Il fenomeno del ghosting (ossia l'abbandono del processo di recruiting da parte dei candidati, che non si presentano ai colloqui oppure saltano il primo giorno di lavoro), tendenza emergente prima della pandemia, si è trasformato velocemente in una delle maggiori e più frequenti sfide affrontate dai datori di lavoro, i quali si trovano ad avere difficoltà a trovare candidati idonei che spesso spariscono.
Le aziende fanno ancora fatica a coinvolgere i candidati nel processo di recruiting? Le persone continuano a sentirsi abbastanza sicure da scartare opportunità di lavoro nonostante i licenziamenti e l'incertezza economica oppure il ghosting è una tendenza che sta svanendo?
Per scoprirlo, Indeed ha condotto un sondaggio tra 4.516 utenti in cerca di lavoro che ammettono di aver ignorato delle aziende e 4.517 datori di lavoro che hanno subito il ghosting negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Canada. Non è la prima volta che studiamo questo fenomeno. Nel 2019, nel 2021 e nel 2022 abbiamo intervistato utenti in cerca di lavoro e aziende statunitensi in merito alla loro esperienza con il ghosting nei 12 mesi precedenti. Questi studi hanno messo in evidenza il fatto che non si tratta di un fenomeno unilaterale e unidimensionale, ma che costituisce piuttosto un sintomo di problemi più grandi nel processo di recruiting.
Per gli ultimi risultati riguardanti il fenomeno, scarica il report di Indeed, Il ghosting nel recruiting, all'interno del quale ci chiediamo se il fenomeno sia ancora in aumento e per quali motivi e cerchiamo di capire in che modo gli utenti in cerca di lavoro e le aziende lo stanno gestendo. Il report, inoltre, approfondisce le tendenze rilevate su base annuale negli Stati Uniti per determinare cosa induce i candidati a sparire e quali azioni possono intraprendere i leader dell'acquisizione di talenti. Troverai inoltre strategie utili per risolvere i problemi presenti nel processo di recruiting ed evitare che i candidati lo abbandonino.