Chi è e cosa fa un ingegnere gestionale?

Di Team editoriale di Indeed

Aggiornato in data 5 settembre 2022

Pubblicato in data 3 gennaio 2022

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Per capire che cosa fa un ingegnere gestionale dobbiamo distaccarci dal ruolo classico di ingegnere e avvicinarci a quella di un manager. Si tratta di una figura trasversale, nata nei primi anni del '900 e cresciuta esponenzialmente in questi ultimi decenni, che si occupa di analizzare l'andamento di un business e pianificare strategie che ne possano aumentare i profitti attraverso l'ottimizzazione dei processi, l'approccio ai mercati e la rivalutazione dei reparti interni.

Il suo lavoro non prevede una visione teorica, in quanto l'ingegnere o ingegnera gestionale non fa proiezioni ipotetiche, ma usa i numeri e i dati reali per capire cosa non ha funzionato o cosa potrebbe funzionare meglio all'interno di un business, prendendo in esame anche la gestione dei rischi. Il suo è un vero e proprio approccio scientifico alla visione globale di un'azienda, alla sua organizzazione e a tutti i processi che la costituiscono. In questo articolo daremo uno sguardo approfondito a tutte le caratteristiche di questo lavoro così sfaccettato e scopriremo formazione, guadagni e le possibilità di carriera.

Cosa fa un ingegnere gestionale?

Abbiamo visto che l'ingegnere gestionale applica la matematica per pianificare, coordinare e portare al successo un'impresa, un comparto o un progetto. La parola d'ordine è “semplificare”: eliminare tutto il superfluo e snellire processi e operazioni per creare la massima efficienza. Per farlo osserva l'organizzazione aziendale, studia le risorse, analizza i vari step della piramide decisionale, le mansioni, il carico di lavoro e ovviamente performance e flussi di denaro.

Il ruolo dell'ingegnere gestionale è così ampio e variegato che per capire davvero tutte le sue mansioni è necessario esaminarle una per una.

Ecco quali sono le principali responsabilità dell'ingegnere gestionale:

Analisi economica

Il primo compito dell'ingegnere gestionale è analizzare l'economia dell'azienda, i suoi costi, i budget stanziati per i diversi reparti, il fatturato prodotto totale o rispettivo ai singoli reparti, e qualsiasi altra spesa sostenuta o prevista.

Una volta studiati i bilanci, deve identificare le fasi in cui si può intervenire per migliorare in modo da essere più cost-effective e ridurre al massimo le perdite.

Ottimizzazione

L'obiettivo dell'ingegnere gestionale è ottimizzare tutte le parti dell'azienda e quindi tutti i suoi settori dovranno essere osservati scrupolosamente per capire se riorganizzando certe fasi del lavoro, ad esempio, si possono ridurre i tempi di produzione o il materiale di scarto.

Il processo di ottimizzazione potrebbe tradursi nell'acquisto di nuove tecnologie, nuovi macchinari o nella scelta di nuovi fornitori.

Valutazione del personale

Un'azienda è fatta di persone ed è grazie al loro lavoro se si possono ottenere i risultati sperati; pertanto, l'ingegnere gestionale durante il suo lavoro si occuperà anche di analizzare l'organico, sia in termini numerici (e quindi dal punto di vista dei costi sostenuti dall'azienda) che in termini di prestazioni.

L'ingegnere gestionale dovrà osservare, monitorare e valutare il lavoro dei dipendenti, potrà suggerire tagli, acquisizioni o ricollocamenti, l'introduzione di nuovi metodi di lavoro per aumentare la produttività, intervenire sull'organizzazione o sugli strumenti in dotazione.

Controllo della qualità

Lo scopo ultimo dell'ingegnere gestionale è portare i massimi risultati alla sua azienda, il che include anche la qualità dei prodotti o dei servizi che fornisce. Sarà suo compito assicurarsi che quanto è stato prodotto rispecchi gli standard aziendali e, in caso contrario, potrà apportare i cambiamenti necessari a raggiungere i risultati auspicati.

Strategia e riorganizzazione

Grazie ai dati raccolti, l'ingegnere gestionale potrà avere un quadro chiaro dello stato dell'azienda e dei suoi prodotti o servizi. Dopo le fasi di ottimizzazione potrà usare quelle informazioni per pianificare una strategia futura che possa far evolvere l'azienda nel tempo, ad esempio riorganizzando il lavoro, le risorse o interi comparti aziendali.

Calcolo dei rischi

Forse il compito più importante dell'ingegnere gestionale è saper svolgere tutti gli incarichi precedenti senza che l'azienda avverta delle perdite, e questo può avvenire grazie alla sua preparazione mirata al calcolo del rischio. Prima di ogni intervento sarà sua premura (e dovere) calcolare possibilità di profitto o di perdita legati alle diverse scelte percorribili e mantenere sempre monitorati i risultati affinché restino positivi nel tempo.

Come diventare ingegnere gestionale

L'ingegnere gestionale è una figura a metà fra il mondo scientifico dell'ingegnere e quello economico-aziendale di un manager, per questo ha bisogno di una formazione che possa nutrire entrambi gli emisferi. Non solo calcoli e statistiche, quindi, ma anche materie di studio improntate alla gestione aziendale, alla strategia e al marketing.

Percorso di studio mirato

Per diventare ingegnere gestionale ti consigliamo di prendere la laurea in Ingegneria Gestionale (L-09). Possono bastare i percorsi più brevi, di tipo triennale, anche se proseguire con la formazione frequentando una laurea specialistica ti può premiare aprendoti a opportunità più redditizie.

