Cosa fa il nefrologo e come diventarlo

Di Team editoriale di Indeed

Aggiornato in data 22 novembre 2022

Pubblicato in data 22 marzo 2022

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Se nutri un interesse per le professioni nel settore sanitario o magari stai studiando medicina e ti trovi davanti alla scelta della specializzazione da intraprendere successivamente, può esserti utile approfondire la figura del nefrologo, lo specialista che si occupa della salute dei reni. In questo articolo andremo a spiegare cosa fa il nefrologo, parlando del suo ambito di lavoro, elencando le patologie che cura, spiegando come si svolge una visita nefrologica e quali sono le sue finalità. Infine, vedremo nel dettaglio il percorso di studi necessario per svolgere questa professione.

Cosa fa il nefrologo

Il nefrologo e la nefrologa sono medici specializzati nella salute dei reni e nella diagnosi e nella cura delle patologie renali. Compito di questa figura professionale è diagnosticare le malattie renali, prescrivere le analisi volte a comprendere la gravità della patologia in questione e individuare il piano terapeutico adatto al paziente, indirizzandolo, laddove necessario, ad altri professionisti in grado di aiutarlo. In alcuni casi, quando sono necessari interventi come la dialisi o quando si deve pianificare un'operazione chirurgica come il trapianto di rene, è compito del nefrologo dirigere il paziente o la paziente verso un centro specializzato.

La nefrologia

Di cosa si occupa la nefrologia? Per capire meglio l'ambito di questa branca della medicina, chiariamo prima la funzione dei reni. I reni sono due organi localizzati nella parte posteriore della cavità addominale, che fanno parte dell'apparato urinario e che hanno il compito di mantenere in equilibrio l'organismo. Svolgono questa fondamentale funzione filtrando il sangue ed eliminando successivamente le sostanze di rifiuto, liberandosi dell'eccesso di liquidi corporei e producendo gli ormoni che sono alla base della salute di sangue e ossa. Inoltre, i reni sono gli organi deputati a mantenere sotto controllo la pressione arteriosa e la produzione di globuli rossi. La nefrologia (da nefròs, rene, e lògos, studio) si occupa pertanto della salute dei reni, studiando il rene, l'ipertensione arteriosa e i disordini dell'acqua e degli elettroliti corporei, ovvero i minerali che si trovano nei liquidi del corpo, quali sangue e urine.

Le patologie trattate

Il nefrologo e la nefrologa curano le seguenti categorie di disturbi:

  • Disturbi glomerulari/vascolari, che colpiscono i nefroni, cioè le unità funzionali dei reni, o i vasi associati ai reni.

  • Disturbi tubulari/interstiziali, che colpiscono i tubuli renali e i tessuti circostanti.

  • Malattie del metabolismo dei minerali, che impediscono il corretto metabolismo di calcio, fosfato e magnesio.

Vediamo ora il campo d'intervento dei nefrologi e alcune delle patologie specifiche che trattano:

  • Calcoli ai reni. Quando le sostanze presenti nelle urine diventano troppo concentrate si accumulano formando del materiale solido, che prende appunto il nome di calcoli. Questi sono simili a piccoli sassi che, in questo caso, si trovano all'interno dei reni.

  • Insufficienza renale. Si tratta di una patologia che porta a una riduzione della funzione renale e alla conseguente riduzione della capacità dei reni di filtrare le scorie metaboliche dal sangue. Può essere acuta, caratterizzata da un rapido decremento, o cronica, in cui invece il decadimento è lento e progressivo.

  • Ipertensione arteriosa, che indica la condizione in cui la pressione arteriosa a riposo risulta più alta rispetto ai normali standard fisiologici.

  • Rene policistico, una patologia ereditaria che vede la formazione di cisti in entrambi i reni.

  • Infezioni delle vie urinarie. Quasi sempre di natura batterica, sono infezioni che interessano un punto qualsiasi del tratto urinario, reni compresi.

  • Tumori del rene e delle vie urinarie. Questo tipo di tumori si genera dalla proliferazione incontrollata di cellule che rivestono l'interno dei tubuli renali.

La visita nefrologica

Ora che abbiamo definito il campo d'azione di questa figura professionale, ti sarà utile sapere come si svolge il lavoro del nefrologo o nefrologa. Per capirlo, andiamo a vedere come si articola una visita nefrologica:

  • Anamnesi del paziente. Quando un nuovo paziente si rivolge a questo specialista, il primo passo è svolgere l'anamnesi, fase in cui, attraverso approfondite domande sulla storia e sullo stile di vita dell'assistito, il professionista ricostruisce la storia clinica del paziente. In questo modo, sarà possibile individuare le specifiche problematiche nefrologiche e i fattori determinanti.

