Cosa fa un HR Generalist: mansioni, competenze e percorso formativo

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 20 settembre 2022

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Il settore delle risorse umane sta assumendo sempre più rilevanza all'interno delle aziende, sia grandi che piccole. I e le manager hanno compreso l'importanza di mettere al centro il lavoratore o la lavoratrice come persona e non solo come dipendente che deve svolgere dei compiti. Per questo sono diventate necessarie figure professionali specializzate in ambito HR. Le carriere da poter perseguire in ambito delle risorse umane sono tante. In questo articolo, ci focalizzeremo soprattutto su cosa fa un o una HR Generalist analizzando compiti e competenze, percorso formativo e la differenza con altre figure HR.

Cosa fa un HR Generalist?

Come suggerisce il nome stesso, un o una HR Generalist si occupa di una vasta gamma di attività e non si focalizza solamente su una singola area delle risorse umane. Copre, dunque, la maggior parte delle funzioni HR come le assunzioni, le retribuzioni, i benefit, la formazione, la valutazione del personale, l'onboarding, la gestione dei conflitti e tanto altro, permettendoti di acquisire esperienza in più aree delle risorse umane. Man mano che le aziende crescono, il reparto HR suddivide i compiti dando vita a figure più specializzate e responsabili di un'attività in particolare.

Questa figura professionale collabora solitamente con gli e le HR manager per fornire loro informazioni su nuove procedure di assunzione, esigenze sia aziendali sia dei dipendenti e comunicare modifiche alle buste paga.

Vediamo adesso nello specifico quali sono le attività svolte da questo professionista.

Ricerca e selezione del personale

Ogni azienda ha bisogno di selezionare nuovo personale. In alcuni casi, possono essere gli stessi o le stesse manager a occuparsi di scegliere il candidato o la candidata (succede soprattutto nelle aziende molto piccole). In aziende più strutturate, invece, spetta all'HR Generalist che porta avanti tutto il processo di ricerca e selezione del personale.

  • scrive e pubblica l'offerta di lavoro

  • fa lo screening dei CV e programma i colloqui di lavoro

  • seleziona i candidati e le candidate migliori

  • elabora un'offerta di lavoro e guida le trattative salariali

  • gestisce il processo di onboarding

Nell'ambito di questa attività, un buon o una buona HR Generalist mantiene e cura i rapporti con università, uffici di collocamento e altre realtà che possono essere fonte di reclutamento.

Gestione del personale

Una volta selezionato il personale, un o una HR Generalist deve occuparsi della gestione delle risorse umane a 360 gradi. Deve amministrare e gestire permessi, congedi, ferie, formazione e anche il rapporto tra i dipendenti e tra i dipendenti e l'azienda.

Spetta all'HR Generalist individuare eventuali problemi all'interno dei team e risolverli favorendo l'ascolto e assicurandosi che tutto venga svolto secondo le regole nazionali e aziendali. Tra le sue attività, rientra anche la gestione dei reclami da parte del personale andando verso una risoluzione tempestiva. Si occupa di redigere rapporti che valutano l'operato del o della dipendente al fine di proporre eventuali promozioni e – in casi negativi – il licenziamento. Se, ad esempio, nel corso nel tempo si rende conto che un o una dipendente ha sviluppato competenze per svolgere mansioni diverse rispetto a quelle per cui è stato assunto, può proporre un cambiamento. In quel caso, dovrà gestire anche l'eventuale modifica al contratto di lavoro.

In altre parole, rientrano nelle responsabilità di un HR Generalist tutte quelle attività che riguardano il dipendente come persona umana. Un buon o una buona HR Generalist, ad esempio, si preoccupa anche di mantenere alta la motivazione dei dipendenti dell'azienda con l'obiettivo di migliorare la produttività e creare un ambiente di lavoro sereno.

Le competenze di un HR Generalist

Come hai potuto notare, essere un HR Generalist vuol dire svolgere sempre attività differenti. Per intraprendere questa carriera, serve avere una mente flessibile ed essere bravi e brave nel multitasking. Queste sono solo alcune delle soft skills che devi abbinare a delle conoscenze tecniche che riguardano il settore HR (management e tecniche di selezione).

Tra le competenze che deve possedere questa figura, distinguiamo tra:

  • Hard skills: un HR Generalist deve conoscere le basi delle regole e delle tecniche di gestione e selezione del personale, possedere una buona conoscenza delle leggi che regolano i rapporti con il personale e avere una buona conoscenza degli strumenti digitali utilizzati in ambito HR.

  • Soft skills: considerando l'importanza che il rapporto umano ha nelle attività dell'HR Generalist, le competenze interpersonali superano di gran lunga le hard skills. Per questo, forniamo ora una panoramica delle principali soft skills di un HR Generalist.

