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Suggerimenti di un recruiter: come farsi notare quando si cambia professione

In un sondaggio condotto da Indeed nel 2020¹ su oltre 10.000 persone in cerca di lavoro, un terzo degli intervistati, metà dei quali senza impiego, ha affermato di voler cambiare ambito professionale. I disoccupati che cercano di passare ad altri settori hanno dichiarato che tale scelta è dovuta al COVID-19 in maggior misura rispetto al campione generale di persone interessate a un cambio di carriera. Rispetto a un sondaggio simile condotto alla fine del 2019, è emersa una nuova tendenza nel cambio di professione, motivata più dalla necessità che dalla volontà: chi sceglie di cambiare lo fa per mancanza di opportunità nel proprio settore.

Se passare a un nuovo ambito professionale può essere complesso già in circostanze normali, farlo in un contesto in cui il COVID-19 continua a mettere alla prova l'economia comporta senza dubbio ulteriori ostacoli. In uno scenario caratterizzato da un aumento della disoccupazione e un calo delle offerte di lavoro, è probabile che si registrino più candidature per un minor numero di ruoli aperti. Di conseguenza, è anche possibile che ci sia più concorrenza in tutti i settori.

Nonostante tutto, cambiare professione in una fase iniziale, intermedia o più matura della tua carriera può essere una decisione sana e intelligente, in particolar modo se il COVID-19 ha ridotto le opportunità per il tuo ruolo o settore attuale. Trovare una posizione differente in un nuovo settore potrebbe richiedere tempo, ma puoi adottare alcune strategie per migliorare le possibilità di trovare il lavoro adatto a te.

In questo articolo intervistiamo Brendan Sullivan, recruiter di Indeed per i settori immobiliare, finanziario, marketing e comunicazione. Sullivan condivide suggerimenti utili per chi cerca un impiego in nuovi ambiti, oltre a offrire consigli sugli errori più comuni da evitare e su come distinguersi durante il processo di candidatura.

Domanda: Dalla prima ondata di COVID-19 negli stati Uniti, hai ricevuto più candidature da persone che cercano lavoro in nuovi ambiti?

Riposta: Assolutamente sì. Ho notato un lieve aumento nelle candidature negli ultimi mesi e buona parte dei candidati cerca posizioni in ambiti professionali nuovi o in cui aveva lavorato in passato.

D.: Dato l'aumento della disoccupazione e il calo delle offerte di lavoro, la concorrenza è elevata. Quali accorgimenti può avere chi vuole cambiare ambito professionale per distinguersi dagli altri candidati?

R.: Credo che i messaggi di follow-up siano sempre apprezzati e possano spesso essere incisivi. Che si tratti di ringraziare chi ha svolto il colloquio per il tempo che ti ha dedicato o di ringraziare il datore di lavoro per aver valutato la tua candidatura anche se non si è tradotta in un'offerta, questo tipo di iniziativa può lasciare una buona impressione nel lungo termine ed è una pratica utile nella creazione di una rete di contatti. Se ho un'interazione positiva con un candidato che invia un messaggio di follow-up cortese anche se non è stato scelto, sono più portato a ricordarmene e quindi a contattarlo in caso di opportunità future in linea con il suo profilo.

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D.: Quali sono gli errori più comuni da evitare quando si invia una candidatura per un'offerta di lavoro in un ambito professionale diverso?

R.: Evita di utilizzare lo stesso CV impiegato per il tuo percorso professionale precedente, poiché non mette in evidenza il tuo interesse nei confronti del nuovo settore e potrebbe dare l'impressione che tu abbia frainteso la descrizione della posizione. Anche se nel ruolo precedente hai svolto molte mansioni e ottenuto ottimi risultati, cerca di inserire nel CV solo le informazioni pertinenti o in qualche modo correlate alla nuova posizione.

Prendi spunto dalla descrizione della posizione, ad esempio le responsabilità, i requisiti e le qualifiche preferenziali, per individuare le mansioni e i traguardi da mettere in evidenza durante il processo di candidatura. Evita di utilizzare il gergo specifico del tuo ruolo o settore precedente e scegli piuttosto un linguaggio che rispecchi la descrizione della posizione e il tuo futuro percorso professionale.

D.: Sappiamo bene che non esistono stratagemmi che permettano di trasformare automaticamente una candidatura in un colloquio di lavoro, ma ci sono candidati o candidature memorabili che hanno lasciato il segno? In tal caso, per cosa si sono distinti?

