Come ottenere la licenza NCC e diventare autista NCC (noleggio con conducente)

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 17 giugno 2022

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Il noleggio con conducente (o NCC) è un servizio di trasporto pubblico non di linea che può rivelarsi molto utile per turisti, persone che si spostano per lavoro e in generale per tutti gli utenti che non possono o non desiderano utilizzare un proprio mezzo di trasporto per muoversi da un punto all'altro di una città. Se ti interessa sapere come ottenere la licenza NCC e diventare autista privato, continua a leggere.

In questa guida ti spiegheremo tutta la procedura da seguire per conseguire la licenza NCC e ti forniremo, inoltre, indicazioni sulle conoscenze necessarie per intraprendere questa professione dinamica. Ti illustreremo infine gli sbocchi lavorativi possibili per chi ottiene questa licenza.

Come si diventa autista NCC?

Quello di autista NCC è un lavoro che potrebbe dare grandi soddisfazioni a tutti gli appassionati di auto e motori, nonché a coloro che gradiscono i lavori a contatto con il pubblico. Per svolgere questa professione, che permette di trascorrere la propria giornata alla guida di un'autovettura accompagnando persone da un punto a un altro, occorre possedere alcuni requisiti. Di seguito vedremo passo dopo passo ciò che bisogna fare per conseguire la licenza NCC.

1. Verifica dei requisiti per richiedere la licenza NCC

Per ottenere la licenza NCC occorre innanzitutto possedere determinati requisiti, come stabilito dalla normativa di riferimento, ovvero la Legge 15/1/92 n.21, relativa al trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea.

In particolare, i candidati al conseguimento della licenza NCC devono:

  • avere un'età compresa tra 21 e 55 anni;

  • possedere la patente B da almeno 3 anni;

  • avere adempiuto agli obblighi scolastici;

  • non avere pendenze penali né reati a proprio carico.

2. Conseguimento del Certificato di Abilitazione Professionale

Solo coloro che soddisfano tutte le condizioni sopra riportate possono ottenere il Certificato di Abilitazione Professionale (C.A.P.), più comunemente noto come Certificato KB. Si tratta di una patente speciale, che consente di guidare mezzi adibiti a noleggio conducente, come auto o taxi (è infatti necessario anche per diventare tassista).

Come richiedere il C.A.P. o Certificato KB

Per conseguire il Certificato di Abilitazione Professionale occorre innanzitutto presentare il modello TT 746-C debitamente compilato all'ufficio della Motorizzazione Civile pertinente.

Inoltre, è necessario pagare i bolli e i diritti di motorizzazione al Dipartimento dei Trasporti Terrestri del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. I pagamenti possono essere effettuati tramite il circuito PagoPA, direttamente online oppure presso gli operatori economici aderenti. Per gli importi aggiornati si consiglia di verificare con l'ufficio provinciale competente.

Alla domanda occorrerà infine allegare la fotocopia fronte-retro della propria patente di guida e del proprio codice fiscale, oltre alla ricevuta della visita di idoneità psicofisica rilasciata da un medico.

L'esame per il Certificato KB

Una volta presentata la domanda alla Motorizzazione Civile, sarà possibile fissare la data per sostenere l'esame scritto.

Questa prova, che ha una durata di 30 minuti e prevede un massimo di due errori, prevede di rispondere a 20 domande relative alla normativa stradale e dei trasporti, nonché al funzionamento e alla manutenzione del veicolo.

Tra gli argomenti di esame troviamo, ad esempio:

  • conoscenza delle parti principali del veicolo;

  • conoscenza del funzionamento dei motori a combustione, dei sistemi di lubrificazione e raffreddamento;

  • conoscenza dell'impianto di alimentazione, dell'impianto elettrico, del sistema di accensione e del sistema di trasmissione del veicolo;

  • conoscenza della procedura di smontaggio e rimontaggio delle ruote, nonché dell'uso corretto e della manutenzione degli pneumatici;

  • conoscenza delle manutenzioni da effettuare a cadenza regolare;

  • capacità di individuare guasti al veicolo e riparare i guasti minori per mezzo degli utensili appositi;

  • conoscenze generali del mondo dei trasporti e della legislazione nazionale applicabile al trasporto di merci e di persone;

  • conoscenze geografiche che permettano di usare le carte stradali;

  • conoscenza del comportamento da tenere in caso di sinistri con altri veicoli o di altri incidenti, anche nei confronti dell'assicurazione del veicolo.

Una volta conseguito il Certificato di Abilitazione Professionale si potrà procedere con i passaggi successivi per il conseguimento della licenza NCC. È bene ricordare che il Certificato KB ha una scadenza: occorre infatti rinnovarlo ogni 5 anni, superando l'apposita visita medica e oculistica. A tal fine ci si potrà rivolgere alla Motorizzazione Civile o a un'autoscuola.

