Trovare lavoro

Come trovare lavoro all'estero, ecco i nostri consigli

Ready, steady, go! Ci siamo, sei pronto. Ci hai pensato, hai valutato i vantaggi e gli svantaggi che questa scelta ti potrebbe portare. Hai preso in considerazione tutte le facce della medaglia. Ti sei dato tempo per avere la consapevolezza di aver fatto la scelta giusta. Adesso, sei pronto per iniziare a cercare lavoro all'estero! Vediamo però ora insieme quali sono i passi da affrontare per iniziare questa avventura e quali sono gli strumenti che ti serviranno per intraprendere il viaggio che ti permetterà di ottenere il tuo lavoro all'estero.

Trovare lavoro all'estero

Hai preso la tua decisione di trovare lavoro all'estero, ma non sai da che parte cominciare. A chi rivolgerti? Dove cercare per trovare lavoro in un paese straniero? Come prepararti per avere le migliori possibilità di avere successo nella tua ricerca?

Non ti preoccupare, è normale che l'entusiasmo lasci spazio a un pochino di timore e di preoccupazione. Hai preso una decisione importante per il tuo futuro personale e per la tua carriera professionale, hai fatto una scelta che potrà cambiare il tuo futuro. Che ci sia un po' di paura è normale. Prima di spiegarti come trovare lavoro all'estero, vogliamo darti un piccolo consiglio per aiutarti ad affrontare il processo nel modo più tranquillo possibile. Continua a leggere.

Scegli con cura la destinazione

Prima di decidere dove trasferirsi, è opportuno valutare con calma i pro e i contro di ogni paese che può interessarti e optare per la destinazione che meglio si adatti alle tue necessità. Lo sappiamo che l'idea di aprire un bar su una spiaggia esotica in un'isola dei Caraibi attira tutti, ma non sempre è la scelta migliore. Ogni persona è a sé e ognuno ha le sue preferenze.

Pertanto, quello che ti possiamo consigliare è studiare: il paese in cui ti vorresti trasferire, il mercato del lavoro in cui vorresti trovare occupazione, la spendibilità del tuo titolo di studio e delle tue competenze in una determinata zona geografica. Cerca di capire, insomma, se la destinazione che hai individuato potrebbe essere quella che davvero ti potrebbe offrire le migliori possibilità professionali.

Questo per quanto riguarda la parte lavorativa. Ma dal momento che cercare un lavoro all'estero è una scelta che ha una forte ricaduta anche sulla vita personale, è importante che tu cerchi di capire se quello che hai individuato è davvero un paese nel quale ti piacerebbe vivere, con un modo e uno stile di vita che si potrebbero adattare alle tue esigenze. Insomma, se odi il freddo e il buio forse il nord della Finlandia potrebbe non essere esattamente il posto che fa per te.

Prima di cercare lavoro all'estero

Bene, fatta questa premessa, è arrivato il momento di capire come cominciare la tua ricerca di un lavoro all'estero: partiamo quindi dagli strumenti che ti servono per trovare il lavoro dei tuoi sogni nel Paese dei tuoi sogni.

Prepara il curriculum

Come prima cosa, inizia a preparare il tuo curriculum. Se già ne hai uno, ricordati che è importante cercare di adattarlo a quello che sarà il tuo nuovo contesto di riferimento. Pertanto, ricordati di tradurlo nella lingua del paese in cui ti vorresti trasferire, così da facilitare il lavoro del selezionatore e dimostrare in maniera chiara e concreta le tue conoscenze linguistiche.

Inoltre, dovrai anche cercare di capire quali sono le informazioni e le indicazioni che possono risultare più interessanti in quel nuovo contesto lavorativo, le competenze che sono maggiormente richieste, le capacità che è necessario sottolineare.

Infine, non dimenticare di indicare i tuoi riferimenti, specificando anche se già risiedi nel Paese in cui stai cercando lavoro oppure da quando sarai ti trasferirai ed indicando se sei già disponibile per eventuali colloqui in presenza.

Prepara la lettera di presentazione

Ti ricordiamo che la lettera di presentazione deve riuscire a spiegare in poche righe chi sei, qual è il tuo percorso professionale, le tue competenze, i punti di forza e i traguardi raggiunti. Per chi cerca lavoro all'estero in particolare, non può mancare una parte dedicata alla spiegazione dei motivi che hanno portato a quella scelta e a quella destinazione.

