Qual è la differenza tra fisiatra e ortopedico? Professioni a confronto

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 24 giugno 2022

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Qual è la differenza tra fisiatra e ortopedico? In campo medico e riabilitativo, queste due professioni svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione, trattamento e cura di problematiche legate all'apparato muscolo-scheletrico. Tuttavia, si tratta di due lavori complementari ma assolutamente diversi. I due professionisti, infatti, svolgono mansioni differenti e seguono un percorso di studi mirato per poter esercitare la professione. In questo articolo vedremo meglio il ruolo di queste due figure professionali, quali sono le loro mansioni, le patologie che possono curare, i due diversi percorsi formativi per arrivare a svolgere le rispettive professioni e le possibilità retributive.

Fisiatra e ortopedico: due professioni a confronto

Spesso, in presenza di malattie o problematiche legate all'apparato locomotore, non si sa bene se rivolgersi a fisioterapista, osteopata, ortopedico o fisiatra. In particolare, queste ultime due figure professionali sono spesso complementari, al punto che possono generare confusione riguardo a chi fa cosa.

Con questo articolo potrai chiarirti le idee su quale tipo di lavoro svolgano fisiatra e ortopedico, e su quali siano le differenze principali tra i due mestieri, in termini di mansioni, patologie curate, studi e retribuzione.

Leggi anche: Come diventare fisioterapista

1. Le mansioni

La prima grande differenza tra fisiatra e ortopedico risiede nel fatto che il primo previene e tratta non chirurgicamente, mentre il secondo può agire anche mediante intervento chirurgico. Nello specifico, scopriamo di seguito di cosa si occupano questi due professionisti, elencando le principali mansioni proprie di ciascuno di questi due ruoli.

Cosa fa il fisiatra

Il fisiatra è un medico specializzato nella diagnosi, prevenzione e trattamento conservativo di tutti quei disturbi che possono colpire l'apparato locomotore e neuromotorio. Per essere più chiari, ecco quali sono le mansioni tipicamente svolte da questo professionista:

  • Valutare lo stato di salute della persona e gli eventuali bisogni riabilitativi, attraverso una visita fisiatrica, per il recupero di funzioni ortopediche, respiratorie, neurologiche.

  • Stabilire la durata e le modalità delle sedute specialistiche di medicina fisica e riabilitativa, anche nel caso di terapie preventive.

  • Erogare prestazioni terapeutiche farmacologiche, strumentali e rieducative, quindi trattamenti non chirurgici, come la somministrazione di farmaci, sedute di fisioterapia, ginnastica posturale e l'utilizzo di tutori.

  • Richiedere l'intervento di un ortopedico, nel caso in cui la patologia necessitasse di un approccio chirurgico, e seguire la conseguente riabilitazione postoperatoria del paziente.

  • Coordinare eventuali interventi del fisioterapista nel piano di riabilitazione.

  • Individuare le eventuali difficoltà non fisiche collegate alla problematica fisica da trattare e coinvolgere le figure professionali adeguate, dal logopedista, allo psicologo, fino all'assistente sociale.

Lo scopo ultimo del fisiatra è quello di portare il paziente a un recupero totale o parziale delle funzioni dell'apparato locomotore o dei nervi periferici, a seguito di compromissione per interventi chirurgici, incidenti o patologie.

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Cosa fa l'ortopedico

L'ortopedico è un medico chirurgo, specializzato nella diagnosi e nel trattamento di malformazioni e problemi legati all'apparato muscolo-scheletrico. Da non confondersi con il podologo, che è un esperto delle problematiche legate a struttura e conformazione del piede.

Le mansioni tipiche dell'ortopedico sono:

  • Valutare lo stato di salute dell'apparato locomotore del paziente, eseguendo una visita ortopedica, per diagnosticare eventuali patologie o disturbi a carico degli arti superiori, inferiori e della colonna vertebrale.

  • Definire la possibilità di intervenire con cure poco invasive per trattare il problema, come trattamenti farmacologici, iniezioni specifiche, riabilitazione e fisioterapia.

  • Richiedere l'intervento di esperti come fisiatra e fisioterapista.

  • Intervenire chirurgicamente laddove i trattamenti non invasivi non siano sufficienti a contenere i sintomi del disturbo.

  • Condurre operazioni chirurgiche anche complesse, che possono comportare l'inserimento di protesi.

