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Politica aziendale: perché è importante e quali tematiche deve coprire

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La politica aziendale comprende tutte le norme e le linee guida di un’azienda in merito a sicurezza, qualità e molto altro, e permette a dipendenti e datore di lavoro di sapere come comportarsi nelle diverse situazioni. Redigere un documento di questo tipo è quindi molto importante per la gestione del luogo di lavoro, ma anche per il perseguimento degli obiettivi aziendali.

In questo articolo vedremo cos’è una politica aziendale, come crearne una efficace e quali sono i temi più importanti da trattare.

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Cos’è una politica aziendale

Una politica aziendale è un insieme strutturato di principi, norme e procedure ufficiali che guidano i comportamenti e le decisioni all’interno di un’organizzazione. Copre diverse aree, dai processi produttivi alle risorse umane, dalla sicurezza sul lavoro alle relazioni con i fornitori, assicurando che ogni livello dell’azienda operi secondo linee guida chiare e condivise.

Alla base delle politiche aziendali vi sono principi etici e comportamentali che regolano le attività e le relazioni interne ed esterne, creando un ambiente di lavoro inclusivo, positivo e sicuro. Il coinvolgimento attivo del personale è essenziale per garantire l’efficacia e l’effettiva applicazione delle politiche, affinché possano contribuire in modo determinante al successo dell’organizzazione e favorire la coesione, la crescita e il miglioramento continuo.

Come funziona la politica di un’azienda

Le politiche aziendali si inseriscono in un contesto organizzativo complesso, dove è fondamentale adattare le pratiche alle esigenze interne ed esterne dell’azienda. Queste politiche devono infatti considerare le aspettative di tutte le parti interessate, come clienti, fornitori e collaboratori, garantendo così un allineamento costante rispetto agli obiettivi strategici dell’azienda su una prospettiva a lungo termine.

La direzione e il consiglio di amministrazione svolgono un ruolo chiave nel processo decisionale di definizione, approvazione e implementazione delle politiche, assicurando coerenza e supporto alle strategie aziendali.

Per facilitare l’applicazione e il controllo, le politiche sono supportate da sistemi e procedure strutturati, come sistemi di gestione della qualità e sistemi informativi, che aiutano a monitorare il processo e a mantenere elevati standard di efficienza.

La qualità dei prodotti e dei servizi offerti rappresenta un aspetto centrale delle politiche aziendali, fondamentale per soddisfare le esigenze del mercato e delle parti interessate. In questo contesto, i fornitori rivestono un ruolo strategico e devono essere selezionati e gestiti secondo criteri di conformità alle politiche aziendali.

In sintesi, dotarsi di una politica aziendale chiara e strutturata significa stabilire un sistema efficace di regole e comportamenti che guidano ogni attività e decisione, migliorando la soddisfazione della clientela, l’efficienza operativa e il valore complessivo dell’organizzazione.

Cosa comprende la politica aziendale

La politica aziendale può riguardare diversi aspetti della gestione interna di un’organizzazione, e ciascuna azienda può decidere di redigere documenti dettagliati per questioni specifiche. A ogni modo, alcuni punti sono centrali per qualsiasi azienda ed è bene che siano scritti e messi a disposizione di tutte le risorse che vi lavorano. Vediamoli insieme:

  • politica di qualità
  • politica sulla privacy
  • politica su sicurezza e salute
  • codice di condotta
  • politica di gestione delle assenze
  • politica ambientale ed energetica
  • politica di gestione delle trasferte

Perché una politica aziendale sia efficace è necessario che tutte le parti di cui è composta vengano redatte in modo chiaro, conciso e immediato, così da essere facili da ricordare per chi deve metterle in pratica. Vediamo ora nel dettaglio questi aspetti e come definirli nel modo migliore.

1. Politica di qualità

Le politiche di qualità si basano sulle norme di qualità specifiche del prodotto o del servizio offerto, e servono a garantire alla clientela la conformità a queste norme e il rispetto dei requisiti richiesti. Esempi di politiche della qualità includono la definizione di standard minimi per i materiali utilizzati o l’implementazione di procedure di controllo qualità in ogni fase della produzione.