R.: Non è facile rispondere, non solo perché non esiste uno stratagemma specifico, ma perché ciascun recruiter rimane colpito da aspetti diversi. Per quanto mi riguarda, alcuni dei candidati che più mi sono rimasti impressi di recente sono quelli che hanno dimostrato di avere un umorismo sottile e appropriato dal punto di vista professionale, ma so che non è facile esprimere questo aspetto durante il processo di candidatura. Mostrare alcuni lati della propria personalità, non necessariamente l'umorismo, può essere un ottimo modo per farsi notare.

Altri aspetti più standard che rendono un CV brillante sono una formattazione semplice e ordinata, contenuti pertinenti facilmente leggibili e una sintesi del profilo professionale efficace e concisa, di circa tre frasi, che evidenzi perché le tue competenze sono idonee alla posizione in questione.

D.: Hai qualche suggerimento o considerazione per aiutare chi vuole cambiare professione a trovare il ruolo più adatto?

R.: Consiglio di puntare a posizioni vacanti che richiedono un intervallo di anni di esperienza flessibile, poiché i datori di lavoro potrebbero essere più aperti a candidati che non hanno esperienza in ruoli direttamente correlati. Ad esempio, "da 1 a 5 anni" o “da 3 a 8 anni", invece di "almeno 5 anni di esperienza".

O ancora, questo aspetto può essere sottinteso nelle offerte che indicano requisiti in termini di anni di esperienza, ma sono volutamente vaghe in merito all'ambito lavorativo o utilizzano termini come "o campo/ruolo correlato". Ad esempio, i requisiti includono "almeno 3 anni di esperienza in vendite, assistenza clienti o campo/ruolo correlato".

D.: Spesso, chi cambia ambito professionale in una fase intermedia della propria carriera si ritrova a non avere abbastanza esperienza direttamente correlata alla nuova posizione e, allo stesso tempo, ad averne troppa a livello generale per qualificarsi per ruoli junior (anche quando riesce ad adattare il proprio CV conformemente). Hai qualche consiglio per aiutare queste persone con il processo di candidatura?

R.: Supponendo che sia possibile adattare il CV e che tu ottenga un colloquio, ti consiglio di sfruttare la selezione telefonica preliminare e il colloquio per mettere in luce le competenze e abilità acquisite nelle posizioni precedenti che potrebbero essere una risorsa per questo ruolo, anche se indirettamente correlate. Potrebbe trattarsi, ad esempio, di competenze di gestione del personale, comunicazione o di altro tipo comuni a molti settori, ma cruciali per la posizione che ti interessa.

D.: Ti è mai capitato di dover convincere un responsabile delle assunzioni a prendere in considerazione un candidato che stava cambiando professione? Se sì, cosa nella sua candidatura ti ha spinto a esprimerti in suo favore?

R.: Quando esamino una candidatura, uno degli aspetti a cui presto attenzione è il motivo che ha portato il candidato a proporsi per quella determinata posizione. A volte riesco a capirlo dall'evoluzione dei ruoli rivestiti in precedenza. Tuttavia, se vuoi passare a un nuovo ambito professionale, personalizzare il tuo CV puntando l'attenzione sui ruoli correlati, i traguardi raggiunti e la formazione può aiutarti a far trasparire il motivo della tua scelta. E, dal mio canto, mi aiuta a "vendere" le tue competenze a un responsabile delle assunzioni.

O ancora, presto sempre molta attenzione al titolo principale o al breve riepilogo del profilo professionale in cui è riassunta l'esperienza o viene specificata la volontà di cambiare ambito. Questi aspetti possono aiutarti a spiegare perché ti sei candidato per il ruolo in questione, se non è possibile inferire tale motivo dalle posizioni lavorative pregresse.

Leggi l'articolo: Come scrivere un CV, consigli e esempi di Curriculum Vitae

D.: Hai altri suggerimenti per aiutare chi cerca lavoro in nuovi ambiti professionali a raggiungere i propri obiettivi?

R: Se ti stai candidando in un nuovo settore, crea la tua rete di contatti nel campo specifico e cerca gruppi e associazioni a cui unirti. Queste organizzazioni potrebbero addirittura indirizzarti verso posizioni vacanti che magari ti sono sfuggite.

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¹ Sondaggio di Indeed, n. 10.604

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