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  • Ortopedico: cosa fa e come diventarlo

  • Qual è la differenza tra podologo e ortopedico

  • Cos'è la podologia e come diventare podologo

2. Le patologie curate

In termini di patologie o disturbi, fisiatri e ortopedici operano in scenari molto simili. Nello specifico, vediamo di seguito quali sono le problematiche per cui generalmente ci si rivolge all'uno o all'altro.

Fisiatra e ortopedico possono intervenire in caso di:

  • mal di schiena (cervicalgia, lombalgia, sciatalgia);

  • dolori alle articolazioni, dovuti a traumi come lussazioni o slogature;

  • lesioni muscolari, strappi e tendiniti. Le più comuni riguardano menisco, crociato, cuffia dei rotatori o le cartilagini;

  • fratture, che possono avere origini traumatiche (infortuni) o spontanee (patologiche);

  • alluce valgo;

  • artrosi e osteoporosi.

Fisiatra e ortopedico si trovano quindi il più delle volte a trattare lo stesso genere di problematiche, differendo per approccio e per tipologie di servizi erogati.

In aggiunta ai casi visti sopra, il fisiatra può anche trattare problematiche motorie conseguenti a patologie neurologiche come ictus, sclerosi multipla o morbo di Parkinson, intervenendo con percorsi riabilitativi.

3. I percorsi formativi

Oltre che nel tipo di mansioni svolte, la principale differenza tra fisiatra e ortopedico risiede anche nel tipo di studi che queste due figure devono seguire prima di svolgere la propria professione. Vediamo di seguito quali sono le due carriere universitarie specifiche.

Cosa studia il fisiatra

Per diventare fisiatra, bisogna prima di tutto frequentare un corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia, della durata di sei anni.

In secondo luogo, bisognerà frequentare una scuola di specializzazione in medicina fisica e riabilitativa, che può durare tra i due e i sei anni, a seconda del tipo di corso.

Cosa studia l'ortopedico

Esattamente come il fisiatra, anche l'ortopedico deve conseguire una laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia.

Successivamente, procederà con la specializzazione in ortopedia e traumatologia, che di solito richiede tra i quattro e i cinque anni di studio.

Tanto il fisiatra quanto l'ortopedico, quindi, sono medici laureati in medicina e chirurgia che hanno proseguito gli studi specializzandosi in due diverse aree della medicina. Pertanto, sono entrambi iscritti all'Albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, ognuno nella sezione corrispondente alla propria specializzazione.

4. Quanto guadagnano

Per fare una stima comparata della retribuzione di questi due professionisti, è possibile dare un'occhiata allo stipendio medio da ortopedico/a e a quello da fisiatra, entrambi superiori ai 50.000 euro annui.

Tuttavia, è bene precisare che l'importo può variare di molto per entrambi, in base al luogo e alla modalità in cui svolgono il proprio lavoro. Con "luogo" non ci riferiamo solo alla città in cui erogano i propri servizi, ma anche al tipo di struttura.

Fisiatra e ortopedico, infatti, possono lavorare come collaboratori o dipendenti presso ospedali, ambulatori, centri medici, istituti clinici. Inoltre, il fisiatra può offrire le proprie prestazioni anche a domicilio.

In alternativa, entrambi possono decidere di aprire il proprio studio privato e gestire le cure e i trattamenti in maniera autonoma. In quest'ultimo caso, le entrate potrebbero variare molto, perché dipenderebbero da una serie di variabili, come la grandezza della struttura, il numero di dipendenti, la quantità e il tipo di servizi erogati.

In conclusione, abbiamo visto che fisiatra e ortopedico operano nello stesso ambito della medicina. Entrambi i professionisti, infatti, curano patologie e disturbi legati all'apparato locomotore. Tuttavia, sono diversi gli aspetti che differenziano le due professioni. La principale differenza tra fisiatra e ortopedico risiede nel fatto che il primo tratta in maniera non invasiva, mentre il secondo può intervenire anche chirurgicamente. Inoltre, sebbene il percorso di studi inizi nello stesso modo, è necessario intraprendere successivamente due diverse specializzazioni.

Le retribuzioni indicate riflettono i dati riportati su Indeed Stipendi nel momento in cui questo articolo è stato redatto. Le cifre possono variare in base all'azienda, alla zona, all'esperienza e alla formazione dei candidati.

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