Come cercare lavoro all'estero

Curriculum e lettera di presentazione sono pronti, perfetto. Bene, e ora? Se quando dovevi cercare un nuovo impiego in Italia sapevi come muoverti, chi contattare e a chi inviare il tuo curriculum, ora non sai proprio da che parte cominciare. Non ti preoccupare, è normale. Ti stai affacciando a una nuova esperienza, hai solo bisogno di comprenderne i meccanismi.

Prova allora a cominciare dalla tua rete di contatti personali o professionali: conosci qualcuno che abita nel paese in cui vuoi trasferirti? Un cugino, un collega, un amico del tuo vicino di casa: non importa chi sia, quello che importa è che sia una persona che vive nel contesto in cui vorresti vivere anche tu. Prova a contattarla, sicuramente potrà darti tante informazioni utili, che ti aiuteranno a iniziare quest'avventura.

Se non conosci nessuno, puoi sempre ricorrere al web. Ci sono siti che aiutano gli italiani che vogliono cercare lavoro all'estero, e questi sicuramente ti potranno essere di grande aiuto; e poi ci sono le aziende che, in loco, si occupano di tutti quei candidati che sono alla ricerca di un impiego. Con qualche ricerca su internet sarà facile metterti in contatto con loro per capire quali sono le opportunità più interessanti per il tuo profilo professionale. Infine, non dimenticare i siti delle multinazionali che hanno sede in diversi paesi: magari stanno cercando proprio una figura come la tua.

Preparati per il colloquio

Bene, siamo giunti allo step finale. Il tuo cv e la tua lettera di presentazione sono pronti e tradotti nella lingua del paese che ti interessa, hai fatto le tue ricerche, hai messo in gioco la tua rete di contatti, ti sei iscritto alle agenzie di ricerca di lavoro, hai risposto ad annunci di lavoro per impieghi in loco.

Perfetto, hai fatto tutto quello che dovevi fare. E infatti, ecco che arriva lei, la chiamata! Sei stato selezionato per partecipare a un colloquio. Innanzitutto, ben fatto, complimenti! Ora vediamo però di capire insieme come puoi prepararti al meglio per affrontare quest'ulteriore step di selezione:

  • Ricordati di chiedere qualche informazione al selezionatore: un'indicazione utile per prepararti al meglio potrebbe essere per esempio sapere se sarà un colloquio individuale oppure di gruppo, oltre a indagare sulle modalità e sui tempi del colloquio e su cosa si aspettano dalla persona che assumeranno.
  • Cerca di capire quali sono le modalità e le tipicità che regolano i colloqui nel Paese che hai scelto per la tua ricerca di lavoro: una volta ricevute delle informazioni specifiche sul modo in cui l'azienda effettuerà il colloquio e sulle mansioni che dovrà svolgere la persona che viene assunta, potresti fare delle ricerche sui colloqui di lavoro in quel paese. Ci saranno magari delle domande ricorrenti, delle richieste comuni, oppure ancora ci saranno delle informazioni che è importante sottolineare ed altre che è meglio tacere.
  • Prova a fare qualche simulazione: chiedi a un amico o a un parente di aiutarti a esercitarti a sostenere un colloquio di lavoro in una lingua diversa da quella che parli abitualmente. Se hai già sostenuto altri colloqui nel tuo percorso professionale, non saranno probabilmente le domande a spaventarti ma il dover dare delle risposte in una lingua che non è quella con cui sei abituato ad esprimerti. È normale, non devi preoccuparti. La cosa importante è esercitarsi un poco. Se nessuno che conosci ha dimestichezza con la lingua, puoi cercare un professore madrelingua, oppure metterti davanti allo specchio.

Bene, ci siamo! Arrivato a questo punto non ti resta che attendere la risposta del tuo colloquio e sperare che sia andato per il meglio. Prima di salutarti, vogliamo però ricordarti che a volte le aziende hanno bisogno di più di un colloquio per poter valutare i candidati al meglio. Non dimenticare dunque di renderti disponibile a effettuare il colloquio da remoto, magari tramite Skype, quando invii la candidatura.

In questo modo, potresti azzerare le distanze durante il primo colloquio e partire solo per il secondo o, perché no, direttamente per la firma del tuo contratto di lavoro.

Perfetto, pensiamo di poter dire di averti spiegato tutto. Pertanto, non ci resta altro da fare che augurarti una buona ricerca del lavoro dei tuoi sogni, una vita felice in un posto nuovo e pieno di sorprese e un buon viaggio nel paese che più ami, ovviamente senza il biglietto di ritorno.

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