Un documento di questo tipo deve contenere i riferimenti alle normative che regolamentano la qualità nello specifico settore in cui opera l’azienda, oltre a eventuali certificazioni ottenute (per esempio, le certificazioni ISO) con i rispettivi requisiti essenziali. Dovranno inoltre essere indicate le procedure da seguire per garantire la conformità con le normative.

Una politica di qualità efficace deve essere reperibile e comprensibile a tutti, e i passaggi devono essere chiari e concisi, in modo da permettere a chi la consulta di capire subito come applicarli.

2. Politica sulla privacy

Questo punto comprende sia il trattamento dei dati del personale dipendente, sia la riservatezza in merito alle informazioni interne all’azienda. Può essere indicato creare due documenti separati per gestire individualmente questi due aspetti.

  • Trattamento dei dati personali: deve essere stabilito sulla base del GDPR. Un documento sulla privacy deve indicare gli aspetti essenziali, le procedure per il consenso e per il recesso, il tempo totale di conservazione dei dati e tutte le informazioni essenziali previste dalla normativa.
  • Riservatezza dei dati aziendali: riguarda le informazioni che il personale non può divulgare. Il relativo documento dovrà comprendere una lista di questi dati e spiegare chiaramente a quali sanzioni può andare incontro chi viola quanto stabilito.

Entrambi i documenti devono essere consegnati e fatti firmare a ciascuna risorsa al momento dell’assunzione, e devono essere conservati in sicurezza e rimanere facilmente consultabili da tutto il personale in qualsiasi momento.

3. Politica su sicurezza e salute

Un altro aspetto importante della politica aziendale riguarda la gestione della sicurezza e la salvaguardia della salute dei lavoratori sul posto di lavoro. Garantire la sicurezza del personale è un dovere primario del datore di lavoro, che deve fare il possibile per evitare incidenti che possono causare danni ai dipendenti e costi all’azienda.

Ogni organizzazione deve fare riferimento a quanto previsto dalle norme sulla sicurezza per il settore specifico, al regolamento aziendale e ai singoli regolamenti che riguardano i diversi reparti interni, oltre a indicare quali sono i dispositivi da utilizzare e gli atteggiamenti da seguire per evitare rischi per la salute.

Un altro punto che non può mancare in un documento di questo tipo sono le procedure da seguire in caso di infortunio e i contatti da chiamare in situazioni di emergenza. Il documento sulla sicurezza e sulla salute deve contenere tutti questi dati in modo chiaro, essere a disposizione di ciascun reparto ed essere facilmente consultabile dalle risorse che lavorano in azienda.

4. Codice di condotta

Una parte essenziale della politica aziendale riguarda il codice di condotta del personale, che serve a dare un’idea chiara di quali sono i doveri, i divieti e i diritti dei dipendenti all’interno dell’azienda. Il codice di condotta può includere, oltre alle prestazioni minime di lavoro, anche regole specifiche di comportamento, come atteggiamenti da evitare o l’obbligo di rispettare un codice di abbigliamento prestabilito.

Nel documento devono essere spiegate chiaramente le regole nonché le sanzioni previste per chi non le rispetta. Per esempio, se il codice di condotta include uno specifico divieto di utilizzare il proprio telefono cellulare durante l’orario di lavoro, questo punto potrebbe essere scritto come segue:

“È vietato l’utilizzo del proprio telefono cellulare, fatta eccezione per i cellulari aziendali, durante l’orario di lavoro. Il divieto non vale durante la pausa pranzo o nelle pause comunque previste nel corso della giornata. La violazione di questo divieto può portare a una sanzione disciplinare pari a un massimo di una giornata di sospensione dall’attività lavorativa senza stipendio.”

Il codice di condotta deve essere stabilito in base alle esigenze aziendali e nel rispetto delle leggi e delle normative vigenti.