Comunicazione efficace

Un buon o una buona HR Generalist possiede o sviluppa delle ottime doti comunicative. La comunicazione è importante per mantenere integri i rapporti con il personale e tra i dipendenti e l'azienda. La comunicazione chiara ed efficace deve essere accompagnata anche da una capacità di ascolto volta a comprendere i punti cruciali di una conversazione e a intercettare bisogni e necessità. Assume un ruolo importante anche la comunicazione non verbale, ossia tutto ciò che va oltre le semplici parole: tono di voce, gestualità e linguaggio del corpo.

Leggi anche: Come migliorare la comunicazione tra colleghi di lavoro

Empatia

L'empatia è un'abilità essenziale, perché i dipendenti affidano agli e alle HR Generalist le loro preoccupazioni con l'obiettivo di trovare soluzioni che migliorino la loro esperienza sul posto di lavoro. Chi ricopre il ruolo di HR Generalist si interessa del benessere dei dipendenti all'interno dell'azienda, poiché può favorire un miglioramento dell'ambiente di lavoro e la soddisfazione dei dipendenti.

Problem Solving

Le soft skills si intersecano inevitabilmente tra di loro. Se il o la dipendente affida i suoi problemi all'HR Generalist, si aspetta che vengano risolti. Per questo, deve possedere buone capacità di problem solving e sapere mediare tra le parti per trovare la migliore soluzione sia che si tratti di risolvere problemi all'interno dell'azienda sia, ad esempio, per portare avanti la negoziazione con un candidato o una candidata che si vuole assumere.

Organizzazione

Chi ricopre il ruolo di HR Generalist dovrebbe possedere ottime capacità organizzative per tenere traccia delle informazioni sui dipendenti. Un dipartimento delle risorse umane ben organizzato può aiutare a garantire la produttività dell'intera azienda. Immagina di gestire un piano ferie senza alcuna organizzazione: sarebbe il delirio. Ecco, quindi, spiegata l'importanza delle capacità organizzative e di pianificazione.

Leggi anche: Soft skills e hard skills: differenza e come valorizzarle nel CV

Come diventare HR Generalist

Per diventare HR Generalist bisogna sviluppare competenze e capacità specifiche che implicano di seguire un percorso formativo adeguato. Il percorso ideale prevede il conseguimento di una laurea preferibilmente in ambito socio-psicologico (Psicologia o affini), ma può essere utile anche una formazione economica o giuridica (Economia e Management o Giurisprudenza). Dopodiché, è consigliabile seguire un master di specializzazione in HR Management, che ti permette di accrescere il tuo bagaglio di competenze offrendoti gli strumenti giusti per intraprendere una carriera nel settore delle risorse umane.

Come la maggior parte dei lavori, infine, un o una HR Generalist dovrebbe continuare a formarsi per essere sempre aggiornato o aggiornata sulle più recenti normative e tecniche di gestione e selezione del personale.

Differenza tra HR Generalist e HR Specialist

HR Generalist svolge attività simili ad altre figure che fanno parte del reparto risorse umane di un'azienda. Qual è, dunque, la differenza tra un HR Generalist e un HR Specialist? Il primo è una figura ibrida che ha responsabilità in più aree (selezione, valutazione dei dipendenti, assunzione, formazione, buste paga), mentre il secondo è specialista di un'area HR specifica come – ad esempio – la selezione o la formazione dei dipendenti.

Solitamente questa distinzione è più marcata nelle grandi aziende, dove la mole di attività da svolgere aumenta e di conseguenza si rende necessario individuare una figura ad hoc che si occupi esclusivamente di un'attività specifica.

Se dovessimo tracciare una linea di carriera, potremmo dire che si parte come HR Generalist per poi diventare HR Specialist, terminando in qualità di HR Manager e HR Director.

Leggi anche: Il CV dell'HR Manager: consigli e modello

Lo stipendio di un HR Generalist

Lo stipendio medio di un o una HR Generalist varia a seconda dell'esperienza, della grandezza dell'azienda e dalla città. Secondo i dati raccolti da Indeed nella sezione stipendi, la retribuzione media in Italia è di circa 9.000 euro all'anno. Tuttavia, possiamo notare che a Milano, ad esempio, lo stipendio medio di un HR Generalist ammonta a più di 30.000 euro l'anno.

Ora che hai tutte le informazioni che ti servono su questa figura professionale, puoi dare uno sguardo alle offerte di lavoro per HR Generalist pubblicate su Indeed oppure, se non hai ancora i requisiti, puoi seguire i nostri consigli sul percorso formativo da seguire per intraprendere la carriera in ambito HR.

Le retribuzioni indicate riflettono i dati riportati su Indeed Stipendi nel momento in cui questo articolo è stato redatto. Le cifre possono variare in base all'azienda, alla zona, all'esperienza e alla formazione dei candidati.

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