Risk manager: che cosa fa
Il ruolo di ogni risk manager è identificare, valutare e mitigare i rischi interni ed esterni che potrebbero ostacolare il successo di un’azienda o di una sua attività. Questa figura ha una profonda conoscenza dell’organizzazione e degli ambiti in cui opera, fondamentale per poter analizzare gli eventi e prevedere situazioni di rischio. Collabora con il management e il personale, formandoli su rischi e misure di prevenzione. È inoltre responsabile della comunicazione e della reportistica, affinché sia l’azienda che tutti gli stakeholder siano sempre informati e coinvolti nel processo di gestione del rischio.
Risk manager: competenze e qualifiche
Per poter lavorare come risk manager è richiesta una laurea o un master in risk management oppure un background in economia, statistica, matematica, scienze finanziarie, giurisprudenza, ingegneria o scienze bancarie, in base al settore in cui opera l’azienda. Dal punto di vista delle abilità e delle competenze, questi professionisti e professioniste devono essere persone precise, meticolose e dotate di grande capacità di analisi e problem solving. Inoltre, devono possedere alcuni requisiti specifici, come:
- sapere utilizzare strumenti software e modelli statistici per la gestione dei rischi;
- conoscere metodi di analisi del rischio come l’analisi qualitativa del rischio, l’analisi quantitativa del rischio e l’analisi di scenario;
- conoscere le norme e i regolamenti pertinenti alla gestione del rischio nel proprio settore;
- trovare soluzioni innovative e creative ai problemi di gestione del rischio;
- possedere elevate capacità comunicative, relazionali e redazionali.
Risk manager: esperienza richiesta
I profili junior possono essere inseriti in azienda subito dopo la laurea o il conseguimento di un master in risk management, ed essere affiancati da una figura responsabile per apprendere tutti gli aspetti tecnico-pratici della professione. Costituisce carattere preferenziale l’aver già completato un periodo di apprendistato o stage come risk manager. Per i livelli intermedi, i candidati ideali hanno maturato almeno 5 anni di esperienza nel ruolo o in settori rilevanti per la gestione del rischio, come ad esempio finanza (analisi finanziaria, gestione del rischio finanziario e compliance normativa), controllo di gestione (pianificazione aziendale, budgeting e reportistica finanziaria), consulenza (consulenza aziendale, risk management e audit interno) o assicurazioni (gestione del rischio assicurativo, sottoscrizione di polizze e gestione dei sinistri).
Risk manager: studi e formazione
Non esiste un percorso di studio univoco per diventare risk manager, tuttavia, alcune lauree forniscono una solida base per intraprendere questo percorso professionale. Tra le più adatte ci sono le lauree in ambito economico (come Economia e Finanza, Economia aziendale, Scienze economiche e Scienze statistiche), le lauree in ambito ingegneristico (come Ingegneria gestionale e Ingegneria informatica), o la laurea in Giurisprudenza. Oltre alla laurea, sono graditi, ma non indispensabili, master e corsi di formazione specifici in materia di risk management.
Descrizioni di professioni simili
Quella di risk manager non è l’unica figura che si occupa di analisi e gestione in un’azienda. Se pensi che il profilo appena descritto non sia del tutto affine al tipo di professionista che stai cercando, puoi provare a consultare le descrizioni di altre figure in questo ambito:
- ingegnere gestionale
- analista delle operazioni
- analista di Business Intelligence
- analista di sistemi aziendali
Descrizione della posizione di risk manager: domande frequenti
Che differenza c’è tra risk manager e risk analyst?
Chi ricopre il ruolo di risk manager ha una visione strategica e globale, definisce le politiche di gestione del rischio e ne coordina l’implementazione. Il o la risk analyst, invece, ha una funzione più analitica e operativa, e si occupa di identificare, valutare e misurare i rischi in modo specifico.
Che skill sono richieste per lavorare come risk manager?
Per lavorare come risk manager sono fondamentali competenze come la capacità di analisi, l’attitudine al problem solving, il pensiero critico e la capacità decisionale. Altrettanto importante è possedere ottime capacità relazionali e comunicative per riuscire a interagire con persone con background diversi e comunicare i rischi in modo efficace.
Dove può lavorare un o una risk manager?
La figura di risk manager spesso trova collocazione all’interno di istituti finanziari, assicurazioni, aziende ospedaliere, multinazionali, pubblica amministrazione, aziende energetiche e società di consulenza. Inoltre, questa professione è sempre più richiesta anche in organizzazioni non profit, studi legali e società di revisione.
*Indeed fornisce queste informazioni agli utenti del sito a titolo di cortesia. Non abbiamo il ruolo di consulenti legali o per la selezione del personale, non siamo responsabili per il contenuto delle descrizioni delle offerte e nessuna delle informazioni qui fornite è garanzia di prestazioni.