5. Politica di gestione delle assenze

La gestione delle assenze, che si tratti di ferie, permessi, congedi o malattie, deve essere chiara a tutti i dipendenti fin dal primo giorno di assunzione.

Alcune procedure sono previste per legge, come la prassi da seguire in caso di assenza per malattia, ma è importante che tutte le regole siano riportate nella politica aziendale in modo chiaro e immediato, per garantire che ogni dipendente segua la stessa procedura e che la gestione delle assenze sia efficace.

Pensiamo ad esempio a come potrebbe essere gestita la richiesta di approvazione di un piano ferie:

  • La persona che richiede le ferie compila un modulo indicando i giorni di ferie che desidera chiedere nel successivo trimestre.
  • Il modulo viene inviato ai responsabili di reparto che, in base all’organizzazione interna, approvano o suggeriscono delle modifiche.
  • Il modulo approvato viene inviato al reparto HR, che accerta la fattibilità della richiesta (anche sulla base delle ferie accumulate dalla persona richiedente).
  • Il modulo approvato torna alla persona richiedente come conferma o con la richiesta di eventuali modifiche.

Questo è uno degli esempi di procedure di richiesta ferie che dovrebbe essere riportato, passo dopo passo, in un documento di gestione assenze. L’aspetto importante è che ogni passaggio sia indicato con chiarezza e che siano presenti anche i contatti a cui richiedere dettagli e informazioni ulteriori.

6. Politica ambientale ed energetica

I temi ambientali sono sempre più importanti per la salvaguardia del territorio e delle risorse, e come azienda è cruciale dare spazio a queste tematiche e dimostrare impegno nella tutela dell’ambiente. Avere una politica ambientale ed energetica significa stabilire delle regole interne precise per quanto riguarda, per esempio, la gestione dei rifiuti pericolosi e il risparmio energetico.

In base alla tipologia di attività, sarà necessario rispettare eventuali regolamenti previsti per il settore, oltre alle normative locali in materia ambientale. Oltre a quanto previsto, però, l’azienda può valutare ulteriori misure volte a incrementare l’attenzione verso questi temi, come incentivi per i dipendenti che riducono la produzione di rifiuti o fondi da destinare alla pulizia degli oceani.

Pubblicizzare la propria politica ambientale ed energetica è anche un ottimo modo per promuovere l’azienda e attirare clienti che condividono gli stessi valori.

7. Politica di gestione delle trasferte

In alcune aziende può essere necessario prevedere periodi di trasferta per una parte del personale, per esempio per svolgere trattative commerciali o partecipare a fiere e convegni. In questi casi, i dipendenti devono sapere esattamente come gestire ogni aspetto del viaggio, ed è quindi fondamentale prevedere una politica aziendale sulle trasferte che risponda ad alcune domande essenziali:

  • Come viene retribuita la trasferta?
  • Esiste un periodo massimo di trasferta annua per dipendente?
  • Cosa può essere inserito in un rimborso spese?
  • Come vengono calcolati i rimborsi chilometrici?
  • Il personale in trasferta avrà a disposizione una carta di credito aziendale o anticiperà il denaro necessario e chiederà un rimborso?

Questi sono alcuni dei punti da considerare per stilare un documento di gestione delle trasferte efficace. Ovviamente, ciascuna azienda dovrà considerare le proprie esigenze e quelle del personale per stabilire cosa includere in un prospetto di questo tipo.

In tutti i casi, i documenti che riportano ciascun aspetto della politica aziendale devono essere stilati in modo chiaro, conciso e al tempo stesso esaustivo. Può essere utile inserire tabelle o elenchi puntati, per permettere a chi legge di focalizzarsi sugli aspetti importanti e memorizzarli al meglio.

Una politica aziendale esplicita e puntuale è uno strumento molto utile per ogni organizzazione, perché permette di avere le regole principali sempre a disposizione e aiuta dipendenti e datore di lavoro a sapere sempre come comportarsi nelle diverse situazioni.

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Domande frequenti sulla politica aziendale

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