3. Iscrizione al Ruolo Conducenti

Il conseguimento del Certificato di Abilitazione Professionale è propedeutico per l'iscrizione al Ruolo Conducenti della propria provincia. Per verificare i requisiti è bene consultare il proprio ente locale di riferimento, in quanto potrebbero esserci differenze tra le diverse province.

In genere, comunque, per iscriversi al Ruolo Conducenti è necessario superare un altro esame di abilitazione, composto da una prova scritta e da un colloquio orale. Inoltre, è necessario verificare che ci siano licenze disponibili nella propria città (le licenze sono infatti disponibili in numero limitato e vengono assegnate da Comuni e Province con appositi bandi).

L'esame per l'iscrizione al Ruolo Conducenti

Per prepararsi all'esame, gli aspiranti autisti NCC devono conoscere la normativa nazionale di riferimento, i regolamenti regionali e comunali sul ruolo dei conducenti di taxi e auto a noleggio e la disciplina dei servizi aeroportuali. In genere occorre anche conoscere una lingua straniera a propria scelta a un livello che permetta di conversare (livello di conoscenza A2 del "Quadro comune europeo di riferimento per le lingue").

I candidati devono inoltre conoscere la geografia cittadina, provinciale e regionale, in particolare per quanto riguarda le arterie principali della viabilità, nonché la rete dei trasporti e la posizione di particolari luoghi di interesse (ad esempio aeroporti, ospedali, università, monumenti, luoghi istituzionali).

Infine, gli aspiranti autisti NCC devono conoscere le norme relative al collaudo, all'immatricolazione, all'uso e alla manutenzione dei veicoli. Per prepararsi a questo esame è possibile frequentare appositi corsi di formazione per taxi/NCC.

Una volta iscritti al Ruolo Conducenti sarà possibile ottenere il rilascio dell'autorizzazione per lo svolgimento del servizio di NCC.

Sbocchi lavorativi della licenza NCC

A questo punto potresti chiederti come sfruttare la licenza NCC per lavorare come autista. Le strade che ti si presentano davanti sono due: il lavoro dipendente e il lavoro autonomo. Di seguito vedremo le principali caratteristiche delle due tipologie di lavoro.

Lavorare con licenza NCC da dipendente

Se sceglierai la strada del lavoro dipendente, dovrai trovare un'azienda o una cooperativa disposte ad assumerti. Potresti inviare candidature spontanee oppure trovare gli annunci di lavoro per autista NCC ad esempio consultando i portali per la ricerca del lavoro online come Indeed.

Unitamente al tuo curriculum vitae, in cui potrai indicare le date in cui hai conseguito il Certificato KB e hai ottenuto l'autorizzazione dal Comune di riferimento, non dimenticarti di inviare una lettera di presentazione, per aumentare le tue probabilità di ottenere un colloquio di lavoro.

Nel caso del lavoro dipendente, non dovrai preoccuparti né di procacciarti i clienti, né di procurarti un mezzo di trasporto idoneo. Di questi aspetti si occuperà infatti la società di NCC, in cambio di uno stipendio fisso mensile. In genere, però, al lavoratore è richiesto di occuparsi della manutenzione dell'autovettura, sia a livello meccanico, sia in termini di pulizia ed estetica.

Lavorare con licenza NCC in modo autonomo

La licenza NCC permette anche di lavorare come autista in modo indipendente. In questo caso dovrai innanzitutto procedere all'apertura della partita IVA e pensare alle strategie per diventare un freelance di successo.

Da autista NCC autonomo dovrai considerare il costo per l'acquisto, il leasing o il noleggio dell'autoveicolo da utilizzare per la tua attività. La cifra che potresti guadagnare mensilmente dipenderà dalle tue capacità organizzative, in particolare dal numero di trasporti effettuati, nonché dalla tipologia del servizio offerto.

In questa guida abbiamo visto la procedura per acquisire la licenza NCC. Se i motori sono la tua passione, cerchi un lavoro dinamico che ti faccia stare sempre in movimento e ti piace lavorare a contatto con le persone, il lavoro di autista NCC potrebbe fare al caso tuo. In questo caso, verifica con la Motorizzazione Civile della tua zona e con l'ente di riferimento provinciale o comunale la procedura e i costi che richiedono per conseguire la licenza NCC.

Articoli correlati:

  • Come diventare tassista: competenze, requisiti e licenze

  • Lettera di presentazione per autista di autobus: guida ed esempio

  • Come diventare istruttore di guida




Articoli correlati

Come diventare camionista: competenze e patenti necessarie

Esplora altri articoli