Cosa fa un Procurement Manager (responsabile degli acquisti)

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 26 agosto 2022

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Cosa fa un Procurement Manager? Questa è la figura professionale che ha la responsabilità dell'approvvigionamento di prodotti e servizi all'interno di un'azienda. Il suo, rappresenta un ruolo strategico, in quanto ha il compito di supervisionare l'intera fase di acquisto coordinandosi con gli altri reparti dell'azienda e i fornitori. In questo articolo scopriremo quali sono le sue mansioni specifiche e come si differenzia dal supply chain manager.

Chi è e cosa fa un Procurement Manager?

Chiamato anche responsabile degli acquisti, il Procurement Manager dirige un team di buyer ed esperti dei prodotti in questione. È una figura presente unicamente all'interno di aziende di medie o grandi dimensioni, e che è solita fare riferimento al COO, chiamato anche direttore operativo, o al CFO (ovvero il direttore finanziario). Il reparto acquisti ha infatti il dovere di portare avanti le operazioni seguendo le disposizioni provenienti dalle aree finanziaria, legale e operativa dell'impresa.

Quali sono le responsabilità del Procurement Manager?

Il responsabile degli acquisti ha il compito di avvallare l'acquisto di tutti i beni e i servizi che l'azienda effettua in quanto necessari allo svolgimento delle sue attività. Deve quindi prodigarsi affinché gli acquisti effettuati siano vantaggiosi per l'impresa in termini contrattuali e di costi.

Questa figura, inoltre, si rende garante della qualità merceologica e della puntualità di consegna delle forniture scelte. Oltre a supervisionare gli acquisti in essere, al Procurement Manager è richiesto di revisionare gli acquisti effettuati in passato e valutare l'effettiva qualità del servizio nel medio-lungo periodo, le potenziali difficoltà di gestione e il rispetto degli accordi da parte dei fornitori.

Sebbene il ruolo principale del Procurement Manager sia quello di acquisire forniture per esigenze interne, molte aziende utilizzano il suo expertise anche per acquisti rivolti ad altri aspetti del business.

Mansioni del Procurement Manager

Scopriamo cosa fa un Procurement Manager:

  • organizzazione e strutturazione dell'inventario;

  • miglioramento del processo di acquisizione forniture;

  • gestione delle richieste di offerta;

  • ottimizzazione della collaborazione all'interno dei reparti;

  • calcolo dei ritorni sul rischio di investimento;

  • scelta e valutazione dei fornitori;

  • controllo dei rischi;

  • supervisione della conformità;

  • negoziazione sul costo degli acquisti;

  • analisi dei dati merceologici.

Come possiamo osservare, i compiti del Procurement Manager spaziano dalla contrattazione dei prodotti o servizi fino all'analisi dettagliata dei ritorni sul rischio di investimento (ROI). L'obiettivo ultimo di questa figura professionale è ottimizzare l'intero processo di acquisto, collaborando con tutti i reparti aziendali all'interno della supply chain. In questo modo gli è possibile comprendere le loro necessità, supportarli nella scelta dei servizi ed essere così nella condizione di poter trovare soluzioni ai problemi o identificare i partner strategici tra i fornitori. È pertanto un ruolo che ha obiettivi non solo di breve ma anche di lungo periodo.

L'importanza di una visione d’insieme

È quindi fondamentale che il Procurement Manager venga coinvolto dagli altri reparti aziendali sin dalle prime fasi di scelta di approvvigionamento e ricerca delle società fornitrici, attraverso la condivisione di informazioni, piani strategici e budget. Solo così è possibile creare una collaborazione vincente dove le conoscenze specifiche di questo professionista acquisiscono un valore aggiunto nella definizione delle strategie d'acquisti.

Differenze tra Procurement Manager e Supply Chain Manager

A differenza del responsabile acquisti, il ruolo del Supply Chain Manager si focalizza, proprio come dice il nome, nella supervisione dei processi inerenti alla catena di fornitura.

