinale per l'impiego nelle Forze Armate in qualità di volontario in servizio permanente

  • Superare i test diagnostici per l'abuso di alcool e per l'uso di sostanze stupefacenti (incluso l'uso, anche saltuario, di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico)

  • Non essere in servizio quali volontari nelle Forze Armate

Ora che abbiamo visto i prerequisiti, osserviamo in cosa si differenziano i bandi VFP1 e VPF4 e cosa succede dopo che si è riusciti a superarli con successo.

Il bando pubblico VPF1

Il bando per VPF1 dev'essere compilato esclusivamente online sul sito del Ministero della Difesa ed è rivolto a tutti i cittadini in possesso dei prerequisiti elencati in precedenza, aventi un'età compresa fra i 18 anni (già compiuti al momento dell'invio della domanda) e i 25 anni (non compiuti). Il bando può essere compilato e inviato entro e non oltre i 30 giorni successivi alla sua pubblicazione.

All'interno della domanda potrai selezionare il comparto della Guardia Costiera come preferenza d'assegnazione. È bene sapere che la preferenza non assicura automaticamente la futura assegnazione, che dipenderà dalla necessità di personale in quel momento. Tuttavia, sarà tenuta in considerazione.

Le prove del concorso VPF1 per la Marina Militare

Il concorso prevede una valutazione in tre parti:

  • Titoli di merito

  • Idoneità psico-fisica e attitudinale

  • Atleticità e resistenza fisica

Al termine delle prove di valutazione, i candidati idonei al reclutamento sono ammessi alla ferma prefissata di un anno e inviati nei settori di impiego, come da scelta della commissione esaminatrice. Le giovani reclute dovranno anche frequentare un corso d'addestramento. Al termine del servizio VPF1, in base alla propria performance, chi lo desidera potrà procedere verso la VPF4.

Il bando pubblico VPF4

Il procedimento per candidarsi al bando pubblico per VPF4 è simile a quello del VPF1, ma in questo caso vi possono accedere solamente i VPF1 di età compresa fra i 18 (già compiuti al momento dell'uscita del bando) e i 30 anni (non compiuti), oppure chi ricopre tale qualifica da almeno 9 mesi. Anche in questo caso il bando è disponibile sul sito del Ministero della Difesa, dev'essere compilato unicamente online e sarà pubblicato solo una volta l'anno (con limite di 30 giorni per l'invio della domanda).

Le prove del concorso VPF4 per la Marina Militare

Tutti i candidati dovranno superare una serie di prove di valutazione, così composte:

  • Esame culturale

  • Test di atleticità e resistenza fisica

  • Esami medico-sanitari

  • Esami psico-attitudinali

Chi riuscirà a superare tutte le fasi del concorso, avrà accesso alla ferma prefissata di quattro anni, dopo la quale si potrà essere riconfermati per una nuova ferma quadriennale o proseguire verso il servizio di volontari in ferma permanente. A questo punto, si potrà partecipare al concorso per Graduati, che in futuro darà accesso a quello per Sergenti, e così via per tutti i gradi superiori previsti dalla Marina Militare. Ogni scaglione prevede un periodo di servizio e uno di formazione che, man mano che il grado aumenta, si fa sempre più impegnativo. Ad esempio, per diventare sottoufficiale è necessario conseguire una Laurea in Scienze del Governo e dell'Amministrazione del Mare.

Guardia Costiera: i gradi di carriera

Come tutte le carriere militari, anche quella della Capitaneria di Porto prevede un avanzamento per gradi. La cosa interessante è che già dall'ammissione VPF1 o VPF4 si entra in possesso del grado, anche se del più basso. Vediamo lo sviluppo progressivo:

  • Militari di truppa: i volontari VPF1 e VPF4 sono identificati con il grado di Militari di truppa. Il livello base dei Militari di truppa è il Nocchiere di porto, o Comune di seconda classe, a cui seguirà il livello Comune di prima classe e infine il Sottocapo.

  • Graduati: chi supera il VPF4 e diventa Volontario in ferma permanente riceve il titolo di Graduato dei Nocchieri di Porto. Si parte da un livello di Sottocapo di terza classe fino a un livello di Sottocapo di prima classe scelto e al Sottocapo di prima classe scelto “qualifica speciale”.

  • Sergenti: il grado successivo al graduato è il Sergente dei Nocchieri di Porto. Il livello si sviluppa in questo modo: Sergente, Secondo capo, Secondo capo scelto, Secondo capo scelto “qualifica speciale”.

  • Sottufficiali: il grado di sottufficiale parte dal Capo di terza classe dei Nocchieri di Porto e risale fino ai gradi di Primo maresciallo, Luogotenente e Primo luogotenente.

  • Ufficiali inferiori: gli Ufficiali inferiori comprendono tre livelli di grado. Il primo è la Guardiamarina della Capitaneria di Porto, segue il Sottotenente di vascello e infine il Tenente di vascello.

  • Ufficiali superiori: avanzando ulteriormente, troviamo gli Ufficiali superiori, anch'essi divisi in tre livelli di grado. Il primo è il capitano di corvetta della Capitaneria di Porto, segue il Capitano di fregata e infine il Capitano di Vascello.

  • Ufficiali ammiragli: il massimo livello è occupato dagli Ufficiali ammiragli. I gradi sono Contrammiraglio della Capitaneria di Porto, Ammiraglio ispettore e Ammiraglio ispettore capo.

Ora che hai visto come entrare nella Guardia Costiera, se riuscirai, potrai crescere professionalmente fino a raggiungere il ruolo di Ufficiale ammiraglio. Una carriera che, per gli appassionati del mare, offre anche una certa sicurezza economica dato che all'avanzamento di gradi si accompagna un aumento dello stipendio percepito, proprio come in qualsiasi altra carriera militare. Ora che sai come fare per iniziare questa splendida avventura professionale, ti consigliamo di iniziare a impegnarti già da subito per prepararti a superare le prove d'ammissione e dare così il via alla tua vita in mare.

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