Dopo il conseguimento della laurea potrai già lavorare in qualità di dipendente, ma se ambisci alla libera professione (o vuoi dare più completezza al tuo titolo) dovrai decidere di dare l'esame di stato e iscriverti all'Albo dell'Ordine degli Ingegneri.

Percorso di studio alternativo

Puoi diventare ingegnere gestionale anche con dei titoli di laurea diversi da quella in ingegneria gestionale, ad esempio possedendo una laurea in ingegneria meccanica, ingegneria informatica o magari ingegneria industriale.

Al percorso ingegneristico però dovrai abbinare una specializzazione di approccio più aziendale. Puoi scegliere di completare una triennale con un biennio magistrale oppure di frequentare un master, per esempio in Ingegneria l'Impresa o nell'ambito delle Risorse Umane.

Ingegnere gestionale: dove lavora, quanto guadagna e caratteristiche

Abbiamo detto che l'ingegnere gestionale unisce le qualità e le competenze di un ingegnere alle qualità e alle competenze di un manager d'azienda. Non sorprende che questo professionista, che fonde due delle figure professionali più richieste e meglio retribuite del mercato del lavoro, abbia ottime prospettive di carriera.

Dove lavora

L'ingegnere gestionale può lavorare sia come libero professionista (e offrire servizi di consulenza) che come dipendente. Il suo bagaglio così variegato di competenze lo rende una figura davvero appetibile sul mercato, non solo nel ruolo di ingegnere gestionale ma anche per ricoprire numerosi altri ruoli, quasi sempre di tipo manageriale.

L'ingegnere gestionale può lavorare in aziende produttive, aziende di servizi, multinazionali (anche del settore finanziario) o start-up. Per quanto riguarda i settori, l'ingegnere gestionale è richiesto in particolare dal settore metalmeccanico, dalle aziende manifatturiere, dalla grande distribuzione, nel ramo della logistica e dei trasporti, dalle società di consulenza, di IT, di servizi finanziari ma anche dall'amministrazione pubblica e dal grande comparto della food industry (produzione, trasporto e vendita degli alimenti).

Ambiti di specializzazione

Il ruolo dell'ingegnere gestionale può occuparsi ad ampio spettro della gestione di un'azienda o progetto, oppure di un ambito specifico. Se sceglierai di perseguire questa carriera, potresti valutare di seguire una tua inclinazione particolare e specializzarti in un certo ramo di settore, ad esempio:

  • Financial Management

  • Strategic Operations Management

  • Production Management

  • IT Management

  • Human Resources Management

  • Marketing Management

Prospettive occupazionali

Secondo le statistiche sull'occupazione, il 92,2% di chi ha conseguito una laurea magistrale in Ingegneria Gestionale ha trovato lavoro a tempo indeterminato entro 12 mesi dalla fine degli studi mentre è del 95,6% entro cinque anni dalla laurea.

Sia l'ingegnere gestionale che i tanti altri ruoli professionali possibili per chi si laurea in questa facoltà sono molto richiesti. Potrai scegliere fra numerosi settori dove inserirti oppure valutare la libera professione fornendo consulenza aziendale in autonomia o collaborando con agenzie di consulenza. Sebbene l'esperienza possa influire sullo stipendio, questo lavoro ha sbocchi certi anche per chi ha appena finito l'Università.

Stipendio e carriera

Lo stipendio medio dell'ingegnere gestionale è più che soddisfacente già dai ruoli junior. Le posizioni entry level possono contare su circa 1.400 euro netti al mese (molto inferiori rispetto alla media europea) che possono crescere fino a 1.780 euro entro i cinque anni dalla laurea. Per quanto riguarda le prospettive di carriera, un ingegnere gestionale con all'attivo diversi anni di esperienza può facilmente migliorare la sua posizione e ricoprire ruoli di maggior prestigio (e retribuzione).

Questa una lista dei possibili percorsi professionali in Italia per chi ha una laurea in Ingegneria Gestionale:

  • Production planner (30.263 euro all'anno)

  • Supply chain manager (34.935 euro all'anno)

  • Project engineer (35.866 euro all'anno)

  • Controller (36.508 euro all'anno)

  • Project manager (36.570 euro all'anno)

Leggi anche: Quanto guadagna un ingegnere gestionale?

Abilità e caratteristiche

Formazione ed esperienza giocano un ruolo importante nella carriera dell'ingegnere gestionale ma, durante il processo di selezione, i datori di lavoro danno valore anche a questo set di abilità e competenze:

Abilità

Fra le abilità maggiormente apprezzate sul curriculum dell'ingegnere gestionale e scrupolosamente valutate in fase di colloquio, troviamo:

  • Ottime capacità comunicative e di espressione sia scritta che parlata

  • Abilità di persuasione

  • Leadership

  • Capacità di lavorare sia in team che in autonomia

  • Attitudine al problem solving

  • Negoziazione

  • Flessibilità

  • Capacità di adattamento

  • Capacità decisionali

  • Meticolosità

  • Ottime doti analitiche

  • Organizzazione

Competenze

Le competenze indispensabili per lavorare come ingegnere gestionale, sono:

  • Conoscenze approfondite nell'ambito dell'organizzazione d'impresa e dei processi produttivi

  • Tecniche e strumenti per il controllo qualità

  • Controllo di gestione

  • Buona conoscenza della lingua inglese

  • Conoscenze approfondite dei sistemi informatici

  • Project management

  • Cost controlling e revisione di bilancio

Leggi anche: Curriculum Vitae per ingegnere gestionale: guida ed esempio

Le retribuzioni indicate riflettono i dati riportati su Indeed Stipendi nel momento in cui questo articolo è stato redatto. Le cifre possono variare in base all'azienda, alla zona, all'esperienza e alla formazione dei candidati.

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