Questo è un ruolo che completa le mansioni del Procurement Manager, nello specifico svolgendo i compiti di:

  • supervisione dello spostamento delle forniture, sia nei movimenti in entrata che in uscita dal magazzino;

  • gestione della fase amministrativa e operativa inerente alla logistica;

  • smistamento delle forniture in entrata;

  • responsabilità in merito alla disposizione e funzionamento degli elementi necessari all'attività aziendale;

  • coordinamento del suo team;

  • previsione e organizzazione dello stoccaggio necessario;

  • organizzazione della struttura logistica;

  • comunicazione con i fornitori di logistica.

Trasformare i fornitori in partner

Data la costante interazione con i fornitori, il Procurement Manager si trova in una condizione dove ha facilità a sviluppare relazioni di fiducia con essi. Una volta stabilita la sinergia, è in grado di collaborare con loro nello sviluppo di prodotti e servizi su misura che soddisfino le esigenze specifiche dei reparti aziendali destinatari.

Grazie alle sue competenze specifiche, i suoi rapporti diretti e la visione d'insieme che ne deriva, può fungere da perfetto intermediario tra i fornitori e l'azienda.

Competenze del Procurement Manager

Questa figura professionale necessità di un mix di competenze tecniche specifiche del mestiere nonché di abilità trasversali, tra le quali riportiamo:

  • attitudine al problem solving, in quanto necessita di trovare soluzioni volte all'ottimizzazione dei costi;

  • capacità di analisi, per poter comprendere le dinamiche della supply chain e i dati espressi all'interno dei vari budget;

  • capacità organizzative, in quanto questa figura è a capo di un team, di cui deve gestire e organizzare le relazioni con i fornitori e con gli altri reparti;

  • abilità contabili, essendo responsabile anche degli aspetti finanziari, il Procurement Manager riferisce costantemente al CFO le sue scelte e proposte in merito alla gestione dei conti;

  • dimestichezza nella gestione dei sistemi, al fine di supportare i processi di Procure To Pay aziendali;

  • capacità di negoziazione e valutazione delle forniture.

Percorso formativo

Il percorso di studi che ti suggeriamo per intraprendere questo ruolo consiste nel conseguire una laurea magistrale in Ingegneria gestionale oppure in Economia e management. Questi due indirizzi di laurea, infatti, garantiscono una preparazione specifica in merito alla pianificazione aziendale, oltre a facilitare lo sviluppo di pensiero analitico e di problem solving.

Qualora volessi specializzarti ulteriormente, ti consigliamo di considerare il master internazionale in Digital Supply Chain Management - Operations, Procurement and Logistics presso il Politecnico di Milano School of Management, che al giorno in cui scriviamo l'articolo, è l'unico corso in Italia che presenta un piano didattico specifico per la preparazione a questo mestiere.

Meritano poi di essere menzionati i corsi di formazione professionale privati, la cui durata tende a essere di pochi giorni, e che solitamente sono scelti dalle aziende che intendono specializzare il loro personale in questo preciso ambito.

Un altro elemento che necessita di essere tenuto in considerazione è quello del settore in cui un'azienda opera. Può infatti risultare determinante conoscere la tipologia dei prodotti con cui si ha a che fare. Basti pensare quanto possano essere differenti le attività di procurement all'interno di un'azienda che produce capi di indumento rispetto a una nel settore alimentare. È perciò consigliabile scegliere il settore nel quale si vuole entrare a far parte anzitempo, in modo tale da seguire un percorso formativo che prepari verso l'ambiente di lavoro specifico.

In conclusione, questa professione offre innumerevoli opportunità lavorative, in quanto a prescindere dal settore, qualsiasi impresa ha bisogno di un Procurement manager che si occupi delle forniture. La richiesta da parte dei datori di lavoro per questo mestiere è senza dubbio in crescita proprio perché sempre più aziende ne riconoscono il ruolo strategico. Augurandoci che questo articolo su cosa fa un Procurement Manager ti sia stato utile, ti ricordiamo che puoi trovare molto altro materiale informativo inerente al mondo del lavoro all'interno della nostra Guida alla carriera.

Si prega di notare che nessuna delle aziende, istituzioni o organizzazioni menzionate in questo articolo è associata a Indeed.

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