Che cos’è la formazione dei dirigenti su salute e sicurezza
La formazione dei dirigenti sul tema della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro è un sistema regolato dal D.Lgs. 81/08 (Attuazione dell’articolo 1 dalla legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro). La formazione è obbligatorio e deve essere adeguata al ruolo rivestito dai dirigenti.
L’obiettivo principale della formazione deve essere fornire competenze e conoscenze specifiche per individuare i rischi presenti in azienda, prevenire incidenti, e garantire il rispetto delle misure di sicurezza.
In quanti moduli è strutturata la formazione del dirigente
La formazione dirigenti compete al Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), figura nominata obbligatoriamente dall’azienda. L’RSPP può strutturare il corso nel modo che ritiene più consono, a patto che riporti le normative in termini chiari e comprensivi per tutti, come predisposto dal D.Lgs 81/08, art.37 comma 13. Solitamente il corso viene strutturato in quattro moduli, che coprono i principali aspetti legati alla salute e sicurezza sul lavoro, in modo da permettere un apprendimento mirato e progressivo.
Modulo giuridico-normativo
In questo modulo si approfondiscono le normative di riferimento, i ruoli e le responsabilità del dirigente in materia di sicurezza. Vengono analizzati il D.Lgs. 81/08 e le normative correlate, con particolare attenzione alla gestione delle relazioni con enti di controllo, alla vigilanza e alla delega di funzione.
Modulo di gestione e organizzazione
Si tratta di un modulo che fornisce strumenti e strategie per organizzare la sicurezza in azienda, pianificando misure di prevenzione e protezione. Tale modulo include anche l’elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e il coordinamento delle risorse nell’organigramma aziendale.
Modulo tecnico
Con il modulo tecnico si affrontano i rischi specifici delle attività aziendali, analizzandone la natura e le modalità di prevenzione. Sono trattati temi come rischi chimici, meccanici, ergonomici, illustrandone le conseguenze e le modalità per gestirli efficacemente.
Modulo relazionale
L’ultimo modulo si concentra sulla comunicazione e sul coinvolgimento dei dipendenti. La leadership aziendale deve essere in grado di sensibilizzare il personale e promuovere una cultura della sicurezza, incentivando comportamenti responsabili e sanzionando quelli lesivi dell’incolumità altrui, come incidenti e conflitti. Ciò può avvenire solo tramite la consapevolezza delle proprie responsabilità e attraverso strategie comunicative mirate a gestire le situazioni di crisi in maniera ottimale.
Durata del corso di formazione
La durata complessiva della formazione dirigenti in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro è di 16 ore, regolamentata dagli accordi Stato-Regione. Una volta svolto il corso per la prima volta, va effettuato un aggiornamento della durata di 6 ore ogni cinque anni. È preferibile eseguire la formazione in presenza, tuttavia è consentita anche la modalità e-learning, o la forma mista, purché gli obiettivi formativi siano rispettati e attestati dall’esame finale del corso.
Perché è importante una formazione continua
Una formazione in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro continuativa e aggiornata ogni cinque anni garantisce che i dirigenti rimangano informati sulle novità legislative e sulle nuove metodologie di gestione dei rischi. Tuttavia, al di là delle tempistiche stabilite dalla legge, è buona norma che i dirigenti e l’azienda stessa non sottovalutino l’argomento e non aspettino la scadenza quinquennale per verificare di essere a norma. Le normative possono modificarsi in qualsiasi momento, pertanto collaborare a stretto contatto con chi ricopre il ruolo di RSPP non è solo prudente ma offre anche un’occasione preziosa per assicurarsi che il regolamento aziendale, le procedure e i macchinari sul luogo di lavoro siano sempre in linea con gli ultimi aggiornamenti in materia di salute e sicurezza.
Un altro fattore da non sottovalutare è il costo che l’azienda può affrontare per aggiornare le sue misure di sicurezza. I dirigenti più attenti alle nuove normative possono contribuire a una gestione più oculata delle finanze della compagnia grazie a dei cambiamenti graduali distribuiti sul lungo periodo, mettendosi al riparo da un unico esborso che potrebbe mettere l’azienda in serie difficoltà economiche.
In conclusione, la formazione dei dirigenti sulla sicurezza e la salute negli ambienti di lavoro non è solo un obbligo normativo, ma anche una responsabilità morale verso i propri dipendenti nonché un’opportunità per sviluppare soft skill indispensabili per guidare un’azienda. Grazie a un programma strutturato in moduli, che può essere frequentato sia in presenza che da remoto, i dirigenti possono acquisire una visione completa e, soprattutto, aggiornata della gestione della salute e sicurezza, in modo da sedare eventuali conflitti e intervenire prontamente in caso di emergenze, contribuendo così a un ambiente di lavoro più sicuro e produttivo.