  • Il professionista passa poi a effettuare una visita fisica completa, con tanto di misurazione della pressione arteriosa del paziente, finalizzata a valutare la presenza di segni e sintomi legati a problemi renali.

  • Successivamente, e laddove necessario, il medico proporrà al paziente ulteriori accertamenti, come analisi del sangue e delle urine, biopsie, ecografia ai reni e alle vie urinarie, radiografie.

  • Una volta raccolti tutti gli elementi necessari, la nefrologa può formulare la diagnosi di un'eventuale malattia renale, prescrivere un'adeguata terapia farmacologica o chirurgica e approfondire e curare le cause, anche secondarie, provvedendo inoltre a monitorare nel tempo la malattia. La terapia può anche comprendere un intervento di tipo nutrizionale, che spesso si rivela fondamentale per il buon esito della cura.

Obiettivi della visita nefrologica

L'obiettivo principale di questa visita è valutare il grado di funzionalità e lo stato di salute dei reni e determinare l'insorgenza di malattie renali, che spesso non presentano sintomi. È solo attraverso la visita nefrologica che lo specialista potrà formulare una terapia in grado di controllare la pressione alta del sangue e proteggere o guarire i reni.

La collaborazione con gli altri specialisti

Qualora fosse necessario, il nefrologo indirizzerà il paziente da altri professionisti, come gli specialisti in cardiologia, diabetologia, endocrinologia, ematologia, urologia, medicina interna: lavorare in collaborazione con queste altre figure permetterà al nefrologo o alla nefrologa di ottimizzare le strategie multidisciplinari di gestione del benessere del paziente.

Leggi anche: Come diventare ematologo

Il ruolo dell'educazione terapeutica

Infine, ricordiamo che tra i compiti svolti da questa figura professionale rientra anche quello dell'educazione terapeutica, diretta soprattutto ai pazienti affetti da patologie croniche, che necessitano di familiarizzare con competenze e comportamenti di salute necessari per vivere ritardando le complicanze legate alla loro malattia, e poter così condurre una quotidianità il più normale possibile.

Come diventare nefrologo o nefrologa

Per svolgere questa professione è richiesto un percorso accademico lungo e articolato: vediamo come si compone.

Laurea in Medicina e Chirurgia

L'aspirante nefrologo deve prima di tutto conseguire una laurea in Medicina e Chirurgia (classe di laurea LM41), corso universitario della durata di sei anni. Essendo un percorso accademico ad accesso programmato, per poterlo frequentare è necessario superare un selettivo test di ingresso, che comprende domande di cultura generale, logica, biologia, chimica, matematica e fisica.

Specializzazione in nefrologia

Dopodiché, l'aspirante nefrologo proseguirà gli studi iscrivendosi a una Scuola di specializzazione in nefrologia (classe SAS-5517), della durata di quattro anni, per conseguire il diploma di Specializzazione in Nefrologia. A tale scuola di specializzazione si accede tramite concorso nazionale per titoli ed esame, che viene bandito con cadenza annuale con Decreto del Ministero dell'Istruzione, che determina il numero di posti disponibili. Durante gli anni di specializzazione gli studenti si confronteranno con materie di studio quali Anatomia, Medicina interna, Chirurgia, Farmacologia, e, naturalmente, Nefrologia.

Associazioni di settore

Affinché tu possa ricavare degli spunti di approfondimento rispetto alla professione trattata in quest'articolo, ti segnaliamo alcune associazioni di riferimento per questa categoria, sui cui portali troverai corsi di formazione, segnalazione di congressi medici, pubblicazioni e best practice:

  • In Italia l'unica associazione di settore è la SIN, Società Italiana di Nefrologia, che si propone di promuovere e valorizzare la cultura scientifica e la ricerca in campo nefrologico, e promuovere la formazione e l'aggiornamento degli operatori sanitari del settore.

  • A livello internazionale segnaliamo invece la American Society of Nephrology (ASN) e la European Renal Association - European Dialysis and Transplant Association (ERA-EDTA).

Ora che sai cosa fa il nefrologo, hai compreso come si compone il percorso accademico e come si svolge il suo lavoro, puoi capire meglio se si tratta di una professione in linea con i tuoi interessi. Per consultare articoli di approfondimento su altre figure professionali, ma anche per trovare informazioni utili riguardanti il mondo del lavoro, ti consigliamo di dare uno sguardo alla sezione Guida alla carriera di Indeed.

Si prega di notare che nessuna delle aziende, istituzioni o organizzazioni menzionate in questo articolo è associata a Indeed.

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